Non c'è insalata più buona di quella autoprodotta e appena colta a metro zero. La lattuga, fresca e saporita, può crescere sotto i nostri occhi in balcone e in giardino, persino in casa se c’è una zona molto fresca e soprattutto molto luminosa. Semplice da coltivare la lattuga è una tra le verdure che portiamo maggiormente in tavola. Tanti buoni motivi, non solo per consumarla quotidianamente, ma anche per coltivarla direttamente in vaso. Si tratta di un ortaggio semplice da curare e dalla crescita rapida. Vediamo come coltivare la lattuga (Lactuca sativa L.). Questa è una verdura a foglia che non può mancare sulle nostre tavole.
In questo articolo, ti guideremo passo dopo passo nella coltivazione dell'insalata in vaso, fornendoti consigli utili e suggerimenti per ottenere un raccolto abbondante e gustoso.
Perché Coltivare l'Insalata in Vaso?
L’orticoltura in vaso permette di risparmiare denaro, contribuire all’ecologia, sperimentare nuove tecniche e abbellire esteticamente il proprio spazio cittadino. Ci sono diverse motivazioni per avviare una coltivazione di ortaggi sul balcone:
- Risparmio: coltivare le proprie verdure può aiutare a risparmiare denaro sul lungo termine.
- Ecologia: contribuire a creare un ambiente più verde e sostenibile.
- Sperimentazione: provare nuove tecniche di coltivazione e scoprire nuove specie di piante.
- Abbellimento estetico: migliorare l’aspetto del proprio balcone o terrazzo.
Inoltre, coinvolgere i bambini in questa attività può essere educativo e divertente, insegnando loro l’importanza dell’agricoltura e del contatto con la natura.
Scegliere la Varietà di Lattuga Giusta
Esistono molte varietà che differiscono per aspetto, colore e periodo di coltivazione. Sono 4 le specie riconosciute: L. capitata, L. longifolia, L. segalina e L. acephala. Da queste prendono vita diverse varietà e cultivar. Non solo. Le lattughe possono essere divise anche in: da cespo e da taglio.
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- Insalata da taglio: sono quelle che si seminano direttamente a dimora, ovvero sull’aiuola dell’orto o nel vaso definitivo. Danno particolare soddisfazione perché dopo un primo taglio le foglie ricrescono e si ottiene così nuova produzione, a patto di tagliare nel punto giusto, mantenendo il colletto della pianta, e di irrigarle con costanza.
- Insalata da cespo: sono quelle che formano un insieme di foglie disposte a rosetta, e possono raggiungere pesi variabili dai 200-300 grammi di alcune lattughe fino a sfiorare il kg nel caso delle cicorie Pan di Zucchero. Le specie e varietà sono moltissime ma tutte accomunate dal fatto che la coltivazione inizia con il trapianto delle piantine nel terreno (o nei vasi) alle distanze prestabilite.
Parlando di lattuga si pensa subito al classico cespo, ma bisogna sapere che esistono anche lattughe da taglio, in diverse varietà. Dalla fine dell’inverno fino all’autunno si possono realizzare molte semine di queste insalate, potendo così avere sempre insalata fresca dal proprio orto.
Esempi di varietà di lattuga:
- La lattuga iceberg, della stessa famiglia della lattuga a cappuccio.
- La lattuga pasqualina, che si raccoglie in primavera e dura pochi mesi.
Preparare il Vaso e il Terreno
Le radici poco sviluppate non necessitano di molta terra, per cui in vaso crescerà benissimo. Già in marzo possono essere piantate in vasi e cassette con terriccio nuovo: mai utilizzare terriccio “riciclato” da precedenti coltivazioni, è esaurito e può contenere spore di malattie fungine. E’ fondamentale utilizzare un terreno di buona qualità. Un terriccio specifico per la semina è la scelta ideale per garantire il giusto nutrimento.
Riempitelo con terreno mescolato a compost e alla base del vaso ponete un po’ di sabbia e ghiaia in modo da facilitare il drenaggio dell’acqua. Sistemate la sabbia e la ghiaia sul fondo del vaso per favorire il drenaggio dell’acqua ed evitare ristagni.
Terreno ideale: Il terreno ideale per far crescere la lattuga deve essere soffice, permeabile e organico, ovvero ben dotato di sostanze organiche. Il pH può essere neutro o leggermente acido.
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Se vuoi veder crescere rigogliosa la tua lattuga, è importante scegliere il terriccio più adatto al suo sviluppo. COMPO BIO Terriccio per orto e semina è la scelta ideale per la coltivazione di ortaggi, frutta ed erbe aromatiche. Il terriccio assicura il miglior supporto per la crescita, per ogni modalità d’impiego: semina, messa a dimora, impianto e rinvaso. La presenza di sostanza organica umificata assicura il giusto nutrimento per le prime 2-3 settimane, al fine di ottenere raccolti abbondanti dal sapore delizioso.
Semina e Trapianto
Come coltivare la lattuga: insalata nell'orto
Innanzitutto a voi la scelta se coltivare la lattuga a partire dai semi o dalle piantine. Nel primo caso dovrete ricorrere al semenzaio e poi trasferire le piantine ottenute in un vaso. In alternativa potete acquistare direttamente le piantine presso un vivaio. Potete coltivare la lattuga da febbraio fino a settembre.
Considerata la piccola dimensione dei semi di lattuga, la semina può essere effettuata in due modalità: a spaglio o su file ordinati. Il semenzaio è perfetto per i mesi freddi. Infatti, è più facile da riscaldare e illuminare con lampade LED specifiche. Per favorire la germinazione è necessaria una temperatura costante di circa 15°C. La temperatura ottimale per la germinazione è di circa 15°C, un valore che si raggiunge solo a partire dalla primavera inoltrata.
Se optate per la semina in semenzaio, le piantine iniziano a spuntare dopo circa un mese. Se si parte da un seme, e da un semenzaio, la messa dimora in un vaso va fatta circa 30 giorni dopo. Al momento del trapianto, ogni cubetto va interrato non del tutto, in modo da lasciare fuori dal terriccio il colletto (punto di incontro fra la base delle foglie e le radici).
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Come seminare la lattuga:
- Le varietà da cespo possono essere piantate sia in campo che in semenzaio.
- La lattuga può essere seminata nei mesi invernali (dicembre/marzo) se tenuta al coperto o da aprile fino a giugno se posta in piena terra.
- Le distanze medie vanno dai 20 ai 30 cm.
- I semi (2-3 nella stessa buca di impianto) devono essere posti ad 1 cm di profondità.
- Le varietà da taglio possono essere seminate direttamente in campo a spaglio o a file (meglio a file per una questione di comodità nella raccolta).
- In primavera e a inizio autunno si mettono i semi a dimora nell’orto, ma se si semina in serra si può iniziare anche a febbraio.
Cura e Manutenzione
La lattuga in vaso ha poche esigenze: basta tenere il terriccio sempre leggermente umido, non fradicio, e concimare ogni 12-15 giorni. Innaffiate regolarmente ma non in maniera eccessiva cercando di evitare i ristagni d’acqua. Cercate inoltre di porre le piantine in un luogo soleggiato ma non troppo in modo da evitare che l’eccessivo calore le bruci e d’inverno copritele con un telo soprattutto se le temperature scendono troppo o c’è il rischio di gelate.
Irrigazione: Innaffiare la lattuga è un’operazione quotidiana, in particolare durante la stagione calda. Per la lattuga, sono necessari piccoli ma frequenti apporti di acqua. Con questo kit, completo e indipendente, puoi irrigare fino a 10 vasi sfruttando l’energia solare.
Concimazione: Come concimazione di base si sconsiglia una buona base organica (es: stallatico) poco prima del trapianto e a ridosso del periodo autunno-invernale. Come concimazione di copertura, invece, ogni 7-10 giorni nutrire la pianta con concimi minerali equilibrati contenenti azoto, fosforo, potassio e microelementi. Evitare eccessi di azoto: elemento che rende la coltura più sensibile alle malattie e che si accumula nelle foglie (i nitrati, se presenti in quantità eccessive, portano alla formazione di sostanze ritenute pericolose per la salute del consumatore).
Luce: L’insalata coltivata in vaso va tenuta in ambiente soleggiato, spostando le piante al riparo in caso di pioggia forte. La cosa più delicata nella coltivazione della lattuga, sia all’aperto sia in un vaso, è la sua esposizione. La temperatura ideale è tra i 10 e i 20 gradi, se invece la temperatura supera i 23-24 gradi è molto probabile che i semi perdano la loro capacità germinativa e la stessa pianta vada in sofferenza.
Pacciamatura: Le erbe infestanti sono una grande minaccia per l’insalata. Per contrastare questo problema, si consiglia la pacciamatura.
Raccolta e Conservazione
Tale operazione viene fatta quando il cespo raggiunge le dimensioni ottimali tipiche della varietà. Il ciclo colturale varia da 40 a 120 giorni dal trapianto a seconda del periodo e della varietà.
Per ottenere il miglior risultato, taglia il cespo con decisione a circa 3 cm dalla base. Se terreno e piantina sono sani, nel giro di pochi giorni vedrai spuntare nuove foglie! Il mio consiglio è di non eradicare il cespo quando è pronto per essere raccolto, ma di prelevare soltanto le foglie adulte dall’aesterno verso l’interno, di volta in volta: questo massimizzerà la durata del singolo cespo.
Per conservare a lungo l’insalata fresca, è importante prepararla con cura. Iniziamo eliminando le foglie esterne, che potremmo dare alle galline come spuntino. Successivamente, laviamo accuratamente ogni foglia singolarmente per eliminare ogni traccia di impurità, come fastidiose lumache.
Consigli Aggiuntivi
- Coltivare dagli scarti: Sapete che è possibile coltivare la lattuga anche a partire dagli scarti di un normale cespo? Fornitevi di un contenitore, anche una piccola ciotola può andare bene, riempitela con un po’ d’acqua e poi inserite la base del cespo di lattuga.
- Protezione: Procuratevi una comune busta di plastica (meglio se di colore scuro), privatela dei manici e praticate dei fori sulla superficie. Coprite la busta con un coperchio facendo molta attenzione a lasciare un’apertura di almeno 2-3 cm in modo che l’umidità in eccesso possa evaporare.