Avete mai sognato di addentare una nuvola? Se la vostra immaginazione è caduta su una cascata di zucchero filato, vuol dire che non avete mai provato la cheesecake giapponese! Questo dolce del Sol Levante, conosciuto anche come japanese cotton cheesecake, è diventato famosissimo nel giro di poco tempo in diverse versioni, una anche di soli 3 ingredienti. La cheesecake giapponese, conosciuta anche come Japanese Cotton Cheesecake, è un dolce che incarna la leggerezza e la delicatezza tipiche della pasticceria del Sol Levante. Questo dessert è una vera e propria nuvola di sapori, caratterizzata da una consistenza soffice e ariosa che si scioglie in bocca.
Noi vi proponiamo la nostra che ci ha conquistati per il risultato soffice e spumoso dalla consistenza scioglievole, come quella dei fluffy pancake e della torta sandwich con crema al mascarpone. Il suo sapore delicato, poi, la rende particolarmente gradevole e sarà ancora più buona accompagnata da una buona tazza di tè o caffè! Seguite passo passo la ricetta per scoprire che la cheesecake giapponese vi farà volare molto più su delle nuvole! Curiosi?
Dall’impasto morbido e incredibilmente scioglievole, la Cotton Cheesecake Giapponese (o Cheesecake Giapponese) è, come dice il nome stesso, un dolce tipico Giapponese, soffice come un batuffolo di cotone. Relativamente giovane e incredibilmente soffice, la Japanase Cotton cheesecake o cheesecake giapponese è un dolce a base di formaggio, tipico della terra del Sol Levante. Completamente diversa dal cheesecake americano da cui prende solo l’ingrediente principale, la japanase cotton cheesecake è una torta che si compone di soli tre ingredienti: formaggio spalmabile, meringa di albumi montati e zucchero, uniti molto delicatamente e cotti in forno a bagnomaria.
La Cotton Cake è un dolce alto e soffice come una nuvola, con un sapore delicatissimo che ricorda la New York cheesecake. Proprio come la celebre torta americana (ma anche come il nostro tiramisù) anch’essa si prepara con un formaggio cremoso. Non ha però nessuna base di biscotti o pasta frolla, per questo è un tripudio di morbidezza dal primo all’ultimo boccone!
Ingredienti e Preparazione
Sono due i segreti per una perfetta cotton cheesecake giapponese: gli ingredienti a temperatura ambiente (a differenza, per esempio, di altre preparazioni dolci come la pasta frolla che vogliono, invece, il burro freddissimo) e la cottura in forno a bagnomaria. Anche per la cottura in forno, come anticipato, serve il bagnomaria. Per fare la japanese cotton cake devi effettuare la cottura a bagnomaria, che userai anche in forno.
Leggi anche: Cheesecake Facile e Veloce
Per preparare la cheesecake giapponese, assicuratevi che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente. Poi mettete subito dell’acqua in una teglia capiente e riponete quest’ultima in forno: scaldate in modalità statica a 180°, in questo modo l’acqua sarà sufficientemente calda per la cottura a bagnomaria del dolce. La cottura di questa torta prevede due fasi, in cui cambiano tempistiche e temperatura. Il forno deve essere in modalità statica e preriscaldato a 160°: inforna la cotton cake per 30 minuti a questa temperatura posizionandola sul ripiano più basso del forno.
Passaggi Chiave
- Mescolate il formaggio fresco spalmabile, il burro e il latte in una ciotola resistente al calore.
- Separate i tuorli dagli albumi.
- Aggiungete i tuorli uno alla volta al composto di formaggio, mescolando bene dopo ogni aggiunta.
- In un'altra ciotola, montate gli albumi a neve.
- Versate l'impasto in una tortiera con il fondo unto e foderato con carta da forno sui lati e sul fondo.
- Cuocete in forno preriscaldato a 160 °C per circa un'ora.
Intanto prendete le uova (a temperatura ambiente) e separate i tuorli dagli albumi: montate gli albumi con il cremor tartaro e aggiungete anche 80 grammi di zucchero poco alla volta mentre avete le fruste in funzione. In una ciotola versate il formaggio fresco spalmabile, unite la restante parte dello zucchero e lavorate il tutto utilizzando di nuovo le fruste pulite. Quando si sarà assorbito, aggiungete anche il burro ammorbidito tagliato a pezzettini sempre poco alla volta, infine unite i tuorli sempre a temperatura ambiente. Abbiate cura di aggiungerne poco alla volta: quindi continuate a lavorare il composto per farli assorbire. Riprendete gli albumi montati in precedenza e uniteli in ciotola un po’ per volta.
Per finire imburrate e infarinate uno stampo da 16 cm di diametro (misurato sul fondo), 20 cm di diametro (in superficie) e 12 cm di altezza e versate il composto. Sistemate la pirofila nella teglia a bagnomaria. Infornate il tutto nel ripiano più basso del forno e cuocete quindi per 20 minuti a 180°, dopodiché abbassate la temperatura a 160° e proseguite per altri 70 minuti. Fate raffreddare completamente: non preoccupatevi se una volta raffreddato noterete che il dolce si è rilassato sgonfiandosi un po'. A questo punto riponete lo stampo in frigorifero per almeno 3 ore, così da far rassodare per bene il tutto.
Quando la si taglia fa il rumore della schiuma, avete presente quando si fa il bagno in vasca e con la mano si sposta la schiuma? In effetti al suo interno la Cotton cake è davvero spugnosa e ricca di aria. Complici gli albumi montati a neve e la cottura a vapore che la rendono questo dolce ancora più soffice. Vedrete che la torta mentre cuoce si gonfia tantissimo!
Porta l’acqua a bollore e metti nel pentolino la panna e il burro. Mescola bene per far sciogliere il burro ed amalgamare i due ingredienti. Incorpora ora il formaggio spalmabile e mescola con una frusta per scioglierlo. Togli il pentolino dal bagnomaria e poggialo sul piano di lavoro. Separa gli albumi dai tuorli: tieni gli albumi da parte a temperatura ambiente e unisci invece i tuorli nel pentolino con gli altri ingredienti, mescolando con la frusta molto vigorosamente per romperli ed amalgamarli. Ora dovrai amalgamare il composto di formaggio e tuorli al composto di albumi. Prendi una ciotola molto capiente, versaci il composto di formaggio e tuorli e aggiungi poco alla volta il composto di albumi, incorporandoli delicatamente.
Leggi anche: Come fare lo Sciroppo di Fragole
Imburra lo stampo cilindrico (mi raccomando NON a cerniera) e rivestilo con carta forno; per quanto riguarda i bordi, ricordati di ritagliare una striscia più alta degli stessi, in modo tale che la carta superi il bordo di almeno 10 cm: la torta crescerà e questo stratagemma servirà a non farla debordare e a mantenerla in forma! Anche per la cottura in forno, come anticipato, serve il bagnomaria.
La fase di cottura è molto delicata e per ottenere il risultato migliore è importante seguire il procedimento in modo accurato. Per prima cosa rompiamo le uova e separiamo i tuorli dagli albumi. Aggiungiamo i tuorli e continuiamo a mescolare. Uniamo anche la farina e l’amido di mais setacciandoli con un colino. Incorporiamo gli albumi un po’ alla volta al composto che abbiamo appena preparato, mescolando delicatamente. Prendiamo la teglia apribile, tagliamo un disco di carta forno e disponiamola sul fondo dello stampo. Versiamo il composto nella tortiera e smuoviamolo un po’ per eliminare eventuali bolle d’aria. Mettiamo tutto in forno a 150 °C per 60 minuti (forno statico). Togliamo dal forno, eliminiamo l’involucro di alluminio, apriamo delicatamente la tortiera e con attenzione togliamo i fogli di carta forno.
COTTON CHEESECAKE (Cheesecake Giapponese) - Homemade Japanese Cheesecake
Consigli e Varianti
Se preferite un gusto più intenso, provate ad aggiungere un po' di vaniglia o un pizzico di cannella. La cheesecake giapponese si conserva perfettamente in frigorifero per 3-4 giorni, coperta con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico. Se desiderate prepararla in anticipo, potete anche congelarla. Assicuratevi di avvolgerla bene in pellicola e poi in un foglio di alluminio.
Per presentare la vostra cheesecake giapponese in modo elegante, tagliatela a fette regolari e disponetele su piatti da dessert. Potete decorare ogni porzione con una spolverata di zucchero a velo o con fettine sottili di limone. La cheesecake giapponese si abbina perfettamente a un bicchiere di Moscato d’Asti DOCG, vino dolce e leggermente frizzante che esalta la delicatezza del dolce senza sovrastarne i sapori.
Se volete provare una variazione, vi consiglio di mettere la cheesecake in frigo per qualche ora. Il giorno dopo, il dolce risulta più compatto e meno spugnoso, con un sapore che tende a essere meno marcato di uova e più bilanciato, perfetto per chi preferisce una consistenza più solida. Non temete se l’uvetta non è tra i vostri ingredienti preferiti: qui si trova solo alla base e in una quantità così ridotta da non risultare invadente.
Leggi anche: Come fare la Cheesecake con Marmellata
Se la teglia è a cerniera dobbiamo coprirla esternamente con alluminio in modo da isolarla perché ora va inserita in una teglia con 2 cm di acqua bollente. In questo modo la torta avrà una doppia cottura, quella del forno e quella a vapore.
La cheesecake giapponese si conserva in frigorifero per 3-4 giorni. Come rendere più profumata la cheesecake giapponese?
Perché la Cotton Cake è Così Speciale?
La cotton cake prende il suo nome dalla sua consistenza leggera e soffice, simile al cotone. La sua morbidezza e la sua ariosità sono il risultato di una preparazione particolare che rende il dolce simile a una nuvola, evocando la morbidezza del cotone.
La cotton cake viene spesso chiamata cheesecake giapponese perché condivide molte somiglianze con la tradizionale cheesecake, ma presenta una consistenza molto più leggera e soffice tipica dei dolci giapponesi.
L’origine esatta della cotton cake non è chiaramente documentata, ma è comunemente associata alla cucina giapponese. Il Giappone è noto per la sua predilezione per dolci leggeri e delicati, e la cotton cake si adatta perfettamente a questo profilo di sapore e consistenza.
Da un po’ di tempo a questa parte i miei social sono pieni di video di turisti in viaggio in Giappone che provano la famosissima cheesecake giapponese. Alcuni la chiamano anche soufflé cheesecake, e una volta assaggiata la sua consistenza è facile capire perché! Sembra davvero di mangiare una nuvola al gusto di vaniglia e limone. Ha una superficie dorata e un interno sofficissimo. Proprio come i soufflé!
Non mi dilungherò a spiegare che ci sono diversi passaggi che vanno seguiti alla lettera. Anche perché li spiego dettagliatamente qui sotto. Mi raccomando, però, non abbiate fretta nella preparazione della Cotton cake, o cheesecake giapponese. Faccio questa raccomandazione perché è fondamentale seguire il procedimento, dare ai composti il tempo di raffreddarsi, montarsi o amalgamarsi. Vedrete che poi, una volta assaggiata questa Cotton cake capirete che tutti gli sforzi sono valsi la pena. Questo è un dolce unico nel suo genere, non avevo mai assaggiato nulla di paragonabile. Ora non mi rimane che sperare di riuscire, un giorno, ad assaggiare l’originale Cotton cheesecake proprio durante un viaggio in Giappone!
Io ne vado pazzo, però al tempo stesso penso che non abbiano un gusto che tutti possano apprezzare, perché sanno molto di uova e la consistenza è veramente molto morbida. Per questo motivo se siete nella sede di Namba invece di comprare una torta intera potete entrare e al piano terra ordinare una sola fetta di torta con qualcosa da bere, ci sono dei tavolini per mangiare lì in totale semplicità.
Cosa Fare se la Cotton Cake Non si Gonfia?
Se la tua cotton cake non si è gonfiata come previsto, uno dei motivi potrebbe essere la maniera in cui i bianchi d’uovo sono stati montati o incorporati nell’impasto. Se i bianchi non sono stati montati a neve ferma o se sono stati mescolati con troppa forza, la torta potrebbe non gonfiarsi correttamente. È essenziale procedere con delicatezza per mantenere l’aria nei bianchi d’uovo e garantire la sofficità del dolce.
tags: #Ricetta