Nel panorama culinario italiano, la salsiccia occupa un posto d'onore, amata per la sua versatilità e il suo sapore ricco. Che si tratti di un pranzo in famiglia o di una cena tra amici, la salsiccia è sempre una scelta vincente. Ma come cuocerla al meglio per esaltarne il gusto e la consistenza?
Nel tempo, di ricette con salsiccia ne abbiamo fatte davvero tante, ma ci siamo resi conto che non avevamo quella di base: la salsiccia in padella! Come potevamo non scrivere la ricetta che da sempre ci risolve pranzi e cene espresse? Semplice da realizzare, veloce e appetitosa: la salsiccia in padella ha bisogno solo di una cosa: l'ingrediente principale di qualità. Per rendere ancora più speciale questa preparazione, un nostro suggerimento: il mix di erbe e aromi che vi faranno apprezzare ancor di più questo secondo piatto di carne. Nulla vieta però di preparare il grande classico di salsiccia e patate in padella anziché al forno!
Ecco quindi per voi alcune varianti e alcune idee con cui potrete preparare la salsiccia in padella in modo attento e perfetto. Per esaltare al meglio il gusto della salsiccia, potrete preparare dei contorni a base di verdure con cui accompagnare la salsiccia, realizzando così dei piatti unici per varietà e fantasia. Ricordate che è molto importante bucherellare il budello della Salamella Levoni prima di metterla a cuocere in padella, perché in questo modo potrà cuocere meglio e perdere il grasso della carne.
La salsiccia è un insaccato dalle origini molto antiche: sembra che il primo a parlarne fosse addirittura lo storico dell'antica Roma Marco Terenzio Varrone, vissuto nel primo secolo avanti Cristo. Lo storico romano pare che ne attribuisse l'invenzione ai Lucani, e proprio per questo la salsiccia veniva chiamata anche lucanica. Sono ancora oggi molti i nomi con cui si può chiamare questo insaccato dal gusto unico, formato da una pasta interna di parti grasse e magre solitamente di suino tagliate finemente e insaporite dal sale. A seconda del territorio in cui viene prodotta, la sua composizione e il suo nome possono variare, con alcuni ingredienti che la vanno ad aromatizzare come per la Salamella Levoni, profumata da noce moscata, chiodi di garofano e pepe.
In cucina, la salsiccia si presenta in tantissimi modi: alla griglia, alla piastra, in umido e ragù diventando protagonista di molti piatti regionali, dalla polenta e salsiccia più diffusa al Nord all’evergreen napoletano salsicce e friarielli. Nonostante le diverse ricette, che hanno bisogno di tempistiche differenti in base per esempio alla tipologia della materia prima, è possibile dare dei consigli generali su come evitare di compiere l’errore più grande nel trattare questo insaccato, ovvero renderlo asciutto. Una salsiccia cucinata a regola d’arte, infatti, deve rimanere succosa. In più, c’è anche un mito da sfatare: quello del manicheismo tra “mai bucarla” e “sempre bucarla”, perché la verità sta nel mezzo, in quanto dipende dalla preparazione.
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Come non far asciugare la salsiccia a seconda del metodo di cottura
La salsiccia preparata a regola d’arte? Croccantina fuori e morbida dentro. Vediamo come realizzarla a seconda delle principali cotture che rischiano di far ottenere il risultato opposto: carne troppo asciutta e poco appetibile.
1. Al forno
Per questo tipo di cottura, la salsiccia ideale è quella intera: tagliata a metà o tocchetti rischierebbe di seccarsi. Il metodo migliore è quello di mettere le salsicce (o la salsiccia avvolta su di essa a mò di spirale) bucherellate in una pirofila che possa contenere i succhi che fuoriescono, utili a mantenere la giusta umidità. Inoltre è possibile aggiungere del vino bianco, nappando la carne come si fa con il sughetto che si forma sul fondo della teglia quando si prepara un arrosto, così da farla risultare tenera e saporita.
2. In padella
La salsiccia in padella ha bisogno di una cottura vivace all’inizio, per abbrustolire la parte superficiale e poi più dolce, al fine di preservare la tenerezza interna. Se la si prepara senza nessun altro accompagnamento, si fa cuocere intera bucherellata nel grasso che rilascerà con il calore, senza aggiungere olio, insieme a uno spicchio d’aglio e alloro, bagnando sempre con il vino bianco o della birra.
3. Alla piastra
Spellata e aperta: la salsiccia alla piastra per essere valorizzata richiede questo tipo di lavorazione. Si toglie il budello e si pratica un’incisione longitudinale, aprendo la salsiccia a libro. Il segreto per non farla seccare è quello di cuocerla con la piastra già rovente, fuoco vivace e per pochi minuti, 3-4 per lato. Pensi di imbottirci un panino? Allora usa la salamella, ovvero la tipologia di salsiccia fresca più utilizzata nei chioschi dei paninari che solitamente viene aperta lasciando la pelle e messa a cuocere pressandola con una spatola, così da risultare crunchy e succosa al tempo stesso.
4. Alla griglia o barbecue
Gli esperti suggeriscono che un’ottima grigliata si compone di più tagli di carne, dal pollo al maiale, dove la salsiccia fa sempre la sua comparsa. In questo caso sarebbe meglio evitare di bucherellarla o tagliarla a metà in quanto i liquidi all’interno del budello assicurano una cottura umida e saporita.
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5. In umido o nel ragù
Si prepara come un classico ragù con il macinato, quindi è fondamentale mantenerlo idratato. La salsiccia viene privata del budello, sgranata e poi fatta rosolare in un soffritto con cipolla, sedano e carote con un filo d'olio. Si fa poi sfumare il vino. A questo punto è fondamentale unire dell'acqua (come nella nostra pasta e salsiccia) del brodo caldo vegetale o la passata di pomodoro (tipo nella gramigna con salsiccia) e ultimare la cottura, così da avere un condimento sugoso. Non è certo proibito omettere il trito di verdure iniziale, facendo sfrigolare la carne nel suo stesso grasso, per poi procedere nel medesimo modo.
Insaccata con erbe aromatiche e spezie che cambiano a seconda delle ricette regionali, la salsiccia ha davvero qualcosa di speciale. È un piatto che nasce come piatto della tradizione povera contadina ma che, amato da tutti, si impone come secondo di carne amato da tutti o piatto unico preferito di chi ama il cibo di strada. Ce ne sono moltissime varianti, da nord a sud, in un viaggio gastronomico all’insegna del sapore e di quell’aroma inconfondibile che la rende unica nel suo genere. A base di carne suina, o mista suina e bovina, è composta dalle parti meno pregiate che non possono essere utilizzate nella preparazione dei salumi più nobili. Messe insieme, con l’aggiunta di grassi, macinate più o meno grossolanamente, salate, conciate con spezie e aromi, queste carni sono sistemate dentro budelli che danno la forma all’impasto.
Allora, se è vero che la salsiccia gode della fama di essere tra i secondi piatti più saporiti e apprezzati del panorama culinario italiano, assieme ai piatti di pesce, è giusto che le mani dello chef che la prepara siano sapientemente capaci di cucinarla al meglio, senza necessariamente aver frequentato una scuola di cucina.
Come cuocere la salsiccia in padella
La tecnica della cottura in padella prevede un procedimento base: dotatevi di una padella antiaderente, riempitela con 2 cucchiai di acqua e disponetevi la salsiccia; bucherellatela con i rebbi di una forchetta e lasciatela cuocere fino a quando il liquido è evaporato completamente. Trasferite la salsiccia in un piatto, riscaldate 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva nella padella, aggiungete a piacere 1 spicchio d’aglio vestito e mettete a rosolare la salsiccia per un minuto a fuoco vivo; sfumate con 1 bicchiere di vino rosso, fate evaporare, abbassate la fiamma e proseguite la cottura. Una volta cotta, potete abbinare la salsiccia di maiale a un delizioso sugo, ai legumi, primi tra tutti i fagioli, e a vari tipi di verdura. Perfette per questa cottura sono la salsiccia toscana e la salsiccia pugliese, la famosa a punta di coltello.
In padella si cucina anche la salsiccia che serve come golosa farcitura per torte salate o pizze. La pizza alla salsiccia è tra gli antipasti perfetti con cui accogliere i vostri amici insieme a deliziose mini quiche con radicchio. Per le torte salate è preferibile utilizzare il classico rotolo di pasta sfoglia. Una volta aperto il budello e sbriciolata la salsiccia, non dovrete fare altro che farla rosolare in padella con due spicchi d'aglio tritati, per poi aggiungerla al ripieno di uno sformato o di una torta salata.
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La cottura in padella è il metodo migliore per un matrimonio culinario tutto particolare tra carne e frutta, quello tra la salsiccia e le mele: fate rosolare in padella 500 g di salsiccia con 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva; nel frattempo, tagliate 1 mela a fettine sottili e tritate 2 scalogni grandi. Una volta dorata, trasferite la salsiccia in un piatto e tenetela da parte. Mettete in padella gli scalogni e le mele e stufate per 5 minuti aggiungendo 1 bicchiere di vino bianco secco e 1 cucchiaino di chiodi di garofano. Aggiustate di sale e pepe, unite la salsiccia e continuate la cottura per 15 minuti. Mettete la salsiccia in un piatto da portata, copritela con la salsa alle mele e servite subito.
Come alternativa alla cottura in padella, potete cuocere la vostra salsiccia sulla piastra. Anche in questo caso la cottura sul fuoco prevede di bucherellare la salsiccia o di aprirla a metà sulla piastra, girandola a metà cottura.
Per cuocere la salsiccia occorrono circa 10 minuti totali essendo infatti a contatto diretto con il calore della piastra. Si toglie il budello e si apre a libro per una migliore cottura e più uniforme. Potete abbinare insieme della polenta, classico della cucina trentina, oppure un’insalatina fresca. Adagiate le salsicce e lasciatele cuocere circa 5 minuti per lato girandole di tanto in tanto. Aggiungete poi del rosmarino e della salvia per insaporire la carne. Le vostre salsicce alla piastra sono pronte. Servitele calde con un contorno di accompagnamento.
La salsiccia rilascia già del grasso di suo, quindi non servono altri condimenti per cuocerla.
Come cuocere la salsiccia al forno
Volete sapere come cucinare la salsiccia al forno? Dire Salsiccia è un po’ come vincere a carte scoperte. Esatto, proporre la salsiccia è proprio “vincere facile”. Piace a tutti, perché gustosa e semplice da preparare. Si può abbinare veramente a qualsiasi cosa. La salsiccia si sposa con una grande verità di vegetali e salse, può essere parte di un primo sfizioso o diventare un secondo memorabile.
In questo articolo andremo a discutere di come poter cuocere questo alimento e come cucinarlo in una classica e gustosa ricetta: salsiccia al forno con patate. Quindi partiamo dalle basi. Come cuocere la salsiccia al forno? Questa operazione è decisamente semplice. Come prima cosa, parti preriscaldando il forno a 200° C, in modalità ventilato. Mentre esso va in temperatura puoi preparare le tue salsicce all’interno di una casseruola antiaderente oppure in una placca rivestita con carta da forno. Fai qualche forellino qua e là sulla salsiccia ma non esagerare, altrimenti il prodotto potrebbe perdere troppi succhi in cottura.
In linea di massima il prodotto è già condito (perché nel suo impasto sono presenti pepe, sale e a volte aglio) quindi non serve aggiungere altro. Quando il forno raggiunge i 200° C, puoi passare ad infornare la Salsiccia. Il tempo di cottura può variare in base alle dimensioni ma generalmente il prodotto dopo 30 minuti è pronto. Per una rosolatura perfetta, ti consigliamo di girare il prodotto a metà cottura, quindi dopo 15 minuti.
A seguire troverai la ricetta della salsiccia al forno con le patate.
Ricetta: Salsiccia al Forno con Patate Fresche
Ingredienti:
- 1 Kg di Salsiccia
- 1 Kg di Patate
- Rametto di Rosmarino
- 1 Spicchio di Aglio (se non vi piace, potete evitare di aggiungerlo alla preparazione)
- Olio Extra Vergine di Oliva q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Preparazione:
- Ancora prima di iniziare a cucinare, oltre ad avere gli ingredienti, ti consigliamo di accendere il forno, in modalità ventilato, a 180° C.
- Il primo passaggio è sicuramente quello di preparare le patate. Queste vanno sbucciate, tagliate a cubetti più o meno della stessa misura, poi, lavate ed asciugate.
- Riponi le patate così preparate in una terrina, sminuzza il rosmarino e aggiungilo alle patate. Poi, metti anche olio, sale e pepe. Con un cucchiaio mescola il tutto in modo che i condimenti si distribuiscano in egual modo sulle patate.
- Ora sei pronto per stendere le patate su di una teglia da forno antiaderente.
- Adesso prendi la salsiccia e tagliala in pezzi grossolani, dai 3 ai 5 cm di lunghezza e posizionale sulla teglia insieme alle patate.
- Ora che la preparazione è pronta ed il forno in temperatura, non resta che infornare e impostare il timer a 45 minuti. In questa fase il consiglio è quello di girare di tanto in tanto sia le patate che la salsiccia, in modo da creare e distribuire la gustosissima crosticina tipica della cottura al forno, sia sulle patate che sulla salsiccia.
Per preparare la Salsiccia la Forno con Patate Surgelate, il consiglio è quello di mantenere la ricetta letta in precedenza. Qui si può abbassare il tempo di cottura in base al tipo di patate utilizzate. Generalmente sono prodotti precotti e quindi, hanno tempo di cottura ridotto rispetto alle patate crude. Ad ogni modo, consigliamo un tempo di cottura di almeno 30 minuti, in quanto la salsiccia deve comunque cuocere per bene. Ricorda sempre di girare di tanto in tanto il prodotto in modo che la cottura avvenga in maniera uniforme.
Salsiccia meglio al forno o in padella? Questa risposta è un po’ soggettiva. Vero è, che il forno richiede un tempo leggermente maggiore per la preparazione ma d’altro canto, regala alla salsiccia quel gusto e quella rosolatura tipici di tale elettrodomestico. La padella dal suo canto invece, cuoce più velocemente la salsiccia ma fa un po’ più fumo in casa.
Salsicce al forno con o senza pelle? Questa è un’ottima domanda, infatti l’idea di cuocere più velocemente la salsiccia potrebbe portarti a togliere il budello. Il fatto però è questo: senza budello la carne è scoperta ed esposta direttamente al calore del forno. Questo processo potrebbe andare a seccare troppo le carni, che a fine cottura potrebbero risultare troppo salate e secche.
Salsiccia nel forno statico o ventilato? Personalmente noi utilizziamo il forno ventilato, in quanto ci sembra che conferisca una maggior doratura al prodotto.
In conclusione, la salsiccia offre un'infinità di possibilità in cucina. Sperimentate con diverse cotture e abbinamenti per scoprire la vostra ricetta preferita!
| Metodo di cottura | Tempo di cottura | Note |
|---|---|---|
| Forno | 30-45 minuti a 200°C | Girare a metà cottura per una rosolatura uniforme |
| Padella | 15-20 minuti | Cottura vivace all'inizio, poi più dolce |
| Piastra | 10 minuti totali | Aprire la salsiccia a libro per una cottura uniforme |
| Griglia | 8-9 minuti | Cuocere a fiamma medio-bassa, girando spesso |