La cucina è un luogo di storia e tradizioni, dove si incontrano sapori e si raccontano storie di piatti che spesso diamo per scontati. Dietro le cose semplici si nascondono storie straordinarie, come nel caso della pasta con burro e Parmigiano, conosciuta anche come "pasta dei cornuti". Scopriamo insieme l'origine di questo piatto, la ricetta tradizionale e come trasformarlo in una prelibatezza gourmet.
L'Origine e la Storia della Pasta dei Cornuti
La storia della pasta dei cornuti suona anacronistica: la moglie ha una relazione extraconiugale e, nel poco tempo a disposizione prima che il marito torni a casa, deve mettere in tavola un pasto caldo senza farsi scoprire. È questa la narrazione antiquata dietro al nome della ricetta, un comune piatto di pasta al burro e parmigiano.
Questo piatto della tradizione napoletana si prepara con pochi ingredienti: pasta (generalmente spaghetti), burro e Parmigiano, con eventuale aggiunta di pepe. Il nome deriva da una leggenda popolare che racconta di donne traditrici con poco tempo per preparare piatti elaborati per i mariti che tornavano dal lavoro. Per mettere in tavola qualcosa di gustoso, la pasta con burro e Parmigiano rappresentava la soluzione ideale. La stessa leggenda vuole che ai mariti costretti a mangiare un piatto così semplice venisse il sospetto che la moglie li tradisse.
Al di là delle leggende dal sapore patriarcale, il piatto è figlio di un periodo storico in cui le donne non avevano un’occupazione lavorativa fuori dalle mura di casa e si dedicavano soprattutto alle faccende domestiche e alla famiglia. Oggi, fortunatamente, molti di questi pregiudizi sono stati superati, ma la pasta dei cornuti è ancora presente sulle nostre tavole.
Insomma, se il partner prepara un piatto simile, non temete il peggio. La pasta dei cornuti è semplicemente una ricetta salvacena, da proporre quando non c'è tempo per preparare qualcosa di più elaborato o la dispensa è vuota. Banale? Forse sì, ma può diventare puro godimento se preparata con la cura che si merita, cremosa e invitante grazie alla giusta mantecatura e a un'abbondante grattugiata di formaggio. Ecco perché oggi saremmo più che felici se qualcuno ci servisse la pasta dei cornuti.
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E questo già basterebbe per togliere ogni traccia di offesa nel presentare un “piatto cornuto” al proprio partner: non c'è amore più grande, infatti, che offrire la massima qualità alle persone del cuore, fidanzati o amici o familiari che siano.
Ricetta Classica degli Spaghetti del Cornuto
La pasta dei cornuti altro non è che la comunissima pasta al burro, uno dei primi piatti più veloci da portare in tavola, che porta via poco tempo ma soprattutto pochissima fatica.
Ingredienti per due persone
- 200 g spaghetti o rigatoni
- 75 g burro
- Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Procedimento
- Cuocete la pasta in acqua bollente salata e scolatela al dente, mettendo da parte un mestolo di acqua di cottura.
- Versate nuovamente la pasta nella pentola ancora calda, a fuoco spento, e unite il burro freddo di frigo a tocchetti: lo shock termico fra la pasta calda e il burro freddo aiuterà a creare una cremina perfetta.
- Aggiungete poco alla volta l'acqua di cottura e fate sciogliere il burro, continuando a mescolare fino a ottenere una consistenza avvolgente.
- Aggiungete anche il Parmigiano Reggiano grattugiato (se vi piace, va bene anche il Pecorino Romano) e amalgamate bene.
- Infine, una spolverata di pepe nero e il gioco è fatto.
Volete dare un tocco in più? Profumate con erbe, come salvia o menta, oppure con la scorza di limone. Per gli esperti: provate anche col burro aromatizzato fatto in casa.
Come Fare la Pasta dei Cornuti in Versione Gourmet
PASTA BURRO E PARMIGIANO Ricetta Migliore! (Farà innamorare i vostri figli)
Volete trasformare la pasta dei cornuti in un piatto da veri gourmet, con solo pochi tocchi in più? Ecco come fare:
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Il Pepe
C'è una grande differenza tra una spolverata di pepe distratta a fine cottura e una macinata fresca, fatta al momento, poco prima di servire, soprattutto se abbiamo scelto il pepe con cura, magari una particolare specie, come il pepe di Sichuan. Ma anche se avete pepe nero comune, provate a pestarlo con il matterello o il pestacarne e poi a tostarlo brevemente in padella, prima di utilizzarlo: gli aromi saranno molto enfatizzati.
Infine, se vi piace il profumo del pepe, ma sapete che il vostro partner non ama il piccante, potete seguire il suggerimento di Oldani, e pestare il pepe per poi passarlo al setaccio: utilizzate solo la scorza nera, dove si concentrano gli aromi, e tenete la parte interna bianca, piccante, per altri utilizzi.
La Cremina
Ricordate che la pasta può essere mantecata proprio come il risotto: e come per il risotto, non è soltanto la fusione del burro con il formaggio che crea la crema del condimento. Un ruolo molto importante è giocato dall'amido, naturalmente presente nella pasta, proprio come accade per la pasta cacio e pepe.
Quando la scolate, quindi, conservate un po' dell'acqua di cottura, ricca dell'amido rilasciato dalla pasta, e unitene un mestolino quando condite il vostro piatto con burro e formaggio. Terminate con il pepe speciale che avete scelto e… altro che cornuto, fortunato chi la assaggerà!
Un Tocco di Fantasia
Che dire, poi, se vorrete impreziosirla con sapori aggiuntivi, più o meno preziosi… la scelta è infinita, dalle alici sott'olio alle erbette fresche fino al pregiato tartufo, la fantasia non ha limiti, e basta solo un ingrediente in più ogni volta per cambiare il piatto all'infinito.
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Una Versione Più Slow
Se volete, infine, dimostrare tutta la vostra dedizione, potete addirittura fare la pasta in casa, magari anche il giorno prima, se volete averla pronta poi per una cena veloce. Le dosi per impastare? Semplicissime: 100g di farina per 1 uovo. Se siete in due, basteranno quindi 200g di farina con 2 uova. Impastate, unite un goccio di acqua se necessario e lasciate riposare l'impasto per 30 minuti. Stendetelo poi in una sfoglia sottile e tagliatelo nel formato che preferite. Potete usarla subito, oppure stenderla su un vassoio leggermente infarinato e conservarla in un luogo asciutto, coperta con carta da cucina, per la sera successiva.
Potete scegliere, poi, un burro speciale, di malga, oppure aromatizzarlo in casa, trasformando il panetto in una prelibatezza. Addirittura, potete provare a fare il burro in casa voi stessi: qui la ricetta e le istruzioni.
La Scelta del Parmigiano Reggiano DOP
Un'attenzione ulteriore, per palati fini, è poi la scelta del Parmigiano Reggiano DOP: perché, certo, non ne esiste uno solo.
| Stagionatura | Caratteristiche | Abbinamenti |
|---|---|---|
| 12 mesi | Sapore delicato, aroma di latte fresco | Aperitivi, insalate |
| 24 mesi | Sapore più intenso, note di frutta secca | Primi piatti, secondi di carne |
| 36 mesi | Sapore ricco e complesso, cristalli di tirosina | Degustazione, abbinamenti con vini strutturati |
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