L'agnello in umido è un secondo piatto tenero e succulento, perfetto da preparare in occasione della Pasqua o per il pranzo della domenica in famiglia. Ogni famiglia ha la sua ricetta personale dell'agnello in umido, ma la caratteristica del piatto, qualunque sia la versione, è la cottura prolungata e a fiamma dolce, resa possibile dall'aggiunta di liquido. Scopri come preparare l'agnello in umido seguendo passo passo procedimento e consigli.
Al momento dell'acquisto, ti suggeriamo di scegliere il collo, la spalla o il cosciotto: un taglio solitamente cucinato al forno, ma indicato anche per questa preparazione. Una volta pronto, puoi servire l'agnello in umido con delle croccanti patate arrosto, oppure puoi accompagnarlo ad altro contorno preferito, come fagiolini, asparagi o carciofi in padella.
Noi abbiamo profumato il tutto con un mazzetto di rosmarino, salvia e menta ma, se preferisci, puoi variare gli aromi secondo il gusto personale, oppure puoi aggiungere qualche bacca di ginepro o 1-2 chiodi di garofano.
Ingredienti e Preparazione
Se ami le ricette con l'agnello, prova anche l'abbacchio alla romana e l'agnello cacio e ova. L’agnello al tegame è un piatto tipico della tradizione italiana, particolarmente apprezzato per la sua semplicità e il suo gusto deciso. Perfetto per il pranzo di Pasqua o per una cena in famiglia, questa ricetta prevede una cottura lenta in padella con vino bianco, aglio e rosmarino, che rendono la carne tenera e profumata. Ogni regione ha la sua versione, e a Roma è spesso preparato con l’abbacchio, l’agnello da latte.
L’agnello è un simbolo della Pasqua e viene consumato in molte culture per celebrare la rinascita. Nella cucina romana, l’abbacchio al tegame è un piatto tipico, spesso accompagnato da contorni semplici che ne esaltano il sapore.
Leggi anche: Un tocco di sapore italiano: la Crema di Burrata
Per realizzare l'agnello in umido per prima cosa pulite e tagliate a cubetti di circa 1 cm il sedano, la carota e la cipolla.
Marinatura e Cottura
Se non ami particolarmente il retrogusto deciso e leggermente selvatico dell'agnello, puoi lasciarlo riposare in frigo per qualche ora, meglio ancora se per una notte intera, immerso in una marinatura a base di vino bianco, olio extravergine di oliva ed erbette aromatiche. Specialmente se si tratta di carne di agnello con età superiore agli 8 mesi, la marinatura è sempre consigliabile per togliere l’odore di selvatico, ed ammorbidirla a dovere. Seguite i miei consigli per procedere alla marinatura dell’agnello da cuocere in padella con semplici erbe aromatiche , vino bianco e olio.
Per prima cosa occorre marinare la carne di agnello, in una teglia abbastanza capiente sistemate i pezzi di agnello lavati e asciugati, aggiungete abbondantemente i ciuffetti di salvia, metà del rosmarino, un pochino di sale, pepe e due spicchi di aglio schiacciato, irrorate con il vino bianco (tenendone da parte un bicchiere che utilizzerete in cottura) e mescolate. Coprite con pellicola trasparente e riponete in frigo da 1 fino a 3 ore, nel caso di agnello lattante 1 ora è sufficiente, se avete agnellone vi consiglio di lasciare marinare per tre ore. Dopo il sale unisci anche il rosmarino e il pepe nero. Passa la carne nella farina A questo punto, aggiungi al soffritto la carne rosolata, profuma con il mazzetto di erbette aromatiche e aggiusta di sale e di pepe.
Copri con un coperchio e lascia cuocere dolcemente per circa 45 minuti, facendo attenzione che il fondo non si asciughi troppo e unendo altro brodo caldo all'occorrenza. Quando avrà un bel colore tostato trasferite i pezzi di agnello nel tegame con le verdure. Quando sarà ben evaporato l’alcol e si sarà ridotto di 1/3 versate nel tegame con la carne.
Se siete in procinto di servire l’agnello appena sarà pronto, proseguite la cottura per altri 30 - 35 minuti circa, tenendo la padella coperta a spiffero e aggiungendo, se necessario, un mezzo bicchiere di acqua tiepida se dovesse asciugarsi troppo. Altrimenti, se avete intenzione di servirlo più tardi, vi basterà spegnere appena il vino sarà evaporato e riprendere la cottura magari mentre state consumando la prima portata, ricordandovi di aggiungere un pochino di acqua tiepida solo se serve.
Leggi anche: Come Cucinare Filetti di Platessa
La cottura in umido si presta bene alla conservazione. Si può preparare fino a due giorni prima conservandolo in frigorifero e rigenerandolo in pentola.
Come marinare carne di agnello prima di cucinare ricetta
Varianti Regionali
Come spesso accade per le ricette della tradizione, anche dell'agnello in umido esistono diverse varianti, di cui molte regionali. In Sicilia, ad esempio, si prepara l'agnello agglassato, ovvero cucinato in bianco, senza salsa di pomodoro e con abbondante cipolla: questa, sfaldandosi in cottura, creerà una deliziosa salsina che avvolgerà la carne proprio come fosse una glassa. Altri lo cucinano come uno spezzatino, con aggiunta in pentola delle patate a tocchetti, mentre in Toscana il cosciotto di agnello in pezzi viene fatto rosolare con olio, aglio e rosmarino, poi sfumato con il vino bianco e quindi cotto dolcemente con la passata di pomodoro, l'acqua e, a piacere, un pizzico di peperoncino in polvere.
La ricetta dell'agnello in umido alla sarda, detto anche alla campidanese perché tipico della cittadina di Campidano, situata nel sud della Sardegna, prevede invece che l'agnello venga rosolato in un soffritto a base di aglio e cipolla arricchito da pomodori secchi tritati e finocchietto selvatico, quindi sfumato con vino bianco e lasciato poi cuocere con il brodo fino a diventare tenero.
Agnello alla Contadina
Che grande ricetta è l'agnello alla contadina! Un fantastico piatto che ho avuto modo di provare per la prima volta a casa di alcuni amici mentre ero in Basilicata. Essendo questa una regione che affaccia pochissimo sul mare, vanta una grande tradizione di piatti di terra come questo, molto rustico e saporito. La carne d'agnello divide molto: o piace o non piace; a me piace molto, e cerco sempre nuovi modi e nuove idee per cucinarla. In un vecchio libro di cucina tipica ho trovato questa ricetta, l'ho modificata un po' e il risultato è stato un secondo decisamente spettacolare! In questa preparazione, oltre all'agnello vi serviranno le patate, le cipolle e una serie di erbe aromatiche che andranno a profumare molto il piatto.
La carne d'agnello spesso ha quel sentore selvatico che spesso non risulta gradito. Cucinandola in questo modo, invece, il sapore e il profumo saranno deliziosi! Le patate assorbiranno i succhi della carne durante la cottura e il tutto diventerà straordinario! In un sol colpo otterrete in questo modo anche un contorno delizioso, fidatevi di me! Volete sapere come fare l'agnello alla contadina? Vi lascio qui di seguito la lista degli ingredienti, controllate ciò che vi occorre e poi provate a fare con me questo piatto tradizionale, vale assolutamente la pena di essere rispolverato! Versate un giro di olio sul fondo di una casseruola adatta alle cotture in forno. Trascorso questo tempo rimuovete il coperchio e cospargete la superficie con il pecorino grattugiato.
Leggi anche: Idrocortisone: come funziona
Agnello Cotto in Padella
La ricetta dell’agnello cotto in padella è un piatto tipico del periodo di Pasqua, anche se di solito, in occasione di questa festività, si preferisce cucinare l’ agnello alla griglia oppure, come nella mia ricetta su questo blog, agnello al forno con patate tenero tradizionale. Ovviamente nulla vieta di preparare l’agnello marinato con aromi cotto in padella in occasione di un semplice pranzo domenicale.
Questa è anche una ricetta per cucinare l’agnello in anticipo, con questo metodo di cottura infatti, potete portavi avanti con la cottura della carne e ultimarla al momento di servirlo, per facilitarvi le cose in occasione di un pranzo in famiglia. Si tratta di un trucchetto che mi ha insegnato nonna Orsola, ovvero mia suocera, lei lo chiama “agnello alla Vissani” e vi assicuro che c’è davvero da leccarsi i baffi. Con la sua tecnica, oramai ampiamente collaudata, l’agnello arrostito in padella viene super saporito, in quanto, dopo averlo fatto rosolare bene su entrambi i lati e portato a buon punto di cottura, spegne i fornelli e lo lascia coperto a riposare, da questo momento la carne d’agnello inizierà a rilasciare il suo grasso e grazie a questo lasso di tempo trascorso nel suo stesso grasso, diventerà ancor più tenero e saporito.
Quando arriva il momento di servire l’agnello con gli aromi in padella, riaccende i fornelli, toglie il coperchio e lascia rosolare a fiamma vivace fino a far colorire bene la carne e asciugare i liquidi in eccesso, un tocco di sale, qualche altro rametto di rosmarino ed è pronto!
Ricetta Agnello Sardo in Umido con Patate
Scopri la ricetta tradizionale dell'agnello sardo in umido con patate. Infatti, questo piatto è ideale per riscaldare le giornate più fredde. La preparazione tipica esalta i sapori autentici della Sardegna, con carne di agnello tenera e succosa. Perfetta per un pranzo in famiglia o una cena tra amici, questa ricetta ti farà apprezzare i sapori genuini della cucina invernale.
Ingredienti (per 4 persone)
- 1,5 kg di agnello sardo
- 2 cipolle
- 3 carote
- 2 coste di sedano
- 3 patate grandi
- 1 rametto di rosmarino fresco
- 2 foglie di alloro
- 1 bicchiere di vino rosso
- 500 ml di brodo di carne
- 5 cucchiai di olio e.v.o.
- Sale e pepe q.b.
- 1 peperoncino facoltativo
- Scorza di limone grattugiata
Preparazione
- Rosola i pezzi di agnello in olio extravergine d'oliva fino a quando non sono ben dorati, poi mettili da parte.
- Nella stessa casseruola, soffriggi cipolla, carote e sedano fino a farli ammorbidire.
- Aggiungi l'agnello alle verdure insieme al rosmarino e all'alloro.
- Sfumalo con vino rosso e lascia evaporare l'alcol, mescolando delicatamente.
- Versa il brodo caldo fino a coprire la carne, porta a bollore e abbassa la fiamma.
- Cuoci a fuoco lento per 1,5-2 ore, coperto, mescolando di tanto in tanto.
- Dopo circa un'ora, unisci le patate e continua a cuocere fino a quando saranno morbide.
- Regola di sale e pepe, poi spegni il fuoco e lascia riposare il piatto per 10 minuti prima di servirlo caldo.
Tabella Riassuntiva
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Agnello sardo | 1,5 kg |
| Cipolle | 2 |
| Carote | 3 |
| Sedano | 2 coste |
| Patate grandi | 3 |
A piacere puoi sostituire il brodo vegetale con quello di carne, puoi utilizzare il vino rosso al posto di quello bianco, oppure puoi sfumare l'agnello con il cognac o il brandy, per una nota più dolciastra. Se dovesse avanzare, l'agnello in umido si conserva in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per 2 giorni massimo.
tags: #Ricetta