Un alimento semplice che la natura ci regala nella stagione primaverile e che riesce a rivelarci meravigliose sorprese in cucina: ecco cosa sono le fave! Baccelli dal colore verde brillante e vellutato che contengono semi croccanti e deliziosi da mangiare crudi, e molto saporiti se consumati cotti.

Un alimento tipico della cultura contadina, un piatto povero, arrivato ai giorni nostri come protagonista di numerose ricette: dalle zuppe, alle minestre, alle insalate, una grande varietà di preparazioni per soddisfare tutti i gusti. Sono ottime anche da gustare da sole, crude, senza condimenti.

Una passeggiata al mercato e il gioco è fatto: fave fresche, secche, surgelate per stuzzicare la vostra fantasia e rendervi artefici di buonissimi piatti che, spaziando tra tradizione e creatività, arrivano a tavola suscitando l’entusiasmo di tutti, anche dei bambini che, si sa, con verdura e legumi non vanno sempre d’accordo.

Di seguito trovate, tante curiosità, diverse tecniche di cottura e consigli per realizzare tante ricette, dalla purea di fave, alla zuppa con i legumi (come i fagioli, le lenticchie o i ceci) all’abbinamento con il farro, al risotto con fave fresche e anche all’irrinunciabile piatto di fave e guanciale.

Se vi è capitato di fare una passeggiata in campagna e vi siete ritrovati davanti ad un campo di fave, potete giurare di non aver fatto una piccola ed innocente irruzione per assaggiare questi deliziosi legumi freschi, seduti per terra, con le gambe incrociate e l’eccitante paura che il padrone del campo vi scoprisse con le mani nel sacco? Perché si sa, aprire un baccello e sgranare con le mani i semi delle fave è sempre molto gratificante, ma ci sono anche tanti modi di cucinarle.

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Frittata di fave

Come Preparare i Baccelli di Fave

Spesso, dopo aver passato tanto tempo a sgranare le fave, avanzano i baccelli: ma che peccato buttarli! Perché non riutillizzarle e preparare piatti succulenti? Questo piatto, che proviene dall’antica tradizione contadina in cui nulla veniva sprecato. Iniziate la preparazione separando le bucce dalle fave all’interno del baccello.

Le bucce di fave, chiamate anche “scorzette”, sono il guscio esterno che ricopre i semi di fava. Questi gusci spessi e fibrosi sono comunemente rimossi prima di consumare le fave. Le bucce di fave sono generalmente di colore verde e possono variare in dimensioni a seconda della varietà di fava. Sono spesso utilizzate in cucina per aggiungere sapore e nutrienti a brodi e zuppe.

Le bucce di fave contengono fibre alimentari che possono essere benefiche per la salute digestiva. Possono anche essere compostate per restituire nutrienti al terreno.

Ingredienti e Preparazione

Vediamo ora come preparare i baccelli di fave per esaltarne il sapore in diversi modi.

Preparare le bucce di fave:

  1. Sgranare le fave e tenerle da parte per un’altra ricetta, oppure unirle alla spadellata.
  2. Pulire i baccelli eliminando le due estremità delle scorze e togliendo con un coltello i filamenti laterali.
  3. Lavarli e tagliarli a pezzi di circa 2-3 cm di lunghezza.

Sbollentate le bucce in acqua bollente salata per 10-12 minuti prima di cuocerle in padella, questo aiuta a evitare che diventino scure.

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Lava i baccelli, togli le estremità e i filamenti, sbollentali per una decina di minuti poi raffreddali sotto l’acqua corrente e tagliali a listarelle. In una padella fai colorire uno spicchio d’aglio, aggiungi i filetti di acciughe e il pane raffermo a cubetti. Quando il pane sarà dorato, incorpora i baccelli, mescola e fai insaporire.

Lava i baccelli più morbidi e teneri, togli i filamenti e il picciolo e sbollentali per una decina di minuti. Tagliali poi a listarelle sottili. In una padella fai colorire uno spicchio d’aglio, aggiungi i filetti di acciughe e il pane raffermo a cubetti. Quando il pane sarà dorato, incorpora i baccelli, mescola e fai insaporire. Lessa la pasta e scolala al dente.

Lava i baccelli, sbollentali per una decina di minuti, togli i filamenti e poi grigliali da un lato e dall’altro. Tagliali a pezzetti e condiscili con olio evo, sale e pepe.

Successivamente, il boom economico ci ha portato a pensare che riempire il piatto fino all’orlo, e non finirlo, fosse segno di libertà, modernità e soprattutto emancipazione. Abbiamo iniziato a buttare gli avanzi nel bidone dei rifiuti senza pensarci troppo. Non mi dilungherò sulle conseguenze di questo comportamento a livello mondiale.

Vorrei solo farvi capire quanto sia importante e delizioso preparare ricette originali con ingredienti semplici e autentici.

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Baccelli di fave freschi

Come Cucinare i Baccelli di Fave

Esistono diversi modi per cucinare i baccelli di fave, esaltandone il sapore e le proprietà nutritive. Ecco alcune opzioni:

Spadellata di Baccelli di Fave

Una ricetta semplice ed economica per gustare i baccelli di fave. Questo piatto proviene dall’antica tradizione contadina in cui nulla veniva sprecato, è un insolito ma semplice contorno fatto con le scorze di fave che vengono insaporite in padella con un tocco piccante e infine pronte per essere servite ancora fumanti!

Ingredienti:

  • Baccelli di fave
  • Olio extra vergine d'oliva
  • Cipolla
  • Pangrattato
  • Sale

Preparazione:

  1. Sbucciare, lavare e tagliare a fette sottili la cipolla.
  2. In una padella antiaderente soffriggerla con l’olio per pochi minuti.
  3. Aggiungere le bucce di fave e farle insaporire per una decina di minuti, poi salare e unire un cucchiaio di pangrattato.

In una padella, mettere un po’ di olio insieme all’aglio e al peperoncino per far insaporire il condimento. Aggiungervi il guanciale tagliato a listelli.

Una volta che gli ingredienti nella padella si saranno insaporiti tra di loro, aggiungete le bucce delle fave. Regolate con il sale e fate cuocere per qualche minuto, a seconda se preferite le verdure croccanti. ✼ Le bucce di fave sono fonte di fibra e per questo il vostro intestino vi ringrazierà.

Affetta una cipolla e mettila in padella con poco olio. Fai rosolare quindi aggiungi i baccelli e poca passata di pomodoro. A metà cottura aggiungi alcuni cucchiai di vino rosso, aggiusta di sale e pepe e, se i baccelli ti sembrano teneri, fai consumare a fuoco vivo. Nel frattempo sbuccia le fave e, a metà cottura, uniscile al sugo. Il risultato sarà sorprendente!

Per la spadellata di scorze di fave cominciate mettendo una pentola con acqua sul fuoco dove poi andrete a sbollentare le scorze, poi passate alla pulizia dei baccelli privandoli del filamento centrale con l’aiuto di un coltellino 1; togliete le due estremità 2 e fate così per tutti e teneteli separati dalle fave 3 che invece potreste utilizzare per altre ricette, come per esempio l’insalata di fave. Sciacquate sotto acqua corrente i baccelli delle fave in modo da eliminare eventuali impurità 4, dopodiché immergeteli nell’acqua bollente 5, lasciandoli cuocere per 5 minuti 6 giusto il tempo necessario per ammorbidirli leggermente. Passati i 5 minuti, scolate le scorze e sciacquatele sotto acqua fredda per bloccarne la cottura 7; scolatele, ponetele su un tagliere e tagliatele a losanghe dividendo i baccelli in 3-4 pezzi a seconda della lunghezza 8. Lasciate cuocere ancora a fiamma viva per qualche istante 16 e poi sfumate con un mestolo di liquido di cottura delle fave che avete tenuto da parte (se preferite potreste aggiungere del brodo vegetale in sostituzione) 17 e lasciate cuocere per altri 10 minuti fin quando la spadellata di scorza di fave non sarà ben asciutta 18. Si consiglia di consumare la spadellata di scorza di fave al momento. Sbollentare i baccelli è indispensabile, poiché se cotti immediatamente in padella tendono a diventare scuri.

Spadellata di scorze di fave

Frittata di Baccelli di Fave

Un piatto povero, antico e di recupero dal gusto sorprendente. non butterete più via i baccelli delle fave biologiche!

Ingredienti:

  • 300 gr baccelli di fave puliti
  • 74 gr farina 00
  • 20 foglie menta fresca
  • 30 gr pecorino grattugiato
  • q.b. peperoncino secco
  • 1 spicchio d'aglio
  • q.b. olio extra vergine d'oliva
  • q.b. sale
  • q.b. scorza di limone

Preparazione:

  1. Private i baccelli delle fave dei due filamenti laterali, tagliate le punte alle estremità e ricavate dei tocchetti di 5/6 cm. Mentre procedete nella pulitura, metteteli a bagno in acqua acidulata con succo di limone, perchè i baccelli soffrondo di un’ossidazione molto repentina e potrebbero annerire in poco tempo. Tenenedoli immersi in acqua e limone, il processo di ossidazione si blocca e resteranno di un bel colore verde.
  2. Quando avrete pulito tutti i baccelli, lavateli con cura sotto acqua corrente fredda, e lessateli in abbondante acqua salata per circa 10 minuti (dipende da quanto i baccelli sono teneri o meno).
  3. Scolate bene i baccelli e lasciateli intiepidire, poi trasferiteli in una ciotola capiente assieme alla farina, il pecorino grattugiato e le foglie di menta tritate grossolanamente. Mescolate bene tutto, e a seconda dei vostri gusti e di quanto sia salato il pecorino che usate, regolate di sale.
  4. Fate andare in padella un giro abbondante d'olio evo e uno spicchio d'aglio schiacciato. fatelo rosolare e toglietelo dall'olio. Aggiungete il peperoncino secco e versate nella padella il composto coi baccelli.
  5. Appiattite il composto con il dorso di un cucchiaio e lasciate rosolare finchè la frittata non avrà formato una bella crosticina. (Ci vorranno 7/8 minuti).
  6. Capovolgete la frittata con l'aiuto di un piatto e fate rosolare per lo stesso minutaggio anche l'altro lato.
  7. Servite la frittata ben calda completando con una grattugiata di scorza di limone in superficie.

Pulire bene i baccelli è uno step fondamentale, quindi è importante che li priviate dei filamenti laterali con un coltello affilato e che li tagliate come vi ho suggerito nel procedimento. Non saltate nessuno step e mettete i baccelli già piloti nell’acqua acidulata con succo di limone, altrimenti diventeranno scuri in pochissimi minuti.

Usate il pecorino che preferite, ma vi suggerisco un pecorino ben stagionato e dal sapore intenso. Ho provato questa ricetta più volte e quando ho usato un pecorino più fresco il sapore non mi ha soddisfatta pienamente.

Non lesinate con la menta! In questa ricetta è un ingrediente fondamentale per bilanciare il sapore, ne dovete usare una bella manciata abbondante, non qualche fogliolina.

La grattugiata di limone finale, sulla frittata fumante, sembra opzionale.

Frittata con baccelli di fave

Altre idee

  • Zuppe e minestre: I baccelli di fave possono essere aggiunti a zuppe e minestre per arricchirle di sapore e nutrienti.
  • Contorni: Possono essere saltati in padella con altre verdure per creare contorni gustosi e salutari.
  • Pasta: Utilizzati come condimento per la pasta, magari con un tocco di pancetta o guanciale per un sapore più ricco.

Ci sono degli accorgimenti che possono rendere irresistibile questa ricetta, come per esempio l’aggiunta di cubetti di pancetta o di prosciutto cotto.

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