Un classico della cucina italiana, la paglia e fieno al prosciutto, piselli e panna è un piatto molto amato da grandi e piccini. Semplice da preparare, è anche molto coreografico per la pasta bicolore. Di certo con questo primo piatto si fa colpo perché la sua morbidezza e la sua delicatezza sono davvero irresistibili.

Farla non è assolutamente difficile, anzi, è uno di quelli che può essere realizzato anche da chi è alle prime armi in cucina! Provatelo quindi subito e vedrete che successo a tavola!

La sfoglia della pasta paglia e fieno si presenta ruvida e grezza, adatta ad assorbire anche i sughi più corposi ed elaborati. Si presenta in diversi formati, di cui fettuccine e tagliatelle sono i più diffusi, arrotolati in piccoli nidi. Sono un formato originario delle regioni settentrionali, in particolare della tradizione gastronomica e culinaria emiliana.

Dall’Emilia si diffusero presto in tutta Italia, e difatti negli anni Cinquanta e Sessanta erano particolarmente in voga soprattutto nei ristoranti di Siena. Qui venivano servite con ricchi ragù di cinta senese a base di spalla e salsicce, bacche di ginepro, Chianti e passata di pomodoro.

La loro versatilità, tuttavia, le rende gustose con i più svariati tipi di condimento e preparazione: ottime come paste asciutte o sformati di pasta o con un semplice sugo a base di pomodoro fresco. Si prestano anche ad abbinamenti con pesce, molluschi, vongole e funghi, così come con formaggi teneri o crema di latte.

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Scegli il formato di pasta che più ti piace! È semplice e sicuro.

Ingredienti tipici:

  • Semola di grano duro
  • Uova fresche (35%)
  • Spinaci disidratati (2%)

Contiene glutine e uova.

Avete già l'acquolina in bocca? Beh, sappiate che esistono tanti trucchi per cucinare le tagliatelle con panna: per ognuno è prevista l'aggiunta di diversi ingredienti, ma il risultato sarà in ogni caso delizioso.

Per esempio, al posto del prosciutto cotto potete utilizzare (nelle stesse dosi) dei dadini di pancetta: rosolateli in un tegame prima di aggiungere la panna e vedrete che risultato! In alternativa, vi suggeriamo di provare la versione con i funghi porcini, con gli asparagi lessi o con i piselli stufati con cipolle.

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Le tagliatelle paglia e fieno - classica pasta lunga della cucina emiliana a base di semola di grano duro - si prestano a numerose varianti di condimento. Vediamo insieme le migliori proposte di sughi.

Un'alternativa al classico sugo bolognese è il ragù di salsiccia. Per realizzarlo dovete prima di tutto soffriggere carote, sedano e cipolla tagliate in piccoli tocchetti in una padella con olio extravergine di oliva; sfumate poi con brodo vegetale e intanto sbriciolate la salsiccia e unitela al soffritto. Quindi sfumate con il vino rosso. Aggiungete i pomodorini o della salsa di pomodoro. Infine continuate a mescolare con un cucchiaio di legno e lasciate cuocere a fuoco basso per almeno due ore.

Un'altra variante buonissima e veloce da realizzare è la pasta con zucca e speck. Ecco come prepararla. Tritate la cipolla e lasciatela rosolare nell'olio, aggiungete la zucca tagliata a quadratini e sfumate con il vino bianco. Spegnete il fuoco e unite lo speck tagliato a listarelle. Non appena la pasta è cotta, scolatela e saltatela nel sugo a fiamma alta per pochi secondi.

Qui ho pensato di prepararvi delle tagliatelle paglia e fieno, altro cibo che mi riporta agli anni ’80, gli anni della mia infanzia! Il verde l’ho ottenuto non con gli spinaci, che si usano di solito, ma con un pesto di prezzemolo che come sappiamo tutti, va a nozze con i funghi! Il giallo delle tagliatelle è merito della farina di grano duro, senatore cappelli.

Cominciamo preparando il pesto di prezzemolo per le tagliatelle verdi. Laviamo bene il prezzemolo e asciughiamolo. Sistemiamolo nel boccale del mixer con l'olio e un pizzico di sale, e frulliamo fino ad ottenere una bella crema densa. Impastiamo la semola setacciata, con l'uovo e il pesto di prezzemolo.

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Quindi prepariamo le tagliatelle gialle: impastiamo le farine setacciate con le uova, un pizzico di sale e l’olio. Dobbiamo ottenere un bel panetto liscio ed omogeneo. Dopo una decina di minuti i riposo stendiamo gli impasti con il mattarello o con la nonna papera. Lo spessore della pasta io lo preferisco non troppo sottile. Regolatevi secondo i vostri gusti. Quindi tagliamo le tagliatelle.

Prepariamo i pomodorini confit: laviamo i grappoli di pomodorini asciughiamoli e mettiamoli su una teglia coperta da carta forno, cospargiamoli con l'olio, un pizzico di sale e il basilico. Inforniamo a 150° per 30'.

Pasta Paglia e Fieno

Puliamo i funghi, privandoli della terra e sfilacciamoli. In un pentolino portiamo a bollore 500 ml d’acqua, versiamovi i galletti e scoliamoli dopo una ventina di minuti.

Scaldiamo in un'ampia padella l'olio cucchiai d’olio ed uno spicchio d’aglio, aggiungiamo i galletti ed i porcini tagliati a fettine. Lasciamo insaporire a fiamma media per 10', aggiustiamo di sale e pepe e uniamo il prezzemolo tritato.

Cuociamo le tagliatelle un po’ per volta in abbondante acqua salata.

Pasta Paglia e Fieno con Funghi e Pomodorini Confit

Paglia e fieno con panna salsiccia e piselli

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