Gli anelli di totano fritti sono un antipasto di pesce sfiziosissimo che fa impazzire grandi e piccini. Sono un modo semplice e veloce di cucinare i totani, ideali da mangiare con del succo di limone e ben caldi, appena fritti. Volendo, si possono gustare anche come secondo piatto all’interno di una frittura di pesce mista.
Per questa ricetta si possono usare sia i totani che i calamari, friggendo anche i tentacoli oppure conservandoli per un sughetto per la pasta. Si preparano in pochissimo tempo, quindi è consigliabile friggerli al momento per gustarli in tutta la loro croccantezza.
Ecco la ricetta dettagliata per preparare degli anelli di totano fritti perfetti, insieme a qualche consiglio utile per una panatura impeccabile e una frittura leggera.
Ingredienti per 4 persone
- 800 g di anelli di totano
- Farina 0 q.b.
- Olio per friggere q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Preparazione
- Preparazione dei totani: Lavare gli anelli di totano togliendo la pellicina che li ricopre e asciugarli bene.
- Infarina gli anelli: In una ciotola mettere la farina e infarinare gli anelli, togliere la farina in eccesso.
- Frittura: Metterli nella padella con l'olio bollente (180 °C).
- Cottura: Ricordate che il segreto di questo piatto è quello di friggere piccole quantità alla volta in quanto la frittura deve avere lo spazio necessario per cuocersi in modo da non essere unta e croccante.
- Asciugatura: Una volta cotti togliamo i totani dalla padella aiutandoci con un attrezzo da cucina forato in modo che l'olio scoli agevolmente. Adagiamo gli anelli sui fogli di carta assorbente preparati in precedenza.
- Servizio: Aggiungete il sale solo poco prima di portare in tavola la frittura.
Se, invece, volete friggere gli anelli di totano e renderli ancora più sostanziosi e gustosi immergeteli nella pastella per frittura di pesce (ricetta QUI).
Consiglio furbo: Per infarinare i totani o i calamari tutti insieme, in una sola volta ed ottenere una panatura perfetta che non sappia di farina ed evitare che la farina in eccesso sporchi l’olio in cui andrete a friggere, usate un sacchetto di plastica. In questo modo avrete in 2 minuti degli anelli di totano già infarinati.
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Ricetta: anelli di totano fritti in padella e senza pastella
Anelli alla Romana: Una Variante Sfiziosa
Gli anelli alla romana sono un contorno molto diffuso nella cucina laziale. Di base sono fritti, ma possono essere cotti anche al forno o con la friggitrice ad aria. Il risultato è sempre lo stesso: si ottengono dei deliziosi anelli di pesce croccanti fuori e morbidi dentro, che non risultano troppo pesanti se si seguono alcuni accorgimenti.
A tal proposito è consigliabile usare abbondante olio, portato a temperatura senza superare il punto di fumo. Solo così infatti si garantirà un’ottima frittura ad immersione, che limiterà al massimo l’assorbimento dell’olio da parte degli anelli. Se optate per la cottura con la friggitrice ad aria è bene arricchire gli anelli con un po’ di olio, utile a garantire una uniforme trasmissione del calore.
Ricetta Anelli alla Romana
I protagonisti degli anelli alla romana sono i calamari, che rappresentano il ripieno di questa semplice ricetta. I calamari vanno puliti e privati delle parti non commestibili, come la testa, la cartilagine che si trova all’interno e i tentacoli. La polpa che si ricava viene poi tagliata a rondelle, in modo da formare degli anelli. Vi consiglio di porre molta attenzione nella pulizia dei calamari, solo così risulteranno morbidi anche una volta fritti.
Ingredienti
- 200 gr di anelli di calamari
- 2 uova
- 60 ml di acqua frizzante freddissima
- 200 gr di amido di mais
- Un pizzico di sale
- Olio di semi di girasole q.b.
Preparazione
- Preparazione dei calamari: Puliteli tagliando via la testa, i tentacoli e la penna di cartilagine che si trova al loro interno. Dopodiché lavateli sotto l’acqua corrente, asciugateli e fateli a rondelle.
- Preparazione della pastella: In una ciotola abbastanza grande versate le uova intere, un pizzico di sale e l’amido di mais. Sbattete con una forchetta, poi aggiungete l’acqua fredda e continuate fino a ricavare una pastella densa e uniforme. Poi riponete la pastella in frigorifero per una decina di minuti.
- Frittura: Terminato questa fase immergete gli anelli nella pastella e friggeteli in una padella profonda e piena di olio di girasole portato a 180 gradi. La fiamma dovrebbe essere medio - alta, mentre il tempo di cottura deve essere sufficiente a dorare gli anelli.
- Asciugatura: Una volta pronti, prelevate gli anelli e poneteli sulla carta assorbente in modo che cedano un po’ di olio.
- Cottura alternativa (friggitrice ad aria): In alternativa potete utilizzare anche la friggitrice ad aria. In questo caso spruzzate un po’ di olio sui calamari e cuoceteli a 200 gradi per 10 minuti. Durante la cottura dovrete mescolare gli anelli almeno una volta.
- Servizio: Servite gli anelli caldi e buon appetito.
Consigli aggiuntivi
- Cottura con la friggitrice ad aria: Di base sarebbero necessari 10 minuti a 200 gradi, ma potrebbero volercene di più se gli anelli sono più grandi e spessi. Vi consiglio comunque di provare questo metodo di cottura in quanto garantisce una consistenza più croccante e morbida del fritto, limitando l’impiego di grassi aggiunti.
- La panatura perfetta: Il segreto sta nell’impiego di alcuni ingredienti a discapito di altri, che potrebbero apparire più scontati. Per esempio manca la farina, sostituita dell’ottimo amido di mais. Un dettaglio non di poco conto se si considera la leggerezza di quest’ultimo e la sua capacità di conferire ai composti una tonalità dorata. Troviamo come al solito anche l’acqua frizzante, che conferisce volume e la giusta croccantezza alla panatura. Infine troviamo l’uovo, che viene impiegato per altre tipologie di panature, ad esempio per panare le cotolette. I tre ingredienti vanno poi sbattuti e mescolati con cura, in modo da ottenere un composto morbido, denso e uniforme.
Gli anelli alla romana sono buoni per tutte le occasioni. Sono ottimi per accompagnare i secondi di pesce elaborati, o anche come secondi veri e propri. Possono anche fungere da pasto finger food o street food. Infine sono ideali anche per degli aperitivi squisiti e “rustici” allo stesso tempo. L’abbinamento perfetto per gli anelli alla romana è la classica birra scura, ma potrebbe andare bene anche un vino bianco frizzante.
Calamari vs Totani
Di norma gli anelli alla romana sono realizzati con i calamari, tuttavia si segnalano alcune varianti - diffuse anche al di fuori del Lazio - che fanno uso di un’altra specie ittica: i totani. Un dettaglio non di poco conto, se si considera che ad alcuni i calamari non piacciono.
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Cosa hanno di diverso i totani? All’apparenza sono identici, ma sono riconosciuti con una certa facilità anche per via del loro sapore diverso. Tanto per cominciare, i calamari presentano pinne laterali, mentre i totani hanno solo pinne posteriori. Inoltre queste pinne sono corte e sporgenti, tanto da disegnare una forma a punta di lancia.
Ebbene, il totano ha un sapore un po’ meno pregiato ma più intenso del calamaro. La carne è inoltre più soda, quindi regala una texture migliore e più corposa. Il primo consiglio è quello di preferire il totano al calamaro, poiché quest’ultimo è più sottile e tende a seccarsi durante la frittura.
I calamari sono tra i prodotti ittici più apprezzati. Il loro sapore è delicato e corposo allo stesso tempo, inoltre sono abbastanza versatili da interagire al meglio con un’ampia varietà di ingredienti. I calamari eccellono anche dal punto di vista nutrizionale. A fronte di un apporto calorico contenuto, pari a 70 kcal per cento grammi, apportano molte proteine (circa 18 grammi per etto) e sali minerali. Tra questi spicca il fosforo, il magnesio, il potassio e il calcio, tipico delle carni e dei loro derivati. I calamari apportano anche grassi benefici, come gli acidi grassi omega tre, un vero toccasana per cuore e per la circolazione del sangue. L’unico vero difetto dei calamari è l’abbondanza di sodio, che potrebbe causare aumenti della pressione. Il sodio è presente in tutte le specie ittiche, anzi nei calamari non è poi così spiccato.
| Nutriente | Valore per 100g |
|---|---|
| Calorie | 70 kcal |
| Proteine | 18 g |
| Grassi | Pochi |
| Sali Minerali | Fosforo, Magnesio, Potassio, Calcio |
| Acidi Grassi Omega-3 | Presenti |
Seguendo questi consigli e ricette, potrete preparare degli anelli di totano fritti perfetti, croccanti e asciutti, ideali per ogni occasione!
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