Conservare la pasta fresca è più semplice di quanto si pensi. Anche se quella secca è più veloce e pratica, molti preferiscono quella fresca, soprattutto se fatta in casa. Fare la pasta fresca in casa, infatti, è una passione per molti e con i giusti accorgimenti è possibile conservarla a lungo.
La pasta fresca si distingue dalla pasta secca perché nel primo caso la pasta non è stata sottoposta a disidratazione. La pasta fresca si cuoce in meno tempo mentre la pasta secca ha il vantaggio di poter essere conservata a temperatura ambiente e per molto tempo. Vediamo allora insieme come preparare e conservare al meglio la pasta fresca fatta in casa!
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I Metodi Fondamentali per Conservare la Pasta Fresca
Esistono 3 modi fondamentali per conservare la pasta fresca fatta in casa. Può essere essiccata, congelata o conservata in frigorifero. La scelta del metodo di conservazione dipende da quanto tempo si desidera conservarla!
- Circa 2-6 mesi per la pasta secca.
- Fino a 8 mesi per quella congelata.
- 1 giorno in frigorifero.
Ora che hai appreso queste nozioni sulla durata della pasta fresca, ecco una guida a ogni metodo di conservazione.
1. Conservare la Pasta Fresca in Frigorifero (Massimo 1 Giorno)
La pasta fresca può essere conservata in frigorifero per circa un giorno, ma è ben più deliziosa se mangiata il prima possibile (entro 18 ore). Nell'eventualità di un cambio di programma, puoi spostare la pasta dal frigorifero al congelatore per conservarla più a lungo, ma assicurati di farlo entro la giornata.
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La pasta fresca acquistata in negozio può essere conservata in frigorifero per un periodo più lungo, da 2 a 3 giorni. Questo perché è già stata semi-cotta per ottenere una maggiore durata di conservazione.
Consigli utili:
- Prima di tutto è importante creare delle porzioni piccole e ben infarinate, in modo che la pasta non si appiccichi.
- In frigorifero la pasta fresca si conserva per 2-3 giorni al massimo, dentro a contenitori in plastica ben chiusi oppure dentro a buste richiudibili per alimenti.
Attenzione: È sconsigliato conservare in frigorifero la pasta ripiena, perché il contenuto solitamente è umido e il contatto prolungato con la sfoglia potrebbe bagnarla e sfaldarla.
2. Congelare la Pasta Fresca (Fino a 8 Mesi)
Per fare scorta di pasta fresca il freezer è un ottimo alleato. Da una parte avrai la convenienza di risparmiare sull'acquisto di grande quantità e dall'altra non hai più il pensiero di dover utilizzare la pasta entro qualche giorno. La pasta fresca congelata può essere conservata in freezer per almeno due mesi.
Congelare la pasta è l'ideale se desideri conservarla per più di un giorno. Infatti, se viene lasciata in frigorifero per troppo tempo, l'umidità può alterarne il sapore e la consistenza o favorire la proliferazione di batteri. Il congelamento è adatto anche a tipi di pasta più spessi, come gli gnocchi.
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Anche se è molto semplice congelare la pasta fresca bisogna avere sempre qualche accortezza. È assolutamente sconsigliato mettere la confezione di pasta, così com'è, chiusa dentro al freezer: questo perché la pasta fresca essendo umida si incolla e si appiccica se non l'asciughiamo prima.
Ecco come fare:
- Congela l'impasto a forma di palla: Prendi l'impasto rimanente e arrotolalo formando una palla. Appiattiscilo leggermente formando un disco, quindi avvolgi l'impasto in un doppio strato di pellicola trasparente e resistente, e riponilo in congelatore. In questo modo, manterrà la giusta freschezza per circa 4 settimane. Quando è il momento di utilizzarlo, scongela l'impasto per una notte in frigo, prima di lavorarlo per realizzare la tua pasta preferita.
- Pasta tagliata semi-secca da congelare: Spolvera la pasta tagliata con della farina per evitare che si attacchi. Stendi la pasta in un unico strato su una superficie pulita, come un foglio di carta forno, un panno pulito o un tagliere. Lascia asciugare la pasta all'aria per un'ora. Metti la pasta semi-secca in un contenitore ermetico per congelarla. Puoi utilizzare un sacchetto per alimenti prestando attenzione a non fare entrare aria o un recipiente con coperchio ermetico.
- Crea dei nidi di pasta da essiccare e congelare: Prendi una manciata fili di pasta e cospargila leggermente di farina. Lascia asciugare la pasta su una teglia da forno o un'altra superficie piana e pulita per circa 5 minuti. Prendi un mucchietto di fili di pasta da un'estremità con pollice e indice e avvolgi il resto intorno alla mano. Sfila la pasta dalla mano e rimettila sulla teglia da forno o sulla superficie piana. Lasciala asciugare più a lungo in questa forma "a nido"; dovrebbe bastare poco meno di un'ora, ovvero fino a quando i nidi mantengono la loro forma una volta sollevati. Metti i nidi di pasta leggermente essiccati in un contenitore ermetico e conservali in congelatore.
- Congelare la pasta al sugo: Molti sono abituati a congelare gli avanzi e tra questi non manca di certo la pasta cotta. Puoi mettere la pasta fresca al sugo in un sacchetto per alimenti o in un altro contenitore ermetico e conservarla in congelatore per massimo un mese.
A questo punto avrai in freezer ben ordinati i tuoi sacchetti di pasta fresca, meglio se etichettati con la data di quando li hai congelati. Il tutto pronto per essere usato quando preferisci. Infatti il bello della pasta fresca congelata è che non ha bisogno di essere scongelata, ma si butta nell'acqua bollente appena tolta dal freezer. Questo vale sia per la pasta fresca normale che la pasta fresca ripiena.
Suggerimento: Quando è il momento di cucinare la tua pasta fresca congelata, prendila direttamente dal congelatore e calala in una pentola di acqua bollente salata. Per la zuppa di noodles, puoi portare a ebollizione il brodo e calare i noodles direttamente in pentola.
3. Essiccazione della Pasta Fresca (2-6 Mesi di Conservazione)
L'essiccazione è un metodo usato o a livello professionale dai pastifici oppure se si vuole fare la pasta in casa. Essiccare la pasta fresca comprata è meno conveniente rispetto a congelarla. Per essiccare la pasta si deve esporla all'aria, ben distanziata: per questo motivo ad esempio per la pasta lunga si utilizzano degli strumenti simili a delle stendini che permettono di fare asciugare bene l'impasto.
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L'essiccazione della pasta è ottima per la conservazione a lungo termine. Questo metodo ti consente anche di risparmiare spazio in frigorifero o in congelatore. La pasta secca non ha bisogno di essere refrigerata e può essere conservata in un contenitore ermetico, riposto su uno scaffale.
Come essiccare la pasta fresca:
- Passa la pasta nella farina: Inizia mescolando i fili di pasta con una piccola quantità di farina per evitare che l'impasto si attacchi.
- Stendi la pasta ad asciugare: Per poterla asciugare all'aria, stendila o appendila per bene. Puoi stendere i fili di pasta su un singolo foglio di carta da forno o un panno pulito, oppure appenderli a uno stendipasta. Alcune persone addirittura li appendono allo schienale della sedia! Trova la soluzione che fa per te. Tieni presente che dovrai lasciare asciugare la pasta completamente, il che può richiedere 24 ore di tempo o più, a seconda di quanto è caldo o umido l'ambiente.
- Controlla i tuoi progressi: Assaggia la pasta di tanto in tanto per verificarne l'essiccazione. Se la pasta si spezza a metà quando la attorcigli, allora è pronta! Se si piega e si flette, devi attendere ancora un po'.
- Conservala: Una volta che la pasta fresca è completamente secca, riponila in un contenitore ermetico e conservala in un luogo asciutto, come una dispensa, dove non sia esposta a temperature estreme.
Suggerimento: Se hai intenzione di mangiare la pasta fresca fatta in casa il giorno stesso, dovrai comunque seguire i primi due passaggi descritti sopra. Lasciala asciugare per circa 30 minuti prima della cottura, in modo che la farina in eccesso possa assorbire l'umidità delle uova.
4. Sbiancatura per la Pasta Fresca Ripiena
Quando preparo la pasta fresca ripiena e la voglio conservare, allora procedo a fare la “sbiancatura”, cioè la sbollentatura. Immergo la pasta in acqua bollente, in cui ho aggiunto un filo d’olio, e aspetto che torni a galla. Quindi la scolo aiutandomi con una schiumarola e la poggio su un canovaccio ad asciugare, sistemandola ben distanziata, così non si attacca. Una volta asciutta la conservo di solito in frigorifero, coperta sempre con uno strofinaccio umido, e la consumo entro un paio di giorni.
La sbiancatura serve ad allungarne la conservazione per qualche giorno. Si può utilizzare anche per la pasta ripiena. Si porta ad ebollizione una pentola d'acqua e si cuoce per metà tempo la pasta, poi si scola e si lascia ad asciugare: o ben distanziata su di un ripiano oppure aggiungendo un filo di olio per evitare che si attacchi.
Ricorda: Questo vale solo per la pasta fresca fatta in casa, non per quella confezionata sottovuoto.
Con questi trucchi e consigli, la tua pasta fresca sarà sempre pronta per essere gustata al meglio!
| Metodo di Conservazione | Durata | Ideale per |
|---|---|---|
| Frigorifero | 1-4 giorni | Pasta fresca da consumare a breve |
| Freezer | Fino a 8 mesi | Conservazione a lungo termine |
| Essiccazione | 2-6 mesi | Pasta non ripiena |
| Sbiancatura | 2 giorni | Pasta ripiena |
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