La storia degli spaghetti gelato, o meglio Spaghettieis, è un affascinante esempio di come la cultura italiana si sia diffusa e reinventata all'estero. Parallelamente, la vicenda della Spaghetti House a Londra ci racconta di migrazione, cucina e cronaca, creando un mosaico di storie intrecciate.

Gli Spaghetti Gelato: Un'Invenzione Italo-Tedesca

Ebbene sì, perché una delle specialità gelatiere più italiane nell’aspetto è nata in Germania, negli anni Sessanta. E quella degli spaghetti gelato non è una storia italiana, è una storia di italiani all’estero. Di emigranti, carretti e gelaterie.

Alla fine dell’Ottocento i primi ad andarsene furono veneti, che emigravano stagionalmente prima verso l’Austria, poi si spostarono in Baviera, e cominciarono a risalire a Nord, seguendo il Reno, vendendo gelato con dei carrettini nelle principali città della Germania (Colonia, Darmstadt, Hannover) e dell’Impero austro-ungarico (Vienna, Brno, Belgrado).

La prima Eisdiele, la prima gelateria aprì ad Amburgo nel 1799 - raccontava una mostra dedicata al gelato italiano “GELATO! Italienische Eismacher am Niederrhein” a Dusseldorf nel 2017. All’epoca dell’esibizione in Germania le gelaterie erano circa quattromila, e tremila sono italiane, di queste i due terzi erano gestite da emigranti venuti dalla Val di Zoldo, Dolomiti in provincia di Belluno. Oggi sono ancora di più.

La storia dei Fontanella è fondamentale per capire l'origine di questa specialità. All’inizio del secolo scorso nonno Michelangelo Fontanella e i suoi fratelli si trasferirono a Conegliano dal piccolo paese di montagna di Astragal, proprio in Val di Zoldo. Tra le Colline del Prosecco, nel 1906 i fratelli posero la prima pietra dell'azienda di famiglia: la Gelateria Pasticceria Fontanella di fronte al Duomo dove Mario Fontanella completa il suo apprendistato sotto la stretta supervisione del padre Michelangelo. Nel 1931 parte per la Germania con il fratello maggiore Giovanni, con puro spirito pionieristico, nel 1933 apre la sua prima gelateria a Mannheim che cambia di sede più volte e viene distrutta dai bombardamenti nel 1943. Riapre nell’attuale sede nel 1954 e oggi è gestita dal figlio di Mario, Dario Fontanella: l’inventore degli spaghetti gelato.

Leggi anche: Misya: Frittata di Spaghetti

L'Invenzione degli Spaghetti Gelato

Durante una gara di sci nel febbraio 1969 in Italia, Dario, 17 anni, mangia il dolce Mont Blanc in una pasticceria di Cortina D'Ampezzo. Come è fatta? La purea di castagne viene spremuta attraverso un torchio per spaetzle. Torna a casa, durante le vacanze scolastiche di Pasqua prova e ci riprova, capisce che la pressa deve essere ghiacciata, prova diversi gusti, e con il padre arriva alla configurazione finale: i colori della bandiera italiana resi grazie a del gelato alla vaniglia, una salsa di fragole e un uovo di Pasqua di cioccolato bianco grattugiato come fosse Parmigiano.

Il risultato? Così realistico che il primo bambino a cui venne servito si mise a piangere perché non voleva la pasta, ma il gelato! Effettivamente, era la prima volta che un gelato non veniva servito come una pallina o una spatola, ma in una forma completamente nuova, tanto che Dario avrebbe voluto brevettare l’idea, ma sia suo padre che l’avvocato non lo presero sul serio e glielo sconsigliarono. Lo racconta un articolo pubblicato sulle pagine del Financial Times Deutschland dal titolo Der Spaghetti-Eis-Mann, L’uomo del gelato agli spaghetti.

Il successo della creazione è travolgente ed immediato: ai tedeschi piace perché “ha il sapore d’Italia”, e gli immigrati d’Italia lo consumano per motivi patriottici. Il gelato spaghetti si diffonde, in Germania e all’estero, sino in Italia dove ancora si può trovare in qualche vecchia insegna un po’ sbiadita nei bar sul Lago di Garda, ad esempio.

Spaghetti Gelato

Senza un brevetto però la creazione dei Fontanella viene copiata senza leder alcun diritto, e senza riconoscere nulla (se non la gloria) al suo creatore i suoi spaghetti gelato hanno fatto storia.

A Mannheim è ordinatissimo, signature dish a meno di 10€ che si può portare anche a casa in versione confezionata e come torta. Ma oggi gli spaghetti gelato si trovano ancora un po’ ovunque per tutta la Germania, vendono macchine apposite per spremere il gelato a forma di spaghetti ed esiste anche in versioni confezionate.

Leggi anche: Spaghetti: Ricetta Semplice

Dario Fontanella gira il mondo alle fiere di settore, come al Sigep di Rimini, dove nello spazio Carpigiani lo avevo incontrato insieme allo chef Davide Oldani, che ne aveva realizzato una versione al piatto, con un gelato di base poco zuccherato,, arricchito con erbe, per una parte sapida, croccante e amara. Gli spaghetti gelato infatti oltre che memoria collettiva per un’intera nazionale (quella tedesca) sono anche una forma di riflessione sul gelato artigianale.

Gli spaghetti aglio e olio rivisitati da chef Cannavacciuolo - Puntata 4 | Antonino Chef Academy

Fontanella nella sua gelateria, scenografici spaghetti a parte, fa gelato artigianale di alta qualità con una grande ricerca sul cioccolato, lo yogurt, gusti gastronomici salati come quelli al Parmigiano e pere, al Camembert, Gorgonzola e senape e così via. Ne fa una riflessione generale il mastro gelatiere Paolo Brunelli, alle forme del gelato dedica un capitolo intero del volume I’m not a gelato (Maretti editore). Il gelato è un prodotto che solitamente si arrampica su un cono e si mantiene in equilibrio con enorme difficoltà - scrive - mentre nel gelato al piatto torva un vestito elegante che consente una degustazione lenta. Costruire un’architettura attorno al gelato, farlo diventare palla, tramezzino - o spaghetti - è una cosa ancora nuova per il mondo del gelato artigianale.

La Spaghetti House a Londra: Migrazione, Cucina e Cronaca

Passeggiando per le affollate e multietniche strade di Londra, in un angolo parzialmente nascosto tra le classiche schiere di appartamenti multipiano della capitale britannica, potreste imbattervi in una enorme insegna dorata dal sapore sorprendentemente familiare. Dopo i primi attimi di disorientamento, e le stropicciate agli occhi di rito, la vostra prima sensazione verrebbe immediatamente confermata: su una trabeazione che sormonta delle colonne sapientemente stilizzate a citazione dello stile ionico, campeggia la scritta Sicilian Avenue.

Collocata nei pressi di Bloomsury, non troppo distante da Southampton Row, venne costruita nel 1901 da W.S Wortley in stile edoardiano. Il suo nome peculiare si deve all’ingente flusso migratorio proveniente dalla Sicilia, che agli inizi del XX secolo investì Londra e il resto delle principali capitali europee.

In cerca di un destino migliore di quello che, pur spinti dalla necessità, avevano loro malgrado abbandonato, i nostri progenitori giunsero in terra britannica equipaggiati semplicemente dei loro sogni e della loro voglia di riscatto. O quasi. Perché, si sa, i figli del Belpaese - e la tradizione siciliana non fa certo eccezione - sono da sempre portatori di un know-how piuttosto specifico: quello culinario.

Leggi anche: Spaghetti di Riso: Ricetta Facile

Avvenne così che la sempre crescente comunità italiana finì per aggregarsi, con le proprie attività, in quello che divenne un vero e proprio scorcio di Mediterraneo all’estero. Negli anni ’50, dalla Sicilian Avenue prese il via anche la notevole diffusione delle Spaghetti House, la prima catena di cibo italiano ad aver trovato pianta stabile in UK, e che ha ispirato, nel 1982, l’omonimo film diretto da Giulio Paradisi e interpretato da Nino Manfredi.

Quel fascino, oggi, rimane pressoché intatto e assolutamente a misura d’uomo: questo celebre viale interamente pavimentato è, infatti, un’area pedonale interamente vietata al transito delle automobili e pensata per brevi soste di turisti o semplici curiosi. O - perché no?

Sicilian Avenue, Londra

La Cronaca: Un Drammatico Assedio alla Spaghetti House

La storia della Spaghetti House è anche segnata da un evento drammatico. I tre parmensi Gino e Bruno Berni e Mario Roscelli sono salvi. Assieme agli altri tre italiani tenuti ostaggio nel ristorante di Londra sono stati liberati dai loro carcerieri.

Questa mattina pochi minuti dopo le 4, quando ancora non era spuntata l’alba su Londra, si è conclusa l’odissea dei sei italiani tenuti prigionieri da tre banditi armati nello scantinato del ristorante “Spaghetti House” a Knightsbridges. I tre banditi si sono arresi agli uomini di Scotland Yard che da cinque giorni li tenevano assediati. I sei italiani stanchi, le barbe lunghe, sono usciti uno per volta in rapida successione e sono stati immediatamente sottoposti a una visita medica per accertare le condizioni di ciascuno. Stanno tutti bene.

Ripetiamone i nomi: Enrico Manini, di 52 ani di Tolasecca presso Varese, Giovanni Scrano, 30 anni, di Taranto, Renato Nasta 40 anni, di Venezia, Mario Roscelli, 30 anni di Parma, i fratelli Gino e Bruno Berni, rispettivamente di 41 e 48 anni, entrambi originari di Bardi.

Il capo del terzetto di banditi, il 28enne Franklin Davis, un nigeriano, prima di arrendersi e deporre l’arma che aveva in pugno ha diretto la bocca della pistola verso il proprio stomaco ed ha fatto partire il colpo. Davis, scarcerato l’ anno scorso dopo aver scontato sette anni di reclusione inflittagli per un rapina in banca, dopo aver liberato i prigionieri, ha avvertito il vice commissario (vice questore) di Londra, Colin Woods, che lui e i suoi due compagni giamaicani sarebbero usciti di li a poco con le mani alzate in segno di resa. E’ a questo punto che il Davis si è sparato all’altezza dello stomaco.

E’ durata quindi esattamente 122 ore e pochissimi minuti l’odissea dei sei italiani liberati questa mattina. Il primo sintomo che il dramma era giunto alla conclusione lo si è avvertito verso le 4, quando tre ambulanze sono giunte a Knightsbridges.

Ha dunque funzionato anche a Londra il sistema psicologico della “trasferenza”, dove tra rapiti e rapitori con l’andar del tempo, si crea una sorta di rapporto inter-agente?. I tre banditi si sono arresi diverse ore dopo l’annuncio dato da Mark, dell’arresto di due individui, l’itaiano Lilo Calogero Termine, di 33 anni, e del tedesco occidentale Freiderich Waldeberger, un ex lottatore, sotto l’accusa di associazione a delinquere con l’intervento di derubare e rapinare la “Spaghetti House” dove si è svolto il dramma.

Quattro italiani stamane alle 10 erano ancora al comando di polizia di Cannon Row dove stavano riposando in attesa di essere interrogati da Scotland Yard. La polizia preferisce vederli subito per avere le impressioni più immediate. Per lo stesso motivo e per il massimo rispetto del segreto istruttorio che viene esercitato in questo Paese, i giornalisti sono stati invano in attesa.

Spaghetti House a Napoli: Un Accogliente Rifugio

Spaghetti House ti offre camere spaziose e ben arredate. Situato a breve distanza da Piazza Garibaldi, è il luogo accogliente dove potrai goderti la tua vacanza napoletana. La struttura si trova a soli 500 metri da Piazza Garibaldi, il cuore pulsante dei trasporti pubblici di Napoli e il punto di accesso al centro storico della città.

Spaghetti House è una struttura dallo stile unico ed elegante, progettata con cura e attenzione ai dettagli. È il luogo perfetto per le famiglie in viaggio, che qui si sentiranno come a casa propria, per i viaggi di lavoro o per una vacanza romantica in un ambiente tranquillo e riservato.

Le nostre camere spaziose, accoglienti e pulite, sono dotate di comodi letti matrimoniali, bagno privato con doccia e bidet, poltrone o divano-letto (per ospitare fino a 2 persone extra), aria condizionata, termosifoni, minibar, TV a schermo piatto e balcone o finestra panoramica.

Spaghetti House offre tutti i comfort per farti godere appieno Napoli, una città ricca di storia, arte, cultura ed eleganza architettonica, immersa in un paesaggio da sogno. Il centro storico di Napoli è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO per il suo inestimabile patrimonio artistico e monumentale.

Inoltre, i nostri ospiti potranno rilassarsi dopo una giornata di escursioni o impegni di lavoro, grazie alla nostra ampia selezione di libri.

Il nostro staff sarà sempre disponibile per soddisfare le tue esigenze e aiutarti con i tuoi spostamenti verso altre destinazioni campane, porto o aeroporto, grazie al nostro servizio navetta convenzionato a pagamento. Sono una persona solare, accogliente e amante della tranquillità, sempre pronta a condividere con entusiasmo la mia passione per Napoli.

Affascinato dalla sua cultura, arte e storia, adoro raccontare aneddoti sul passato straordinario di questa città unica.

Sarà un vero piacere consigliarti i luoghi imperdibili, i ristoranti più autentici e le attrazioni da non perdere. La nostra posizione strategica vicino all'autostrada A3 Napoli-Salerno (Autostrada del Sole) ti permette di raggiungerci comodamente in auto (con la possibilità di parcheggiare in uno dei nostri garage a pagamento).

Inoltre, potrai facilmente raggiungere a piedi in pochi minuti:

  • la Stazione Centrale di Napoli, che offre comodi collegamenti in tutta Italia;
  • la Stazione della Circumvesuviana, con collegamenti per Pompei, Ercolano e Sorrento, da dove potrai anche visitare Amalfi;
  • la Stazione Garibaldi della Linea 1 della Metropolitana, che ti porterà facilmente alle principali attrazioni turistiche di Napoli in poche fermate;
  • la Stazione Garibaldi della Linea 2 della Metropolitana, che ti permette di raggiungere rapidamente la Riviera di Chiaia, un quartiere elegante e pieno di attività commerciali e locali dove trascorrere le serate napoletane. Potrai anche visitare il suggestivo Castel dell'Ovo, un'icona di Napoli, ricco di fascino e mistero;
  • il Metropark Napoli Centrale, la stazione di autobus per le destinazioni extraurbane, inclusa Flixbus.

Il CIN indicato è stato verificato da Bed-and-Breakfast.it sulla Banca Dati Nazionale delle Strutture Ricettive, confermando la corrispondenza con la struttura.

Le recensioni evidenziano in particolare la pulizia impeccabile e il comfort delle camere, spesso spaziose e ben attrezzate. L'accoglienza offerta dal proprietario, Giuseppe, è uno dei punti di forza più citati per gentilezza e disponibilità. La posizione è ritenuta strategica per la vicinanza a stazione centrale e metro, utile per visitare Napoli ed i dintorni.

Qualche ospite ha segnalato piccoli disagi come problemi al Wi-Fi, alla pressione dell'acqua o alla rumorosità di alcuni dispositivi, e il contesto del quartiere talvolta appare spartano. Basato sulle recensioni degli ospiti.

Spaghetti House, Napoli

tags: #Spaghetti

Post popolari: