In Sardegna, già dall'inizio di Gennaio, si iniziano a vedere zeppole e dolci fritti in gran quantità, tra questi ci sono anche i Frati Fritti o Fati Fritti o Para Frittus. Un dolce molto amato da grandi e piccini, dalla tipica forma a ciambella, soffici e profumati da gustare a Carnevale e non solo!

Para Frittus è il nome in sardo, in Italiano la traduzione letterale dal sardo è frati fritti: il buco al centro infatti ricorderebbe la chierica dei frati e l’anello dorato somiglierebbe al cordone che lega il loro saio.

I Fatti fritti o meglio i Frati fritti o Parafrittus sono dei dolci tipici della cucina sarda. Si tratta di golose ciambelle lievitate che vengono prima fritte poi ripassate nello zucchero; che si preparano principalmente nel periodo di Carnevale, ma anche vendute per strada e chioschi di zona, tutto l’anno; e devono il nome dal buco al centro che ricorda la chierica dei frati; secondo altri la riga bianca che si forma in cottura, sarebbe simile al cordone dei frati!

La Ricetta per i Frati Fritti, un po’ come tutte le ricette dei lievitati, richiede un po’ di tempo per la doppia lievitazione ma credeteci che l’attesa ne varrà davvero la pena. Per dei perfetti Parafrittus Originali è importantissimo che prestiate attenzione alla cottura, dovrete far dorare le ciambelle da entrambe i lati ma cercando di conservare al meglio la riga più chiara che si creerà.

Per rispettare alla lettera la Ricetta Originale dei Parafrittus è importante che utilizziate dell’Acquavite un distillato d’uva tipico della Sardegna che fornirà ai Frati Fritti un aroma ed un gusto inconfondibile.

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Volete prepararli in casa? Ecco per voi la Ricetta Fatti fritti sardi con tutti i consigli e foto passo passo per averli soffici, leggeri e profumatissimi proprio come quelli in Sardegna! Come ogni ricetta tradizionale esistono piccole differenza da regione a regione e da famiglia a famiglia.

Si tratta di una ricetta semplice, che si può preparare anche a mano senza planetaria. Basta solo avere un po' di pazienza per aspettare le lievitazioni. Il segreto per un ottimo risultato è realizzare una frittura leggera e senza unto e quando ancora bollenti immergerli nello zucchero semolato!

Squisiti caldi o freddi! Si preparano per i Buffet di carnevale insieme a Chiacchiere, Castagnole e Frittelle; ma sono ottimi anche a Colazione, Merenda e come street food da passeggio dopo cena!

E allora dopo la ricetta dei fatti fritti dello scorso anno, torniamo sull’argomento con una nuova ricetta a essi dedicati. Seppur assai simili infatti, quasi in ogni casa sarda esiste una ricetta diversa (variano soprattutto le proporzioni delle dosi, ma anche le tecniche di lavorazione specie con il diffondersi dei robot da cucina, questa la ricetta dei fatti fritti con il Bimby), con quella che vi propongo oggi otterrete dei fatti fritti particolarmente soffici.

IS PARAFRITTUS O FRATI FRITTI | RICETTA SARDA PER CARNEVALE | CIAMBELLE SOFFICI SENZA PATATE

Ingredienti e Preparazione

Prima di tutto preparate un lievitino con 95 gr di farina, il lievito e 100 gr di latte preso dal totale. Infine impastate per compattare, aggiungete quindi gli aromi, l’uovo, continuate ad impastare fino ad ottenere un composto amalgamato. Infine aggiungete lo strutto, oppure il burro morbido a piccoli pezzetti e piano piano incordate impastando, lasciando assorbire tutti i grassi.

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Impastate fino a compattare. Fate lievitare l’impasto coperto per circa 2 ore.

Scaldate leggermente una parte del latte (deve essere appena tiepido altrimenti ucciderà il lievito) e scioglietevi dentro il lievito di birra. Mettete nella ciotola dell’impastatrice la farina 00, il lievito di birra sciolto nel latte, la scorza di limone e quella dell’arancia, le uova, il latte rimanente e lo zucchero e iniziate ad impastare per qualche minuto. Aggiungete anche il burro a temperatura ambiente e l’acquavite e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Coprite l’impasto che avrete ottenuto con un canovaccio pulito e lasciatelo lievitare per un paio d'ore fino a che sarà raddoppiato di volume. Trascorso il tempo di lievitazione sgonfiate l’impasto con le mani poi prendete delle porzioni di impasto e fate delle palline che farete lievitare ancora un’ora circa su un tagliere infarinato e coperte da un canovaccio. Quando le palline saranno lievitate e raddoppiate di volume fate un buco al centro di ognuna con le mani.

Fate scaldare abbondante olio di semi di girasole in una pentola stretta e dai bordi alti e, quando sarà ben caldo, mettete a cuocere i fatti fritti per 10/15 minuti girandoli delicatamente a metà cottura in modo che cuociano da entrambi i lati. Scolate i fatti fritti su carta assorbente e passateli subito nello zucchero semolato.

Friggere i parafrittus in abbondante olio. Come capire a che temperatura friggerli? Prima di tutto, all’inizio provate con un fatto fritto per volta, così se sbagliate evitate di buttarne troppi. Secondo, le bollicine che si formano tutto attorno alla ciambella durante la frittura devono essere appena visibili.

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Prima di tutto, usate un pentolino medio - piccolo a bordi alti, per friggere poche graffe alla volta 2 massimo.

  1. Quando il pezzettino di ciambella fa fatica a risalire a galla, non ci sono bollicine che contornano il pezzettino oppure ce ne sono pochissime: l’olio in questo è freddo e necessita ancora di essere scaldato.
  2. Se il pezzettino immerso si brunisce immediatamente: l’olio in questo caso ha raggiunto una temperatura troppo elevate di oltre 190° e quindi va immediatamente allontanato dal fuoco e fatto raffreddare qualche secondo. In questo caso dopo qualche secondo di raffreddamento, immergete un nuovo pezzetto e seguitene il comportamento.

Poi Immergete a questo punto 1 - 2 ciambelline contemporaneamente, lasciate dorare 20 secondi circa e poi girate, lasciate cuocere ancora 20 secondi anche dall’altra parte e poi girate ancora, basteranno ancora 20 secondi per parte e le vostre Graffe senza patate sono pronte per essere scolate.

Se avete fritto bene si formerà il famoso “cerchio” tipico che separa il lato superiore da quello inferiore. Controllate il colore: chiaro-dorato-uniforme, una leggera crosta colorata ma non brunita e non scura (come nelle foto che vedete sotto). Quando sono ancora bollenti immergete ripassate ogni ciambella fritta da entrambi i lati in una ciotola con 3 - 4 cucchiai di zucchero, ( non utilizzate tutto lo zucchero subito ) infine ponete da parte.

Varianti e Consigli

Potete diminuire ancora la dose di lievito di birra ma i tempi di lievitazione si allungheranno. Potete sostituire il lievito di birra fresco con 2 grammi di lievito di birra secco.

Difficoltà: Media

Preparazione: 15 minuti

Cottura: 10 minuti

Dosi per: 15 ciambelle

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Valori Nutrizionali (per porzione)
Nutriente Quantità
Calorie Circa 250-300 kcal
Grassi Circa 10-15 g
Carboidrati Circa 30-40 g
Proteine Circa 4-6 g

Nota: I valori nutrizionali sono approssimativi e possono variare in base agli ingredienti specifici utilizzati e alle dimensioni delle porzioni.

Frati Fritti Sardi

tags: #Ricetta #Fritti

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