I crauti fatti in casa sono un classico della cucina tedesca e austriaca, in particolare i crauti bavaresi, considerati un simbolo della tradizione germanica dal punto di vista culinario. Sono anche buoni e salutari, il contorno perfetto per accompagnare primi e secondi di qualsiasi tipo. Prepararli in casa è anche un modo per riscoprire una tradizione antica e ritrovare il piacere delle cose fatte a mano.

CRAUTI FATTI IN CASA - Come Prepararli e Conservarli

In questa ricetta vengono esaltate le caratteristiche del cavolo cappuccio, che rappresenta la materia prima. Esistono svariate ricette di crauti, che si differenziano per pochi elementi e in particolare per le spezie.

Fare i crauti fatti in casa è molto più semplice di quanto sembri. Basta cavolo bianco, sale e un po’ di pazienza per ottenere un contorno unico. I crauti sono ricchi di fermenti naturali, aiutano la digestione e rafforzano la flora intestinale. Inoltre, sono deliziosi: croccanti, leggermente aciduli e perfetti con wurstel, arrosti o piatti di montagna.

Preparare i crauti in casa è un gesto semplice e gratificante. Bastano pochi minuti, un po’ di cura e tanta soddisfazione. Provali, e vedrai che non tornerai più a quelli confezionati!

Crauti fatti in casa

Un Focus sui Crauti

I crauti, noti anche come choucroute in francese, sono una preparazione culinaria a base di cavolo fermentato. Questo piatto è particolarmente popolare in alcune regioni dell’Europa centrale, come la Germania, la Francia, l’Alsazia, e l’Austria. I crauti sono un piatto ricco di storia e tradizione, noto per il loro sapore caratteristico e il loro contributo alla cucina regionale.

Sono preparati utilizzando il cavolo, di solito il cavolo bianco, ma possono essere fatti anche con il cavolo rosso o altre varietà di cavolo. Il cavolo viene finemente tritato o affettato sottile e quindi fermentato con sale. Il processo di preparazione dei crauti coinvolge la fermentazione del cavolo. Il cavolo viene mescolato con sale e poi pressato in un contenitore. Durante il periodo di fermentazione, i batteri naturali presenti nel cavolo iniziano a trasformare gli zuccheri in acido lattico, il che conferisce ai crauti il loro sapore distintivo e crea un ambiente acido che aiuta a conservare il cavolo per lungo tempo.

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Hanno un sapore aspro e leggermente acidulo, dovuto all’acido lattico prodotto durante la fermentazione. Vengono spesso utilizzati come contorno per piatti a base di carne, come salsicce o costine, ma possono essere usati anche come ingrediente in molte ricette. I crauti sono noti per essere un piatto comfort e sono particolarmente apprezzati durante i mesi invernali. In Alsazia, una regione della Francia, i crauti sono spesso preparati con l’aggiunta di spezie, vino bianco e talvolta carne, come pancetta o salsicce. Questa variante è conosciuta come “Choucroute garnie” ed è un piatto iconico dell’Alsazia.

Sono ricchi di vitamina C e contengono anche fibre e probiotici benefici per la salute intestinale a causa del processo di fermentazione. I crauti sono un esempio di come la fermentazione possa essere utilizzata per conservare gli alimenti e sviluppare sapori unici. Sono un piatto tradizionale apprezzato per il loro sapore unico e la loro versatilità in cucina.

Lo Sapevi?

I crauti sono una delle fonti naturali più ricche di probiotici. Aiutano il sistema immunitario e migliorano la digestione, soprattutto se mangiati crudi o appena scaldati.

Ricetta per Crauti Fatti in Casa

Ecco la ricetta passo per passo per preparare i crauti fatti in casa, con ingredienti semplici e un processo di fermentazione naturale.

Ingredienti

  • 1 cavolo cappuccio bianco
  • 2-3 bacche di ginepro
  • Qualche grano di pepe
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere
  • 3 foglie di alloro
  • 2 cucchiai di sale rosa

Preparazione

  1. Mondate il cavolo togliendo le foglie più esterne coriacee. Poi lavatelo e scolatelo per bene, poi fatelo a listarelle molto sottili.
  2. Trasferite il cavolo in un’ampia ciotola, infine aggiungete il sale e mescolate con cura.
  3. Ora lasciate riposare per un’ora, mescolando di tanto in tanto. A questo punto condite il cavolo con le spezie e mescolate nuovamente.
  4. Trasferite il tutto in un contenitore alto, magari in un barattolo di vetro di grandi dimensioni. Schiacciate il cavolo e comprimetelo più che potete.
  5. Versate abbondante acqua di vegetazione (quella che si è formata nella ciotola), ma abbiate cura di non arrivare al bordo. Il cavolo deve essere coperto completamente. Nel caso l’acqua non vi bastasse, preparate una salamoia con un litro di acqua bollita e 22 grammi di sale. La salamoia, badate bene, deve essere versata fredda.
  6. Dopo aver coperto il cavolo coprite con della pellicola trasparente e applicate due pesi in modo che la pellicola sia a contatto con il cavolo. Poi applicate il coperchio ma non sigillate, piuttosto coprite con un canovaccio per evitare la contaminazione dei raggi solari.
  7. Fate riposare in un posto buio e fresco per 3-4 settimane a temperatura ambiente (15-22 gradi). Ogni due o tre giorni controllate il livello dell’acqua e, se necessario, integrate con della salamoia. Dopo qualche giorno dovreste avvertire un odore forte ma piacevole. In nessun caso il cavolo deve cambiare calore (significherebbe che sta marcendo) o sta diventando viscido.
  8. Trascorse queste 3-4 settimane trasferite i crauti con tutto il loro liquido in barattoli igienizzati e ben sigillati. I crauti così preparati vanno tenuti in frigo e consumati entro qualche settimana.

Quali Spezie Utilizzare per la Ricetta dei Crauti Fatti in Casa?

Per quanto concerne le spezie, la ricetta per cucinare i crauti fatti in casa prevede il ginepro e il cumino. Sono spezie in grado di conferire un aroma spiccato al cavolo cappuccio, ma anche favorire il processo di fermentazione necessario alla trasformazione in crauti. Importanti, come per tutte le spezie del resto, sono le proprietà nutrizionali, che sfociano nel terapeutico. In particolare il ginepro è considerato un ottimo stomachico, in grado di favorire la digestione. E’ anche un antisettico naturale e un antireumatico. Viene utilizzato anche nella cosmetica e nell’erboristica, soprattutto in una prospettiva tonificante.

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Il cumino è una spezie profumata, molto conosciuta per il ruolo che ricopre nella preparazione del più famoso curry. Nondimeno, è una spezia che si fa apprezzare sia per la resa gustativa che per la funzione antisettica, necessaria quando il procedimento prevede la fermentazione. Nello specifico, il cumino spicca per i sentori gradevolmente amarognoli, che ricordano un po’ il pepe nero.

Il Sale Rosa: Una Piacevole Variazione in Questa Ricetta

La ricetta dei crauti fatti in casa è tutto sommato classica, e rispecchia fedelmente la tradizione tedesca e austriaca. Tuttavia, mi sono permessa un solo cambiamento, che riguarda il sale, la spezia che impatta meno dal punto di vista organolettico. Nello specifico, ho sostituito il sale tradizionale con il sale rosa. Il sale rosa è un alimento che solo di recente si è affacciato nel contesto italiano, ma che ha riscosso fin dall’inizio un buon successo in virtù delle caratteristiche organolettiche e dell’impatto visivo. Con il suo colore rosa pallido è in grado di impreziosire i piatti, senza per questo snaturarli.

Il sale rosa, quello vero, proviene dal sud Asia. E’ uno dei sali più puri e più salutari, infatti è ricco di oligoelementi, e in particolare di ferro e magnesio. In virtù della presenza di queste sostanze è considerato da alcuni come “sale sporco”, ma è una definizione ingenerosa, anche perché impatta positivamente sull’organismo.

Sale rosa

Come Posso Utilizzare i Crauti?

I crauti fatti in casa possono essere utilizzati in molte ricette e offrono un sapore originale, unico e aspro che può arricchire numerosi piatti. Ecco alcune idee su dove puoi utilizzare i crauti:

  • Contorno per carni: Accompagna salsicce, wurstel, braciole di maiale o costine con una porzione di crauti. Il contrasto tra il sapore aspro dei crauti e la carne saporita è delizioso.
  • Panini e sandwich: Aggiungi una porzione di crauti al tuo panino o sandwich. È un ottimo complemento per hamburger, hot dog o panini con carne in genere.
  • Zuppe e stufati: I crauti possono essere utilizzati come ingrediente in zuppe e stufati. Aggiungili a una zuppa di salsiccia oa uno stufato di carne per un tocco di acidità e sapore.
  • Piatti di pesce: Anche se meno comune, puoi sperimentare l’uso dei crauti in piatti a base di pesce. Ad esempio, aggiungili a un piatto di pesce stufato o in una marinata per dare un tocco di freschezza e contrasto di sapori.
  • Piatti vegetariani: I crauti possono anche essere utilizzati in piatti vegetariani. Mescolali con altre verdure o aggiungili a insalate per dare un tocco di acidità e croccantezza.
  • Salse e condimenti: Puoi preparare salse e condimenti a base di crauti. Ad esempio, puoi frullare i crauti con yogurt ed erbe aromatiche per creare una salsa che accompagna piatti di carne o verdure.
  • Involtini: I crauti possono essere utilizzati per preparare piatti di cavolo ripieno. Usa i crauti come involucro per un ripieno di carne e riso, quindi cuoci il tutto in un sugo saporito.

Ricorda che i crauti possono variare leggermente nel sapore a seconda del marchio e del processo di fermentazione. Sperimenta con diverse ricette per scoprire come preferisci usarli nella tua cucina.

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La Ricetta Originale dei Crauti Fatti in Casa e Qualche Trucchetto Utile

Quella dei crauti fatti in casa non è una ricetta complicata, tuttavia se si vuole ottenere un risultato perfetto, in linea con la vera tradizione tedesca, è bene prendere qualche accorgimento. Per esempio bisogna stare attenti al sale. Qui abbiamo proposto il sale rosa, ma va bene qualsiasi sale non iodato. La presenza di cloro del sale iodato, infatti, rischia di rallentare la fermentazione, fungendo quasi da antisettico. Il sale va poi applicato con cura, ovvero distribuito e pressato sulla superficie del cavolo. In tal modo entra in profondità nelle fibre del cavolo e contribuisce all’estrazione dell’acqua di vegetazione.

Un altro consiglio consiste nel conservare il cavolo ben compatto e quasi pressato. Per raggiungere questo scopo senza comprometterne il sapore si può utilizzare una foglia di cavolo come tappo naturale, e comprimere il tutto con un peso sterile. Infine è bene monitorare la temperatura, che deve essere sempre di 18-22 gradi. Temperature più elevate svilupperebbero dei sapori troppo intensi.

Come Accompagnare i Crauti Tedeschi?

I crauti sono un contorno, dunque “necessitano” di altre pietanze che li accompagnino. Quali scegliere nello specifico? Dipende dal tipo di menù a cui state pensando. Se state pensando a un menù a trazione tedesca potete optare per le bratwurst e la eisbein. La bratwurst è la tradizionale salsiccia tedesca che si sposa perfettamente con l’acidità dei crauti, dando vita a un equilibrio di sapori davvero unico. Il consiglio è quello di aggiungere senape e pane croccante, in questo modo si ottiene un pasto davvero completo. L’eisbein è invece lo stinco di maiale bollito alla tedesca. Esso viene reso ancora più gustoso dalla presenza dei crauti, che bilanciano ed esaltano la complessità del piatto.

Se invece pensate a un menù creativo e fantasioso potete associare ai crauti una bowl vegetariana, magari a base di quinoa, hummus e verdure grigliate. I crauti, in questo caso, conferiscono acidità al piatto e quindi una maggiore profondità organolettica. Potete optare anche per i tacos, magari in una versione fusion, in cui i crauti fungano sia da ripieno che da contorno.

I Crauti Fatti in Casa: Un’Originale Ricetta Tedesca Diffusa Anche in Italia

I crauti sono famosi in Italia, ma non sono l’unica ricetta originale tedesca che ha attecchito anche da noi. Ad esempio sono molto diffusi dalle nostre parti anche le wiener schinitzel e i brezel. La wiener schnitzel non è nient’altro che la cotoletta alla viennese. E’ simile alla cotoletta alla milanese, ma può essere considerata come una sottile fetta di vitello impanata e fritta, che viene servita con limone, patate e insalata.

I brezel, invece, non hanno bisogno di presentazione: si tratta di gustosi snack di simil-pane intrecciato, che risulta soffice dentro e croccante fuori. E’ perfetto come spuntino, come accompagnamento con un’ottima birra o come base per i sandwich.

FAQ sui Crauti

Cosa sono i crauti?

I crauti sono una preparazione a base di cavolo cappuccio fermentato, tipica di diverse cucine europee, soprattutto tedesca e austriaca. Il cavolo viene affettato finemente, salato e lasciato fermentare per un periodo, sviluppando un sapore davvero caratteristico.

Che sapore hanno i crauti?

I crauti hanno un sapore acidulo e leggermente salato, dovuto al processo di fermentazione. La loro acidità è compensata dalla dolcezza naturale del cavolo. Spiccano per la consistenza croccante e per il gusto rinfrescante, delle proprietà che li rendono ideali per accompagnare dei piatti saporiti.

Cosa mangiare con i crauti?

I crauti si abbinano tradizionalmente a piatti di carne, come wurstel, arrosti o cotolette di maiale. Sono ottimi con purè, insalate di patate o pane rustico. La loro acidità contrasta piacevolmente con la ricchezza di carni grasse e formaggi.

Quanto si conservano i crauti?

I crauti si conservano per diverse settimane in frigorifero se vengono mantenuti in un contenitore chiuso e coperti con il loro liquido di fermentazione. In barattoli sigillati possono durare mesi, purché la catena del freddo venga rispettata.

Crauti e Salsicce di Norimberga

I crauti e salsicce di Norimberga (che possono essere sostituiti con dei wurstel, anche se il sapore non sarà esattamente lo stesso, poiché le salsicce sono arricchite con spezie) sono un ottimo piatto per sperimentare con la cucina internazionale. Le salsicce di Norimberga IGP sono quei würstel bianchi, piuttosto speziati, che si abbinano perfettamente con i crauti.

Per preparare i crauti in modo gustoso, si può utilizzare acqua frizzante per cuocerli e aggiungere una mela grattugiata, che con la sua dolcezza, va a stemperare il gusto acidulo dei crauti in scatola. Unire ai crauti le salsicce crude, che dovranno cuocere nei crauti, per insaporirli ulteriormente e per assorbirne a loro volta gli aromi, cercando di coprirle con il liquido e lasciar cuocere altri dieci minuti.

Crauti alla Bavarese: Una Versione Semplice e Veloce

La ricetta originale bavarese per i crauti richiede solo pochi ingredienti, ma necessita di tempo e pazienza per la fermentazione. Il cavolo cappuccio, infatti, viene affettato finemente e poi messo in un grande recipiente a fermentare per alcuni giorni. Questo processo di fermentazione aiuta a rompere le fibre del cavolo e crea un sapore caratteristico e acido.

Quella che vi propongo, è una versione più semplice e veloce per preparare i crauti, che non prevede la fermentazione iniziale, ma solo mezz’ora di ammollo del cavolo cappuccio affettato in una soluzione di acqua e sale. Risciacquate le listarelle di cavolo e poi riunitele in una ciotola capiente.

Versate il trito di scalogno e aglio nella pentola in cui avete cotto la pancetta e unite anche i 20 g di burro. Infine, irrorate con l’aceto di mele e il vino bianco. Coprite la pentola con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 2 ore.

In conclusione, preparare i crauti fatti in casa è un’arte che unisce tradizione e salute. Sperimentate con le spezie, seguite i consigli e godetevi questo contorno versatile e ricco di benefici.

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