L'insalata russa, un antipasto ricco e colorato della cucina casalinga, è un classico intramontabile sulle tavole italiane, specialmente durante le feste. Ciò che noi chiamiamo insalata russa, innanzitutto, è conosciuta in Russia con il nome di Olivier salad mentre in Germania e Danimarca viene chiamata “insalata all’italiana”! Ma la sua storia e le sue varianti sono sorprendentemente diverse e affascinanti.
Poche ricette sono così controverse come l’insalata russa. Ogni paese, inoltre, utilizza ingredienti diversi… per esempio in Russia la presenza della carne è ritenuta imprescindibile, mentre in Polonia si aggiungono mele e sedano rapa. Fra tanta confusione però ci sono anche delle certezze: carote, patate, piselli e uova sode si utilizzano quasi sempre, insieme all’immancabile maionese, che troviamo anche nella classica insalata capricciosa. Ed è proprio partendo da questi elementi di base che oggi vi spieghiamo come preparare la versione più diffusa dell’insalata russa, quella che per intenderci riunisce da sempre le famiglie di tutta Italia intorno alla tavola delle feste.
Iniziamo quindi a scoprire insieme la ricetta tradizionale e alcune gustose varianti.
Origini e Curiosità
Le origini dell'insalata russa sono piuttosto incerte: secondo alcuni sarebbe stata inventata intorno alla seconda metà dell'Ottocento a Mosca, e più precisamente nelle cucine del prestigioso ristorante Hermitage, da un cuoco di origine belga di nome Lucien Olivier. A dispetto di quanto si immagini, a inventarla non fu un russo, bensì il cuoco franco-belga Lucien Oliver, che nel 1860 lavorò nelle cucine del ristorante di lusso L’Hermitage di Mosca. Il successo fu immediato e strepitoso, soprattutto tra le classi più agiate.
Olivier era così innamorato e geloso della sua insalata da averla sempre preparata di persona in una stanza a lui riservata, senza assistenza alcuna e senza lasciarne traccia scritta. Morto lui, finito tutto: quasi incredibile.
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In Piemonte la prima ricetta In realtà, a dispetto del nome, l'origine è assai controversa ma questo non ha fermato la diffusione in numerosi Paesi tra cui l'Italia. L'unica certezza è che dobbiamo al Piemonte la prima ricetta nel nostro Paese: già nell'800 esisteva una insalata rusa (cioè rossa) che prevedeva l'uso di barbabietole. Secondo alcune fonti, il piatto sarebbe stato proposto da un cuoco dei Savoia, in occasione della visita dello Zar. Un successone, tanto che il sovrano avrebbe poi portato con sé la ricetta e il piatto sarebbe divenuto usanza delle corti europee. In effetti, ancora oggi in Francia si chiama «Insalata piemontese» una variante dell'insalata russa che prevede, in sostituzione delle barbabietole, l'uso di pomodori freschi. Comunque sia, il piatto figura nel libro di cucina Re dei cuochi, nell'edizione del 1868. Poi, all'inizio del '900 Pellegrino Artusi lo inserì nella mitica opera La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene e Ada Boni la riportò nel Talismano della felicità nel 1929.
In Italia, per l’esattezza in Piemonte, la storia che si narra è però un’altra. Negli anni Trenta era divenuto un piatto popolare in tutta Italia, ma senza una vera codifica, situazione comune peraltro a decine di piatti regionali, che sono usciti dai confini originari.
Ricetta Classica dell'Insalata Russa
Ecco come preparare l'insalata russa nella sua versione più diffusa:
Ingredienti:
- Patate: 400 g
- Carote: 200 g
- Piselli: 200 g (freschi o surgelati)
- Uova: 3
- Maionese: q.b.
- Sale: q.b.
Preparazione:
- Lessate le verdure: Tagliate le patate e le carote a cubetti regolari. Lessate le patate per circa 40 minuti dal bollore, partendo dall’acqua fredda. Pelate le carote e bollitele anch’esse per circa 10 minuti, dovranno rimanere un po’ croccanti. Infine sbollentate i pisellini per circa 1 minuto.
- Cuocete le uova: Preparate le uova sode mettendo le uova in acqua fredda e contando 7 minuti dal raggiungimento del bollore. Scola quindi le uova sode e trasferiscile in un recipiente con acqua ghiacciata: in questo si sgusceranno facilmente e non rischierai di romperle.
- Tagliate a cubetti: Quando le patate saranno pronte (verificate la consistenza infilzandole con una forchetta), pelatele e tagliatele a dadini di 5 mm. Tagliate le uova sode a pezzetti.
- Unite gli ingredienti: In una ciotola, mescolate delicatamente le patate, le carote, i piselli e le uova sode.
- Condite con la maionese: Aggiungete la maionese e mescolate bene per amalgamare il tutto.
- Lasciate riposare: Per una riuscita impeccabile, non dimenticare poi di far assestare l'insalata russa in frigo per almeno un paio di ore: in questo modo sarà più compatta e saporita.
Una volta pronta puoi disporla su un piatto da portata, come abbiamo fatto noi oppure, per un risultato elegante e raffinato, puoi suddividerla in piccole monoporzioni.
Varianti dell'Insalata Russa
Come tutti i piatti della tradizione, ogni famiglia ha una sua personalissima versione d'insalata russa: c'è chi la arricchisce con altri tipi di ortaggi, come cavolfiore o fagiolini, chi con tonno, capperi o senape, chi condisce le verdure con aceto di vino prima di mescolarle alla maionese e chi, ancora, incorpora della gelatina alimentare per una consistenza più compatta.
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Ecco alcune varianti popolari:
- Con tonno: Aggiungete tonno sott'olio sgocciolato all'insalata per un sapore più ricco.
- Con gamberetti: Unite dei gamberetti lessati per una versione più raffinata.
- Vegetariana: Utilizzate solo verdure e maionese vegetale.
Io mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre.
Quando invece ho necessità di un buon mantenimento fuori dal frigo mi capita di fare spesso quella con il latte di soia, senza uova crude perfetta per i bambini.
Insalata russa al tonno ricetta antipasto delle feste
...ed è esattamente come la fa la mia mamma a Natale, con il tonno come ingrediente in più, ed è buonissima!
La ricetta insalata russa è molto semplice e gli ingredienti base sono carote, patate, piselli e maionese che sicuramente compongono la ricetta più tradizionale, potete servirla in ciotoline monoporzione o prepararla in un vassoio unico decorandola in modo scenografico con uova sode, olive, cetriolini, gamberi, potete anche gustarla come contorno, anche se io onestamente la preferisco per aprire un pranzo importante, ma in qualsiasi modo la preparerete resta comunque un classico piatto della festa!
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Oltre ad essere un'ottima ricetta vegetariana per Natale, l’insalata russa è ottima anche per farcire dei sandwich!
Per il programma di cucina di Rai Uno dal titolo È sempre mezzogiorno condotto dal volto più amato del mezzogiorno italiano, la bravissima Antonella Clerici, i gemelli Billi, new entry di questa seconda stagione del programma, in questa ricca puntata di lunedì 15 novembre, dopo averci proposto la ricetta dei Kebillis di tacchino nella loro ultima partecipazione alla trasmissione, hanno preparato una ricca ed appetitosa ricetta dal titolo Insalata russa piemontese.
Gian Piero Fava, chef romano ed uno dei volti noti ed amati della Prova, in questa ricca puntata di lunedì 20 dicembre, dopo averci proposto la ricetta delle Gnocchi viola con frutti di mare nella sua ultima partecipazione alla trasmissione, ha preparato una ricca ed appetitosa ricetta dal titolo Insalata russa 2.0.
Consigli Utili
- Taglio delle verdure: Farla in casa con i consigli del nostro Elpidio non è difficile, a patto di tenere a mente alcuni accorgimenti, a partire dal taglio delle verdure che dovranno essere ridotte tutte a cubetti della stessa dimensione.
- Raffreddamento: Dopo averle lessate separatamente in acqua bollente leggermente salata nel rispetto dei diversi tempi di cottura, ti suggeriamo poi di lasciarle raffreddare in una ciotola con acqua e ghiaccio: un piccolo trucchetto che ti consentirà di mantenerle sode e di un bel colorito brillante.
- Dissalare i capperi: Il passaggio a cui prestare tanta attenzione è quello della maionese: bisogna fare attenzione a dissalare il giusto i capperi, che non devono essere quelli conservati in salamoia.
- Cottura delle verdure: Poi è pure importante la cottura delle verdure, che deve essere veloce perché restino croccanti e con i loro colori belli vivi.
Conservazione
L'insalata russa si conserva in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per 2-3 giorni massimo. L’insalata russa, grazie alla sua base di verdure e maionese, deve essere conservata con attenzione. Una volta preparata, va trasferita in un contenitore ermetico e posta in frigorifero. In queste condizioni, si mantiene fresca per 2-3 giorni, oltre i quali la maionese può iniziare a separarsi e le verdure a perdere consistenza.
Per quanto riguarda il congelamento, è sconsigliato. La maionese, infatti, tende a separarsi e a perdere la sua consistenza cremosa una volta scongelata, compromettendo la qualità del piatto. Se hai preparato una quantità abbondante, il consiglio è di conservare le verdure già cotte separatamente dalla maionese.
Spero che questa guida completa sull'insalata russa ti sia utile per preparare un piatto delizioso e apprezzato da tutti!
Insalata russa: come farla perfetta in pochi passi!
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