La pizza è uno dei piatti più amati al mondo, e per fortuna esistono vari modi per gustarla anche quando si deve prestare attenzione alla propria dieta, come nel caso dei diabetici. Se diciamo pizza, automaticamente non pensiamo ai diabetici, perché alimenti come questo rientrano tra i più alti per il loro indice glicemico e quindi non c’è modo per mettere insieme le due cose. In realtà la sorpresa è che la pizza è pure per loro: basta usare la farina giusta e il gioco è fatto. La ricetta della pizza per diabetici non solo soddisfa il palato, ma è anche un’opzione più leggera e salutare rispetto alla tradizionale. Con ingredienti selezionati e mettendo in risalto i sapori autentici, preparerete una pizza che farà felici sia coloro che seguono una dieta specifica sia i veri appassionati della buona tavola.
Il consumo di pizza è spesso associato a momenti di convivialità e festa, ma per chi ha problemi di diabete è fondamentale poter trovare alternative che non compromettano il benessere. La ricetta che vi proponiamo è ricca di ingredienti freschi e nutrienti, permettendo di gustare un piatto tradizionale senza rinunciare alla salute.
Ecco alcuni consigli e ricette per preparare una pizza adatta a chi soffre di diabete di tipo 2, senza rinunciare al gusto e alla convivialità. Orientarsi su cibi a basso indice glicemico è un’ottima strategia per ridurre il rischio di prendere peso facilmente, tenere a bada la glicemia e andare incontro a disturbi come il diabete di tipo 2, le malattie cardiovascolari e tanti altri.
L’indice glicemico della pizza viene generalmente considerato 60, collocandolo qualche scalino più in basso rispetto al pane e in una posizione di “medio indice glicemico”. Questo valore può comunque dipendere ed essere modificato da diversi fattori come la farina usata nell’impasto e il tipo di condimento.
Pizza Integrale - A Lunga Lievitazione
Il Segreto: la Farina a Basso Indice Glicemico
Il segreto della pizza per diabetici, in realtà buona per tutti, si chiama farina. O meglio, fiber farina, un prodotto che si può trovare non più solo nei negozi di alimentari dedicati ai diabetici. L’utilizzo di farine a basso indice glicemico è fondamentale per evitare picchi glicemici dopo il consumo della pizza. La farina FiberPasta è un’ottima opzione, ma si possono utilizzare anche farine integrali, di carrube, di ceci o di soia.
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Da sempre mi piace sperimentare impasti e da quando ho scoperto di essere diabetica ancora di più, questo impasto impasto per pizza a basso indice glicemico è favoloso, sono mesi che lo provo e finalmente ho deciso di pubblicare la ricetta. Un impasto facile che permettere di ottenere un risultato ottimo con pochi ingredienti e inoltre un prodotto finale soffice dentro e croccante fuori, un impasto a basso indice glicemico che non ha nulla da invidiare ai classici impasti con farina “tradizionale”, un impasto adatto a tutti non solo a chi deve seguire un regime alimentare a basso indice glicemico, provatelo e non lo lascerete più!
Consigli del Nutrizionista
«Di solito, con l’accordo del proprio medico, anche chi ha problemi di glicemia, seguendo una dieta equilibrata e bilanciata, può mangiare la pizza», dice la dottoressa Michela C. Speciani. «Una caramella o l’aggiunta di zucchero al caffè può fare decisamente più danni rispetto a una buona pizza con le giuste proteine una volta ogni tanto. Per ridurre il carico glicemico di questo alimento e l’impatto sulla glicemia l’ideale è scegliere una pizza preparata con sola farina integrale e condita con ingredienti che apportano proteine, nutrienti in grado di modulare la risposta glicemica.
Quindi meglio orientarsi su una pizza farcita con prosciutto e formaggio piuttosto che una marinara. Le proteine come i grassi buoni, ad esempio quelli contenuti nell’olio extravergine aggiunto a crudo, modulano la risposta metabolica agli zuccheri, rendendola meno violenta». Poi occorre fare attenzione alle quantità e alla frequenza di consumo. «Il suggerimento, in particolare se sussistono problemi metabolici, è di affidarsi a un professionista che possa indirizzare in modo efficace a una nutrizione personalizzata, rispetto alle necessità che spesso variano molto da persona a persona».
Se il consumo di pizza è occasionale e non sussistono particolari problemi di salute il consiglio è di scegliere la pizza preferita. Se invece l’obiettivo è quello di rendere il consumo della pizza il meno trasgressivo possibile, meglio scegliere una pizza non fritta o che non sia farcita di cibi fritti come le classiche patatine. I grassi trans presenti nella frittura peggiorano infatti la risposta metabolica agli zuccheri.
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Ricetta Base per Pizza a Basso Indice Glicemico
Ecco una ricetta base per preparare un impasto per pizza adatto ai diabetici:
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Fiber farina | 400 grammi |
| Acqua | 250 ml |
| Lievito madre | 80 grammi |
| Olio extravergine di oliva | 1 cucchiaio raso |
| Miele di acacia | 1 cucchiaino raso |
| Sale fino | 2 cucchiaini rasi |
Preparazione:
In una ciotola preferibilmente d’acciaio, o anche nella planetaria, versiamo l’acqua dopo averla mescolata, il miele e il lievito madre. Facciamo sciogliere tutto mescolando con un cucchiaio di legno e poi aggiungiamo la farina.
La incorporiamo alla parte liquida e quando comincia a compattarsi passiamo a lavorarla direttamente con le mani. Impastiamo con energia fino ad ottenere un impasto elastico. Solo a quel punto completiamo con l’olio extravergine e andiamo avanti ad impastare per incorporarlo. Infine il sale fino, impastiamo ancora per un paio di minuti ed è pronto.
Lo versiamo in un contenitore con coperchio, chiudiamo e lasciamo riposare per un’ora e mezza. Poi non è ancora finita: passato il tempo di riposo spostiamo tutto in frigorifero per 12 ore. Se invece vogliamo fare più in fretta, bastano 2 ore e mezza ore nel forno spento ma con luce accesa.
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Al momento di prepararla, una sola differenza. Se è rimasta in forno è subito pronta, se la togliamo dal frigo dobbiamo aspettare che si riprenda. Poi si tratta solo di decidere come farcirla. La stendiamo su una teglia rettangolare precedentemente unta con 1 cucchiaio di olio extravergine, la condiamo a piacere e la lasciamo riposare 15 minuti.
Infine la cottura: preriscaldiamo il forno a 250° per 10 minuti e cuociamo la pizza per circa 20 minuti. Buona calda, quindi subito, ma anche tiepida e soprattutto sana.
Ricetta Alternativa con Lunga Lievitazione
Un’altra opzione è quella di provare l'impasto di una pizza integrale a lunga lievitazione! molto digeribile perché faremo addormentare i lieviti per 36 ore! Lasciando riposare l’impasto a lungo, i lieviti vengono “addormentati” (la loro azione viene rallentata); di conseguenza si otterrà un impasto molto aromatico e digeribile.
Ingredienti:
- Farina Manitoba
- Farina integrale
- Lievito di birra secco
- Sale
- Acqua (circa 220 ml)
- Olio extravergine d’oliva
Preparazione:
In una ciotola, riunire la farina Manitoba e la farina integrale. Mischiare le polveri con il lievito di birra secco, dunque unire il sale ed impastare con tanta acqua quanto basta (circa 220 ml) fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.
Ungere la ciotola con poco olio, dunque riporre l’impasto all’interno e coprire con pellicola trasparente. Lasciar riposare la pasta a temperatura ambiente per un’ora. Successivamente, mettere la ciotola in frigo e lasciar riposare per 24-36 ore.
Trascorse 36 ore, togliere la ciotola dal frigo e lasciar l’impasto a temperatura ambiente per un’ora. Tagliare la pasta in due parti. Stendere con le mani l’impasto fino ad ottenere due dischi quanto più regolari possibile; se necessario, stendere un velo di farina sul piano di lavoro. Si sconsiglia l’uso del matterello.
Preriscaldare il forno alla massima temperatura (250-280°C), avendo cura di sistemare sulla base la piastra in pietra refrattaria. Farcire a piacere un disco di pizza per volta con passata di pomodoro, mozzarella e pomodorini. Prelevare la pizza con l’apposita pala ed appoggiarla sulla piastra in pietra refrattaria. Cuocere per 8-10 minuti, in base alle caratteristiche del proprio forno.
Chi non dispone della piastra in pietra può preferire la cottura tradizionale nella teglia antiaderente. In questo caso, si consiglia di cuocere prima la base di pizza con il pomodoro per 10 minuti a 220°C, poi di rimuovere la base e farcire a piacere con mozzarella ed altri ingredienti. Ultimare la cottura in forno per altri 10 minuti a 180°C.
Rucola e Basilico possono essere aggiunti poco prima di servire. Questa doppia cottura è utile per evitare di far bruciare la farcitura della pizza: la cottura su teglia antiaderente dev’essere infatti più lunga rispetto alla cottura su piastra in pietra.
Togliere la pizza dal forno utilizzando la pala ed ultimare con basilico fresco e rucola.
Idee per il Condimento
Oltre alla scelta della farina, è importante prestare attenzione ai condimenti. È fondamentale evitare condimenti ricchi di zuccheri aggiunti, come alcuni sughi pronti o salse. Optiamo per alternative naturali e salutari:
- Pomodoro fresco o passata di pomodoro senza zuccheri aggiunti: La base ideale per una pizza sana e gustosa.
- Verdure fresche: Peperoni, zucchine, melanzane, funghi, olive... la scelta è ampia e permette di arricchire la pizza con vitamine e fibre.
- Formaggi a basso contenuto di lattosio e zuccheri: Mozzarella light, ricotta magra, formaggio pecorino... Attenzione alle etichette per verificare la presenza di zuccheri aggiunti.
- Erbe aromatiche: Origano, basilico, rosmarino... Le erbe aromatiche aggiungono sapore e profumo senza aumentare l'apporto di zuccheri.
La creatività in cucina è fondamentale! Sperimentare con diversi tipi di verdure e formaggi permette di creare pizze sempre nuove e gustose, senza mai rinunciare al gusto.
Altre Ricette e Consigli
Ecco alcune altre idee per condimenti e ricette di pizza a basso indice glicemico:
Pizza di cipolle
Ingredienti per 4 persone:
- 500 gr di Farina FiberPasta
- 30 gr di lievito di birra
- Acqua circa 375g
- 500 gr di cipolle
- 50 gr di burro
- 20 gr di olio
- Sale e pepe
Preparazione: Diluite il lievito in acqua tiepida.
Pizza con gamberetti e rucola
Ingredienti per 4 persone:
- 500 gr di Farina FiberPasta
- 30 gr di lievito di birra
- Acqua circa 375g
- 250 gr di gamberetti
- 1 mazzetto di rucola
- 250 gr di pomodori pelati
- 20 gr di olio
- Sale e pepe
Preparazione: Diluite il lievito in acqua tiepida.
Pizza all’ ortolana
Ingredienti per 4 persone:
- 500 gr di Farina FiberPasta
- 30 gr di lievito di birra
- Acqua circa 375 g
- 2 zucchine
- 1 melanzana
- 1 peperone
- 4 pomodori
- 20 gr di olio d’oliva
- Basilico
Preparazione: Diluite il lievito in acqua tiepida.
Pizza speck e radicchio Trevigiano
Ingredienti per 1 porzione:
- Circa 70 gr di Farina FiberPasta
- 30 gr di lievito istantaneo speciale della Pane Angeli per farine di tipo speciale
- Una presa di sale
- Un cucchiaio da minestra di olio extra vergine di oliva
Preparazione: Impastare tutti gli ingredienti sopracitati. Aggiungere acqua fino a quanta l’impasto ne assorbe.
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