Le fave sono un legume versatile e nutriente, apprezzato nella cucina italiana per il suo sapore unico e i benefici per la salute. Ricche di ferro e vitamina C, che ne favorisce l'assorbimento, le fave sono anche un'ottima fonte di fibra alimentare, promuovendo il buon funzionamento dell'intestino. In questo articolo, esploreremo diverse ricette a base di fave realizzabili con l'aiuto del Bimby, dal metodo per preparare la farina di fave al tradizionale purè con cicoria.
Farina di Fave Fatta in Casa con il Bimby
Non avrei mai pensato di fare la farina di fave se non avessi dovuto cimentarmi nel mischiglio lucano. Preparare questa farina è veramente facile, avrete bisogno di fave decorticate ed un buon frullatore oppure un macinacaffè. Io ho utilizzato il mio bimby. Oltre al robot è necessario anche un setaccio per eliminare le parti grossolane.
Versate nel boccale perfettamente pulito ed asciutto le fave e frullate 1 minuto a velocità 10. Setacciate la farina ottenuta per mettere da parte le parti rimaste grossolane. Rimettere quest’ultime nel boccale e frullate ancora un po’ alla massima velocità.
Ora, però, che l’ho prova a fare voglio divertirmi ad usarla anche nei dolci e nei lietati salati. Ho scoperto da poco che questa farina mescolata con la farina di frumento facilita la lievitazione e migliora il risultato finale del prodotto preparato senza influire sul sapore. Ed io che adoro i lievitati non posso assolutamente perdermi questa cosa. Come vi dicevo prima è ottima nei lievitati, va sostituita alla farina di frumento con il 15%.
Per poter utilizzare questa farina ma tutte le farine di legumi è importante però passarle per circa tre ore in forno a 90° C. Dovete conservare la farina di fave in contenitori puliti e ben asciutti. Devono essere a chiusura ermetica per non farla deteriorare con il tempo.
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Purè di Fave e Cicorie: Ricetta Tradizionale Pugliese con il Bimby
Fave e cicorie - ricetta di Puglia- anche con Bimby E’ un piatto povero per eccellenza che si tramandata di generazioni. Ricetta semplice, economica, meglio conosciuta come ” fav e fogghie”.Un tempo ogni famiglia contadina coltivava le fave nel proprio terreno. Raccolte tenere e verdi nei mesi di aprile-maggio, erano usate come companatico in sostituzione dei pomodori e gustate in tanti modi possibili e con quello che a quei tempi era disponibile. A fine giugno venivano raccolte, pulite dai rametti secchi e messe al sole a seccare. Una vota secche si conservavano in recipienti di rame o coccio.
Le fave sono oggi sono state rivalutate e considerate un piatto molto alla moda, vengono presentate come un piatto tipico dal gusto assolutamente originale, sopratutto se accompagnate con “cicorielle” e sevoni, verdure selvatiche dal sapore amarognolo buonissimo.
Il purè di fave è una ricetta della tradizione pugliese, protagonista di fave e cicoria , piatto tipico della zona di Foggia, ma diffusa anche in Basilicata. Il purè di fave preparato con il Bimby è un piatto nutriente, grazie alle proprietà benefiche delle fave. Infatti, le fave sono una fonte importante di proteine vegetali, carboidrati complessi, vitamine del gruppo B e sali minerali come ferro, fosforo e calcio. Inoltre, il loro basso indice glicemico le rende un alimento ideale per chi vuole mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue.
Iniziamo la ricetta mettendo nel boccale la cipolla, la carota, il prezzemolo, il basilico i pomodori e far tritare per 5 secondi a velocità 7, al termine riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere l’olio, il sale, il pepe e far insaporire per 5 minuti a 120 gradi a velocità 1. Aggiungere il dado vegetale, le fave, l’acqua e far cuocere per 50 minuti a 100 gradi con l’antiorario a velocità soft con il cestello al posto del misurino. Prima di iniziare la ricetta lavare e far sgocciolare le fave in un colino.
Ingredienti per pure di fave e cicorie
- 500 g fave secche
- patata (1 media)
- 1500 g cicoria
- olio di oliva
- sale
Piatto eccezionale accompagnato da dei bei crostoni di pane casereccio il gusto e la genuinità sono assicurate!
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Preparazione Fave e cicorie - ricetta di Puglia
Il procedimento è molto semplice basta avere delle piccole accortezze Come si prepara il purè di fave Mettere le fave in acqua per dodici ore in ammollo la sera prima del giorno in cui le devo preparare in maniera tale che al mattino sono pronte per essere cucinate.Il mattino seguente lavare le fave sotto acqua corrente e metterle in una pentola dai bordi alti.Aggiungere la patata sulle fave all’interno della pentola, in questo modo si avrà una purea molto più densa e cremosa. Coprire le fave con acqua e mettere a cuocere a fiamma vivace.Una volta eliminata tutta la schiuma, abbassare la fiamma a minimo e far cuocere per qualche ora, saranno pronte quando cominceranno a sfaldarsi. Quando saranno cotte girare energicamente le fave con un cucchiaio di legno fino a formare una purea.
Se si desidera una crema più liscia utilizzare un frullatore ad immersione.Aggiungere il sale a piacimento.Mentre le fave cuociono, preparare le cicorie lesse.Pulire le cicorie, togliendo la parte radicolare e le foglie più ammaccate, lavarle molto bene.Riempire una pentola con abbondante acqua salata e quando raggiunge l’ebollizione far cuocere le cicorie, saranno cotte quando le foglie si infilzano bene con la forchettaQuando anche le fave saranno pronte, mettere entrambe in un piatto di portata, irrorare con olio evo e servire con delle fettone di pane pugliese.
Versione Bimby
- 300 gr. di fave decorticate
- 300 gr. di acqua
- 1 patata piccola (50 gr. circa)
- 50 gr. di olio evo
- sale q.b.
Inserire nel boccale le fave e l’acqua e cuocere per 15 min., 100° vel. 1 e in seguito per altri 15 min., temp. varoma, vel. 1.Unire olio e sale (poco): 5 min., 100°, vel. Il purè di fave preparato con il Bimby è una ricetta nutriente e gustosa, perfetto per chi cerca un contorno leggero ma sostanzioso.
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Fave decorticate | 300 gr |
| Acqua | 300 gr |
| Patata piccola | 50 gr |
| Olio evo | 50 gr |
| Sale | q.b. |
Consigli Utili
Se utilizzi il Misurino Bimby® TM6 con il tuo Bimby® TM5: Per cuocere o sobbollire a temperature maggiori o ugualia a 95°C, utilizzare sempre il cestello invece del misurino TM6, in quanto il misurino TM6 si fissa perfettamente al coperchio. Il cestello, invece, si appoggia liberamente sulla parte superiore, è permeabile al vapore e previene anche gli schizzi di cibo dal boccale.
Tenere presente che il boccale del modello TM5 ha una capienza superiore rispetto al TM31 (capacità di 2,2 litri invece di 2,0 litri del TM 31). Per motivi di sicurezza le ricette per Bimby TM5 non possono essere realizzate con un Bimby TM31 senza adeguare le quantità.
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È importante ricordare che, come per tutti i legumi, anche le fave con la cottura perdono la maggior parte delle vitamine e dei sali minerali. Anche il processo dell'essiccazione altera la componente vitaminica e minerale.
Le fave secche senza tegumento non richiedono tempi di ammollo preventivo, tipico di fagioli o lenticchie secche: vengono infatti tuffate nell’acqua bollente direttamente, oppure cucinate a vapore. Il risultato finale è una sorta di purè, ottimo accompagnamento per verdure dal retrogusto amarognolo (es. cicoria).
Purea di fave al Bimby: una ricetta facile e gustosa da provare subito!
La fava o "baccello" (come è nota in dialetto toscano), è un legume particolarmente utilizzato fin dall’antichità nella cucina europea, ma anche in Asia orientale, America Latina e Africa mediterranea. Come per altri legumi simili, si tratta di un ‘cibo povero’ per tradizione, considerato il loro scarso costo e la facile reperibilità, ma anche perché facili da conservare una volta seccati. Le fave sono un capostipite dell'alimentazione vegetariana e vegana.
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