L'insalata di riso è il piatto estivo per eccellenza: fresca, leggera e ricca di stuzzicanti condimenti da personalizzare secondo il proprio gusto. Si prepara anche in anticipo, si conserva per due o tre giorni ed è perfetta da portare in spiaggia per uno spuntino leggero, ma sfizioso. Così gustosa e allegra, l'insalata di riso è perfetta per far tornare l'appetito a grandi e piccoli anche durante le giornate più calde.
Questa è la nostra versione con prosciutto, piselli, pomodorini, peperoni, tonno, olive e basilico! Qui vi mostreremo la ricetta classica dell'insalata di riso, che può essere arricchita con tanti altri sapori, secondo il vostro gusto. Insomma quella che abbiamo fatto un po’ tutti almeno una volta ma che spesso finiamo per fare una cozzaglia di roba assurda, svuotiamo il frigo da mille ingredienti mezzi finiti e diventa talmente tanta che possiamo sfamarci tutto il condominio.
Quale riso scegliere per l'insalata di riso
Come molte altre ricette, anche l'insalata di riso è un piatto molto semplice, che diventa gourmet se le materie prime utilizzate sono di ottima qualità. Questo discorso vale soprattutto per il riso. Il riso deve tenere bene la cottura, non diventare appiccicoso (deve rilasciare poco amido), non rovinarsi quando lo si mescola agli altri ingredienti, avere un sapore equilibrato, in modo da non coprire quello degli altri ingredienti. L'unica accortezza che dovete avere è quella di utilizzare il riso adatto alle insalate in modo che non perda la sua consistenza originaria. Le varietà di riso sono tantissime, io qui ho utilizzato il parboiled che è perfetto per questa ricetta, ma voi potete utilizzare quella che vi piace di più. Via libera per esempio a quello Venere, al Basmati o all'integrale che ben reggono questo tipo di preparazioni.
Si chiama Tamanishiki ed è originario del Giappone il riso che gonfia di più in assoluto. Si ottiene dall'incrocio di due varietà autoctone e ha caratteristiche opposte a quelle del Basmati e Jasmine perché durante la cottura il chicco si gonfia, e rilascia amido, pur senza stracuocere. Non è adatto alle insalate di riso perché tende ad agglomerarsi, ma a me piace moltissimo nelle ricette asiatiche come il riso cantonese, che non è un'insalata come la intendiamo noi, ma è davvero buonissimo in tutte le stagioni, è ottimo freddo, è un pasto completo e piace a tutti. Il riso integrale, quello selvatico e quello rosso, invece non tendono a gonfiarsi troppo quindi considerate che il loro volume dopo la cottura resterà più o meno lo stesso.
INSALATA DI RISO: ricetta classica
Dosi e acqua di cottura per l'insalata di riso
Vi siete mai chiesti quanto riso ci vuole a persona per l'insalata di riso? Questa si che è una domanda e la risposta sembra semplice, ma non lo è. Le variabili sono tante: quanto condimento c'è nel riso? Di che riso parliamo? Quante persone ci sono a tavola? Sono tutti adulti? Ma soprattutto: quanta fame hanno? In generale direi che la quantità di riso adatta per una porzione si aggira tra i 50 e i 100 g, variabili a seconda della ricetta. Se si tratta di un risotto bisogna considerare la regola dei due pugni di riso, più due per la pentola, a persona, ma anche in questo caso vi invito a riflettere che ci sono pugni e pugni perché le mani non sono tutte uguali.
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Per ogni persona si possono calcolare dagli 80 ai 100 g di riso, che va fatto cuocere in tanta acqua salata pari a 5 volte la quantità di riso da bollire. La quantità di sale è di circa 8-10 g per ogni litro di acqua. Il riso va buttato soltanto nel pieno bollore e lasciato cuocere per il tempo indicato sulla confezione, o qualche secondo in meno (è preferibile un riso al dente invece di uno scotto). Una volta cotto va scolato e sciacquato sotto acqua corrente.
Tabella delle dosi consigliate
| Porzioni | Riso (g) | Acqua (ml) | Sale (g) |
|---|---|---|---|
| 1 | 80-100 | 400-500 | 1 |
| 2 | 160-200 | 800-1000 | 2 |
| 4 | 320-400 | 1600-2000 | 4 |
La farcitura: via libera alla fantasia
L'insalata di riso ha diverse varianti e ogni famiglia, si potrebbe dire, ha la propria ricetta. Gli ingredienti più comuni per una versione classica sono verdure, formaggi, prosciutto, uova e tonno. Gli ingredienti della versione classica includono tonno sott’olio, prosciutto cotto, formaggio fresco, uova sode, piselli e carote lessi, pomodorini, mais, olive. O puntare sui salumi, aggiungendo prosciutto e/o salame, sempre sminuzzati.
Per il formaggio, potete optare per un gusto più delicato, con fontina, o più deciso, con emmental o provola. Tra le verdure non possono mancare i piselli, che vanno lessati, i cetriolini sott'aceto, le cipolline, i peperoni e i pomodori, che invece vanno aggiunti crudi. Tutto deve essere tagliato a pezzettini. A questo va unito il tonno sott'olio e le uova, che devono essere ben sode.
La variante vegetariana si prepara generalmente con piselli, carote, mais, pomodorini freschi, olive, capperi, verdure grigliate, formaggi e, magari, uova. Se preferisci una versione più cremosa ma sempre leggera puoi provare ad aggiungere 1-2 cucchiai di yogurt greco magro mescolato con della senape. Anche il pesto (di basilico, rucola o zucchine) diluito con un po’ d’acqua di cottura può rivelarsi un ottimo condimento per il riso freddo.
Preparazione dell'insalata di riso
Per preparare l'insalata di riso per prima cosa portate a bollore una pentola di acqua leggermente salata e sbollentate i piselli per un minuto. Versate il riso nella stessa acqua dei piselli e cuocete per 14-15 minuti. Cuoci il riso in acqua bollente salata e scolalo al dente. Dopo averlo cotto, generalmente, si passa sotto il getto dell’acqua fredda per farlo raffreddare. Ma questo elimina parte dell’amido. Per preparare l’insalata di riso, inizia a bollire le uova per renderle sode. Una volta raffreddate, sgusciale e affettale con l’apposito taglia uova o a coltello.
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Elimina il grasso dal prosciutto, quindi riduci la fetta a cubetti di circa 1 cm per lato. Procedi allo stesso modo anche con il salame. Ora dedicati ai formaggi: affetta e riduci in dadolata la fontina e il caciocavallo. Riducete anche la scamorza a cubetti di un centimetro. Infine tagliate i pomodorini in 4 spicchi. Sgocciola i pomodorini secchi e tagliali a striscioline, quindi affetta le olive verdi ripiene. Denocciola le olive nere e riduci anche queste.
Prepara ora il condimento per l’insalata. Sgocciola il tonno mettendo l’olio in una ciotola. Spremi il limone per ottenere il succo, poi aggiungilo all’olio. Aggiungi la senape e la maionese, amalgama. Ultima con sale e pepe. Concludi con tonno sgocciolato, piselli e dai una bella mescolata per amalgamare tutti gli ingredienti. Mescolate bene e lasciate raffreddare.
Affettate ogni ingrediente in piccoli pezzi, mettete tutto in una ciotola capiente e mescolate. Aggiungete il riso e soltanto prima di servire condite con olio extravergine di oliva e sale. In un'insalatiera versa il riso e tutti gli ingredienti del condimento e mescola sapientemente. Insaporisci il tutto con un pizzico di sale, qualche foglia di basilico e un filo d’olio d’oliva a crudo.
- *Se non hai a disposizione i piselli freschi, puoi tranquillamente i piselli surgelati: ti basterà farli sbollentare un paio di minuti, scolarli.
Come conservare l'insalata di riso
L’insalata di riso si conserva in frigo per due giorni. Per conservarla al meglio, trasferiscila dentro un contenitore ermetico e poi in frigorifero, per un massimo di 2-3 giorni.
Consigli aggiuntivi
- 1 - Cosa mettere nelle insalate di riso? Oltre verdure, salumi, formaggi, legumi e pesce puoi osare anche con la frutta (fresca o secca).
- 2 - Che formaggio mettere nell’insalata di riso? Puoi sceglierlo in base ai tuoi gusti. Vanno bene mozzarella, feta, Parmigiano, Galbanino o Asiago.
- 3 - Quanti grammi di riso a persona per insalata di riso? Generalmente si calcolano 70-80 g di riso a persona per un’insalata di riso da consumare come piatto unico.
- 4 - Come migliorare l’insalata di riso? Per renderla più saporita puoi aggiungere erbe fresche come basilico, prezzemolo o menta.
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