Gli Spaghetti alla Carbonara, o semplicemente Carbonara, sono un primo piatto tipico della cucina romana, apprezzato in tutto il mondo! Si tratta di un piatto povero, ma dalla bontà paradisiaca, preparato con pasta, uova, guanciale e formaggio pecorino. Nella sua semplicità e nella qualità degli ingredienti, la pasta alla carbonara è una delle ricette italiane più amate.
Cerchi l'autentica ricetta italiana della pasta alla carbonara? È forse il piatto più iconico della tradizione culinaria italiana: la carbonara. Nel corso degli anni sono stati discussi passaggi e ingredienti, ma la vera carbonara è solo una e si prepara con uova, pecorino romano, guanciale e pepe.
Seguite questa ricetta corredata da tutti i consigli e segreti passo passo e preparerete a casa vostra una pasta alla carbonara perfetta! Cremosa e squisita! Come ogni ricetta tradizionale, esistono diverse versioni: c’è chi aggiunge le uova intere, chi utilizza bacon o pancetta. Tante poi, sono le varianti con gli ingredienti più diversi, da quella con la zucca, alla carbonara di pesce!
La pasta più indicata per la carbonara sono gli spaghetti, perché trattengono bene il condimento e si amalgamano perfettamente con la crema di uova e pecorino. I formati di pasta per preparare la carbonara sono molteplici, ma sono gli spaghetti i più quotati. Gli spaghetti alla carbonara si preparano in pochi minuti (il tempo di cottura della pasta), ma i passaggi e le dosi sono i due parametri che determinano la perfetta riuscita di un buon piatto di pasta alla carbonara.
Ecco la ricetta originale romana per preparare una carbonara cremosa e deliziosa.
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Ingredienti Tradizionali
La ricetta tradizionale prevede spaghetti, guanciale, tuorli, pecorino romano e pepe nero, senza panna né aglio. Utilizzate spaghetti oppure rigatoni di qualità; meglio se trafilati al bronzo e che tengano perfettamente la cottura; dell’ottimo guanciale stagionato, unico pezzo intero; pecorino romano DOP.
Gli ingredienti sono quelli classici: guanciale stagionato, tuorli, Pecorino (con aggiunta di Grana Padano per bilanciare la sapidità) e pepe macinato al momento.
Quindi senza panna, aglio, cipolla, pancetta o altro.
Preparazione
Per preparare gli spaghetti alla carbonara cominciate mettendo sul fuoco una pentola con l’acqua salata per cuocere la pasta. Nel frattempo eliminate la cotenna dal guanciale e tagliatelo prima a fette e poi a striscioline spesse circa 1cm.
Rosolate il guanciale a fuoco medio-alto ma senza bruciarlo. Deve risultare croccante fuori ma ancora morbido dentro. Versate i pezzetti di guanciale in una padella antiaderente e rosolate per circa 10 minuti a fiamma medio alta, fate attenzione a non bruciarlo altrimenti rilascerà un aroma troppo forte. Il guanciale non dovrà essere rosolato troppo, altrimenti potrebbe rilasciare un gusto amarognolo.
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Per realizzare la carbonara alla romana cremosa per prima cosa tagliate il guanciale: eliminate la cotenna e la parte pepata (eliminando la parte pepate eviterete che il guanciale bruci in cottura), poi riducetelo a cubetti di mezzo cm. Rosolate il guanciale in una padella scaldata appena, senza aggiungere altri grassi. Il guanciale dovrà dorarsi a fuoco lento all’inizio, poi man a mano che inizierà a dorare possiamo alzare il fuoco. Quando il guanciale sarà diventato di colore rosa-dorato, spegnete il fuoco e scolate il grasso di cottura in una ciotola.
Trasferite il guanciale in una ciotolina e tenetelo da parte. Intanto il guanciale sarà giunto a cottura; spegnete il fuoco e utilizzando un mestolo prelevatelo dalla padella, lasciando il fondo di cottura all'interno della padella stessa.
Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Se riuscite a calibrare i tempi, potete fare tutto contemporaneamente, altrimenti potete calare la pasta dopo aver cotto il guanciale e mescolato le uova. ;)
Nel frattempo tuffate gli spaghetti nell’acqua bollente e cuoceteli al dente. Quando l’acqua sarà arrivata a bollore, salate moderatamente e mettete a cuocere gli spaghettoni al dente.
Prima di tutto mescolate i tuorli con pepe e la maggior parte del pecorino (lasciatene 1 cucchiaino per il condimento). La cremina dev’essere morbida, ma allo stesso tempo corposa e vellutata. Poi aggiungete 2 - 3 cucchiai di acqua di cottura della pasta. Infine spegnete il fuoco e allontanate la padella dai fornelli e lasciate intipidire qualche secondo per evitare l’effetto frittata, versate la cremina di tuorli sugli spaghetti a fuoco spento.
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Le uova si aggiungono a fuoco spento, dopo aver saltato la pasta nel grasso del guanciale. Per evitare l'effetto frittata è importante aggiungere il composto di tuorli solo a fuoco spento.
Aggiungete il Pecorino e insaporite con il pepe nero.
Intanto grattugiate il Grana Padano DOP e il Pecorino romano e versateli in una boule di acciaio. Aggiungete anche un mestolo del grasso del guanciale, appoggiate la boule sulla pentola della pasta avendo cura di inserire uno spessore tra la pentola con la pasta e la boule, noi abbiamo usato un mestolo: in questo modo la pentola sotto respirerà e l’acqua non fuoriuscirà.
Dopo aver scolato la pasta nel tegame con il grasso del guanciale, mescolate bene e spegni il fuoco. Scolate la pasta al dente direttamente nel tegame con il fondo di cottura. Saltatela brevemente per insaporirla. Scolate la pasta al dente e trasferitela nella boule, che avrete tolto dal fuoco. Mescolate in continuazione con le pinze mantecando la pasta con acqua di cottura al bisogno. Infine unite quasi tutto il guanciale, unite poca altra acqua di cottura, mescolate ancora, terminando la cottura sul bagnomaria.
Per renderla ben cremosa, al bisogno, potete aggiungere poca acqua di cottura della pasta. La carbonara può risultare secca se le uova cuociono troppo o se manca abbastanza acqua di cottura.
Togliete dal fuoco e versate il composto di uova e Pecorino nel tegame. Versate il guanciale nelle uova (io ne ho lasciato un po’ da parte da aggiungere nei piatti). La quantità di grasso che volete aggiungere è a vostra discrezione e in base ai vostri sensi di colpa.
Trasferite la pasta nella scodella, tenendo da parte un po’ di acqua di cottura.
La mantecatura è un passaggio importante, bisogna mescolare sino a che la cremina non si è addensata.
COME PREPARARE LA CARBONARA PERFETTA IN POCHI MINUTI! - #carbonaraday!
Consigli e Segreti
- Il segreto per ottenere la crema perfetta è mantecare fuori dal fuoco con un po’ di acqua di cottura.
- Il guanciale non dovrà essere rosolato troppo, altrimenti potrebbe rilasciare un gusto amarognolo.
- Per evitare l'effetto frittata è importante aggiungere il composto di tuorli solo a fuoco spento.
- La mantecatura è un passaggio importante, bisogna mescolare sino a che la cremina non si è addensata.
- Rosolate il guanciale a fuoco medio-alto ma senza bruciarlo. Deve risultare croccante fuori ma ancora morbido dentro.
- Usate solo tuorli, Pecorino Romano e acqua di cottura.
Storia della Carbonara
La versione più accreditata racconta che la prima Carbonara fu preparata nel 1944 a Roma, al Vicolo della Scrofa, con gli ingredienti a disposizione dei soldati americani: uova, bacon e formaggio. La fantasia di un cuoco romano trasformò questi sapori nel primo prototipo della carbonara.
Gli spaghetti alla carbonara sono un primo piatto tipico romano che trova le sue radici territoriali nella pasta “cacio e ova” laziale, preparata sia dai pastori sia dai boscaioli che andavano in montagna a fare carbone di legna: i “carbonari” (da qui il nome del piatto), portavano con sé nei tascapane questa pasta, da consumare anche fredda, mentre sorvegliavano le carbonaie.
La ricetta della carbonara, però, ha una storia particolare: su questa pasta si sono incrociati avvenimenti che l’hanno portata fuori dalla sua zona di origine. Si racconta, per esempio, che sia merito dei soldati americani l’aggiunta del bacon alla formula originaria. La carbonara, infatti, divenne famosa prima in America che in Italia. Tornando, in seguito, a ingredienti del territorio, il bacon ha lasciato il posto a un più tipico guanciale, e la carbonara si è spogliata di tutte le aggiunte che negli anni hanno modificato la sua ricetta base, come per esempio la panna, che aveva lo scopo di rendere più cremosa la salsa a base di uova, o la cipolla unita al soffritto. Non si dovrebbe utilizzare neanche la pancetta affumicata, “versione” italiana del bacon, anche se molti la preferiscono al più rustico guanciale.
La ricetta della carbonara nasce come pasto dei carbonari che andavano a lavorare nei boschi portando con sé insaccati, cacio e galline. Il pepe invece è stato aggiunto molto dopo per dare una nota balsamica.
Conservazione
Se avete cotto perfettamente al dente; potete conservarla frigo per circa 2 giorni. Potete scaldarla su fuoco vivo, facendola rinvenire con 1 cucchiaio di acqua e successivamente una cremina preparata ad ho c con 1 tuorlo, 1 cucchiaio di pecorino e pepe.
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