I funghi porcini sono un ingrediente pregiato e versatile, perfetto per arricchire numerosi piatti. Grazie alla surgelazione, è possibile gustarli tutto l'anno, mantenendo intatto il loro sapore e la loro consistenza. Ecco una guida completa su come cucinare i funghi porcini surgelati, con consigli utili e ricette deliziose.
Come Preparare i Funghi Porcini Surgelati
I funghi porcini surgelati sono una soluzione pratica e veloce per portare in tavola il sapore del bosco. Crescono in aree di produzione selezionate, dove ci sono le caratteristiche di clima e terreno più idonee, vengono raccolti nel momento di maturazione ottimale e prontamente sottoposti al trattamento di surgelazione: in questo modo, conservano tutta la bontà del fungo fresco senza il ricorso ad additivi. La disponibilità di diversi formati nelle confezioni di funghi surgelati lascia non pochi dubbi. Ecco i nostri consigli su come cucinare i funghi porcini surgelati per ottenere il meglio da ciascuna tipologia.
Regola Base: Non Scongelare Completamente
Sappiamo anche la regola base, che è quella di non far scongelare mai completamente le nostre buste di funghi surgelati. Un errore comune nella preparazione dei funghi porcini congelati è lasciarli scongelare completamente prima di cucinarli. Questo processo porta i funghi a rilasciare troppa acqua, compromettendo la loro consistenza e rendendoli mollicci. La perdita di acqua infatti fa perdere al fungo la giusta consistenza. Il consiglio è cucinarli direttamente da congelati, trattandoli come se fossero freschi.
Diversi Formati di Funghi Porcini Surgelati
Prima di passare alla pratica, è doveroso fare una distinzione in merito ai porcini reperibili in commercio.
- Funghi porcini a fette: Sono i più comodi e versatili. Trovandoli già tagliati a fette larghe ma sottili questi funghi rilasciano la minor quantità di acqua.
- Funghi porcini interi: A differenza dei porcini a fette o a cubetti, quelli interi offrono una consistenza più soda e compatta, perfetta per diverse preparazioni.
Ricette con Funghi Porcini Surgelati
Funghi Porcini Trifolati
I funghi porcini trifolati sono un delizioso contorno, facile da preparare a casa. La preparazione di questo formato di funghi è del tutto simile a quella vista in precedenza per i funghi a fette.
Funghi Porcini Trifolati, RICETTA ORIGINALE
Leggi anche: Un tocco di sapore italiano: la Crema di Burrata
- In un’ampia padella preparate un soffritto con olio, aglio e cipolla.
- Versate direttamente i funghi senza scongelarli.
- Lasciate cuocere a fiamma viva controllando sempre che non brucino.
- Quando tutta l’acqua sarà evaporata sfumate con un po’ di vino bianco.
- Lasciate evaporare anche il vino e, solo a questo punto, salate e pepate.
Per Fare i Funghi Porcini Surgelati Trifolati, che hanno un'ottima resa, bisogna semplicemente versare i funghi congelati direttamente nel condimento di olio e aglio e poi proseguire la cottura come da questa ricetta, allungandola di un paio di minuti. Usiamo un tegame ampio per cuocere i funghi porcini trifolati: se si sovrappongono quelli a contatto con la padella si cuoceranno più rapidamente rispetto agli altri. Condiamo i funghi col sale, il pepe (ti consiglio di macinarlo al momento perché c'è proprio una bella differenza!) ed il prezzemolo verso fine cottura.
Consigli
Condiamo i funghi col sale, il pepe (ti consiglio di macinarlo al momento perché c'è proprio una bella differenza!) ed il prezzemolo verso fine cottura.
Funghi Porcini al Forno
Quando acquistate una confezione di funghi porcini interi surgelati avete due possibilità. Potete scegliere di separare il gambo dalla testa, così da cucinare quest’ultima in forno e affettare i gambi. Nel primo caso vi basterà estrarre i porcini surgelati dalla confezione qualche minuto prima e preparare le teste dei funghi secondo la classica ricetta. Mettete le teste sulla placca del forno leggermente unta e cuocete ad una temperatura di 120°C per mezz’ora. Se invece decidete di affettarli, toglieteli dal freezer e procedete al taglio solo quando avranno raggiunto una consistenza simile a quella di una patata.
Risotto ai Funghi Porcini Surgelati
Se non avete a disposizione i funghi freschi, potete preparare un delizioso risotto con i funghi surgelati. Ecco la ricetta passo passo:
Ingredienti:
- 350 g di funghi surgelati
- 320 g di riso Carnaroli
- 1 cipolla
- ½ litro di brodo vegetale
- 2 cucchiai di olio d’oliva
- burro qb
- sale qb
- pepe qb
- vino bianco qb
- prezzemolo tritato qb
- Parmigiano Reggiano DOP qb
Procedimento:
- Tritate la cipolla finemente e fatela rosolare in una padella con un filo d’olio extravergine d’oliva.
- Aggiungete i funghi ancora congelati, fateli cuocere fino a scongelarli, sfumate con un bicchiere di vino bianco e continuate la cottura per un altro quarto d’ora.
- In un'altra pentola tostate il riso a secco per qualche secondo, poi aggiungetelo nella padella con i funghi.
- Procedete con la cottura del risotto, aggiungendo il brodo vegetale un po’ alla volta.
- Una volta cotto il riso, aggiustate di sale, aggiungete una spolverata di prezzemolo tritato, una noce di burro per mantecare e poi una spolverata di formaggio grattugiato.
- Spegnete il fuoco e servite ben caldo.
Consigli utili per preparare il risotto
Di solito il risotto con i funghi si fa con i porcini, ma vanno bene anche gli champignon o i chiodini. Volete dare un tocco di gusto in più al vostro risotto? Con la salsiccia sbriciolata da aggiungere a fine cottura sarà ancora più buono.
Leggi anche: Come Cucinare Filetti di Platessa
Tagliatelle ai Funghi Porcini Surgelati
In molti chiedono consigli su come cucinare tagliatelle ai funghi porcini surgelati poiché si tratta di un piatto molto versatile, adatto a tutte le stagioni e soprattutto a tutti i gusti: piace ai bambini, che solitamente, nonostante non amino le verdure, apprezzano il sapore particolarmente delicato dei funghi surgelati; piace alle mamme e a chi lavora, perché si tratta di un piatto molto semplice e veloce da preparare; piace a chi è a dieta, perché si tratta di un primo piatto gustoso ma tutto sommato poco calorico, e non da ultimo piace ai vegetariani e ai vegani.
Come prima cosa, parlando di come cucinare tagliatelle ai funghi porcini surgelati, occorre specificare come realizzare il condimento, ovvero quel bel sughetto denso a base di funghi che riesce a conferire alle tagliatelle un sapore speciale, intenso e gustoso. Invece la prima cosa da fare è prendere una padella molto capiente, metterla sul fuoco e versarci il burro e dell’olio extra-vergine d’oliva da far soffriggere con uno spicchio d’aglio e una cipolla finemente tritata.
Dopo aver fatto soffriggere a fuoco lento per qualche minuto, l’aglio può essere tolto e può essere aggiunto non obbligatorio del peperoncino fresco o in polvere. Nel frattempo, in una pentola sufficientemente capiente, si può mettere l’acqua sul fuoco a bollire. Una volta che avrà raggiunto la temperatura di ebollizione, versate le tagliatelle e lasciatele cuocere per qualche minuto in meno rispetto a quanto indicato sulla loro confezione.
La pasta andrà infatti prelevata al dente e versata nel sughetto di funghi, dove proseguirà la cottura per qualche altro minuto; per fare in modo che ciò avvenga, un paio di mestoli di acqua di cottura della pasta andranno versati nella padella e lasciati assorbire mescolando lentamente, questa volta senza coperchio. Nel frattempo, chi lo gradisce può lasciar sfumare qualche cucchiaio di vino bianco, mentre poco prima di servirle, le tagliatelle ai funghi porcini surgelati verranno insaporite ulteriormente da una manciata di prezzemolo finemente tritato e da scaglie di parmigiano reggiano (quest’ultimo ovviamente solo per chi lo gradisce e per i non vegani).
Come si è potuto vedere, la realizzazione di questo piatto è estremamente facile, tanto che può spingere a cimentarsi in cucina anche chi in vita sua non ha mai cucinato nulla. Di certo a risentirne è il quantitativo calorico, ma va detto che di per sé non si tratta affatto di un piatto calorico, poiché - preparato seguendo le nostre indicazioni su come cucinare tagliatelle ai funghi porcini surgelati - ogni porzione contiene meno di 500 calorie, per l’esattezza 456 calorie. Per ridurle ulteriormente si può eliminare il burro, ridurre il quantitativo di olio (sostituendolo magari con un paio di cucchiai in più di vino da sfumare) e soprattutto eliminare il formaggio in scaglie; l’apporto calorico di quest’ultimo, infatti, è decisamente sostanzioso. Eliminando questi ingredienti il piatto è forse meno gustoso, ma di certo più salutare.
Leggi anche: Idrocortisone: come funziona
Un’altra considerazione alquanto interessante va fatta a proposito del costo di questo primo piatto. In un periodo in cui la crisi economica si fa sentire e quando si fa la spesa si è fin troppo attenti al costo dei vari prodotti che si mettono nel carrello, è decisamente insolito poter portare in tavola un piatto così gustoso a un prezzo decisamente irrisorio: il costo della pasta è estremamente contenuto, e anche quello dei funghi surgelati, poiché mezzo chilo costa solo pochi euro. Per questo motivo le tagliatelle ai funghi porcini surgelati costituiscono un piatto ottimo da portare in tavola anche quando si hanno molti ospiti.
Non tutti sanno infatti che i funghi contengono proteine - in primis lisina e triptofano - ma anche Vitamine del gruppo B e sostanze antiossidanti molto efficaci nel prevenire l’azione dei radicali liberi e l’eventuale insorgenza di patologie tumorali.
Funghi Freschi vs. Funghi Surgelati
Durante alcuni periodi dell'anno, indicativamente da agosto a ottobre, i porcini sono reperibili anche freschi. A differenza della variante surgelata, questo tipo di prodotto richiede una pulizia preliminare. Se si opta per il prodotto fresco, occorre tenere conto del fatto che sia facilmente deperibile. Per questa ragione, già in fase di acquisto, è bene verificare che i funghi si presentino carnosi, integri e ben sodi. È altresì importante assicurarsi che non abbiano fori sul gambo e sul cappello, segnale che potrebbe indicare un attacco da parte di parassiti e altri microrganismi. Prima dell'uso, i funghi freschi vanno puliti benissimo, ma è vietato metterli in ammollo: assorbirebbero l'acqua e perderebbero sapore. Inoltre, trattandosi di un ingrediente delicato, è meglio evitare le lunghe cotture. Nel caso della preparazione in padella, è fondamentale che l'olio risulti ben caldo, affinché il fungo non perda i suoi succhi né la sua consistenza.
Nel caso si utilizzino i porcini secchi, è preferibile orientarsi verso i prodotti di qualità migliore, più chiari, non sbriciolati e con una componente di fungo minima del 60%. Se si scelgono i porcini secchi, è opportuno rinvenirli prima dell'uso. La procedura consiste nel tenerli in ammollo in acqua tiepida per almeno 20 minuti o, comunque, fino a quando i funghi non avranno raddoppiato il loro volume.
Tabella Comparativa: Funghi Freschi, Surgelati e Secchi
| Tipologia | Vantaggi | Svantaggi | Preparazione |
|---|---|---|---|
| Freschi | Sapore intenso, consistenza ottimale | Deperibili, richiedono pulizia accurata | Pulire delicatamente, evitare ammollo |
| Surgelati | Pronti all'uso, si conservano a lungo | Possono rilasciare acqua | Cucinare da congelati |
| Secchi | Lunga conservazione, sapore concentrato | Richiedono ammollo | Ammollo in acqua tiepida |
Consigli Aggiuntivi
- Pulizia dei funghi: Se si utilizzano funghi freschi, pulirli delicatamente con un panno umido o un pennello per rimuovere il terriccio.
- Cottura: Evitare cotture troppo lunghe per non compromettere la consistenza dei funghi.
- Varianti: Oltre ai porcini, si possono utilizzare altre varietà di funghi come pioppini, chiodini o champignon.
Cucinare i funghi porcini surgelati è un'operazione semplice, adatta anche ai meno abili ai fornelli. Il prodotto, già mondato e porzionato, non richiede alcuna fase di pulizia preliminare ed è praticamente pronto all'uso. Le istruzioni su come cucinare i funghi porcini surgelati sono chiare ed elementari. È infatti sufficiente versare il prodotto ancora surgelato in una padella, quindi rosolarlo a fuoco medio per 15 minuti o, comunque, secondo il grado di cottura desiderato.
Ultimata la cottura, i funghi porcini sono pronti per essere adoperati in un gran numero di ricette. Si possono gustare come contorno, ad esempio in versione trifolata o all'interno di una golosa insalata tiepida. Deliziosi con la polenta, sono l'ingrediente perfetto per aromatizzare i risotti; sono inoltre la base per sughi sfiziosi, bianchi o al pomodoro, con i quali condire la pasta.