Le mandorle pralinate sono uno snack delizioso e semplice da realizzare in casa. Facili e veloci, si preparano in pochi minuti e si conservano tranquillamente per due mesi.
Per molti, questo è un dolce legato ai ricordi d’infanzia, evocando le atmosfere dei luna park e delle sagre, con il loro inconfondibile profumo di frutta secca caramellata e vaniglia.
Da molti anni, preparare le mandorle pralinate in casa è diventata una consuetudine. Non è difficile, occorre solo un po’ di pazienza. Solitamente apprezzate da tutti, sono perfette come regalo di Natale o come snack da sgranocchiare davanti alla televisione.
Se preferite, potete utilizzare anche altra frutta secca, come nocciole, pistacchi o arachidi, purché abbiano la pellicina e non siano tostate. È consigliabile preparare mezzo chilo alla volta per gestirle meglio, evitando risultati non ottimali con grandi quantitativi. Una volta ben fredde, conservatele in una scatola di latta o in sacchettini alimentari per un massimo di due mesi.
Le mandorle pralinate sono una presenza immancabile sulla tavola delle Feste, ma anche uno street food che riempie le strade di un aroma riconoscibile e che fa subito Natale!
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Mandorle pralinate: ricetta perfetta e facilissima!
Ingredienti
- 500 g di mandorle (con la pelle)
- 500 g di zucchero
- 30 g di acqua
- 1 cucchiaino di cacao amaro in polvere (opzionale)
Preparazione delle Mandorle Pralinate
Scopri come preparare le mandorle pralinate seguendo passo passo procedimento e consigli.
- Per realizzare le mandorle pralinate, per prima cosa preparate una leccarda foderata con carta forno e tenetela da parte.
- In un tegame di acciaio, mettete l’acqua, versate sopra lo zucchero, aggiungete le mandorle e il cacao (se lo utilizzate).
- Ponete il tegame su fiamma bassa mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. In alternativa si può utilizzare una padella possibilmente d’acciaio.
- Lo zucchero inizierà a cristallizzarsi e non si attaccherà alle mandorle, ma è normale.
- Continuate a mescolare e vedrete che lo zucchero inizierà a sciogliersi diventando liquido; piano piano, addensandosi, tenderà ad attaccarsi alle mandorle che si separeranno tra loro.
- Continuate a mescolare le mandorle a fiamma bassa fino a quando inizierete a sentire un piccolo scoppiettio.
- Togliete subito le mandorle dal fuoco (non lasciatele cuocere più a lungo altrimenti si bruceranno), rovesciatele su una teglia coperta di carta forno e allargatele con un cucchiaio di legno. Abbiate cura di distanziarle il più possibile, aiutandovi con il mestolo.
- Fate raffreddare completamente. Man mano che si raffredderanno, dividetele con le mani per evitare che rimangano attaccate fra di loro.
Preparazione alternativa con la friggitrice ad aria
È possibile preparare le mandorle pralinate anche nella friggitrice ad aria. Mettete mandorle, zucchero e acqua in una vaschetta di alluminio e mescolate. Cuocete a 180° per 10 minuti circa, poi continuate la cottura per altri 10 minuti circa mescolando ogni 3-4 minuti. Decidete voi quanto le volete caramellate.
Consigli Utili
- È importante che la frutta secca che utilizzate non sia tostata, perché si tosterà durante la cottura a secco con lo zucchero.
- Le mandorle pralinate si conservano in una scatola di latta o in sacchettini alimentari per 2 mesi.
- Con lo stesso procedimento, potete preparare anche le nocciole pralinate e i pistacchi pralinati.
- Le mandorle pralinate e le mandorle sabbiate non sono la stessa cosa.
- Per aromatizzare, puoi unire un pizzico di cannella, una puntina di vaniglia in polvere o la scorza grattugiata di un'arancia o di un limone.
Perché sono chiamate "Addormentasuocere"?
Le mandorle pralinate vengono chiamate anche "addormentasuocere". Questo delizioso snack è abbastanza duro e difficoltoso da masticare, sono quindi il regalo perfetto per le suocere che, per gustarle, dovranno farle sciogliere in bocca evitando di parlare e tenderanno ad addormentarsi!
Conservazione
Le mandorle pralinate si conservano a temperatura ambiente, ben chiuse in un vasetto a chiusura ermetica, fino a 1 settimana.
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