Il Tabulé o Tabbouleh è un delizioso piatto di origine mediorientale, precisamente nato in Libia, che grazie alla sua bontà si è diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo, specialmente nella cucina meridionale e in Sicilia, dove è conosciuto come Tabulé di verdure alla siciliana. Si tratta di un'insalata di grano saporita che unisce la tradizione culinaria mediorientale con i sapori tipici dell'isola.

Quando le temperature si alzano, non si ha sempre voglia di piatti complessi e, per stuzzicare l’appetito, non c’è niente di meglio di una proposta che sappia deliziare il palato, senza appesantirci. Un primo piatto fresco, decisamente estivo che si può tranquillamente consumare anche da freddo. Per questo motivo il Tabulè è perfetto per una cena sfiziosa, per un aperitivo in compagnia ma è ideale anche da portare in ufficio per il pranzo o da consumare sotto l’ombrellone.

Tradizionalmente è una pietanza tipica dei paesi arabi di levante, del Libano e della Siria in particolare, un piatto di origini antichissime nato per sfamare i lavoratori dei campi. Nel corso dei secoli, la ricetta si è diffusa in tutto il Mediterraneo, assumendo varianti regionali differenti. In Sicilia, il tabulè è diventato un piatto tipico, soprattutto nella parte occidentale dell’isola, dove la cultura araba ha avuto una forte influenza.

A base di bulgur o cous cous, e ortaggi estivi questo piatto è perfetto per un pranzo, o una cena sfiziosa. Si tratta di cous cous delicatamente speziato alla curcuma, cumino e cannella, poi condito con verdure fritte o grigliate ed erbe aromatiche! Un tripudio di profumi orientali , gusto e consistenze da leccarsi i baffi! Come ogni ricetta tradizionale esistono diverse versioni a seconda del posto in cui viene realizzata. Il tabuleh orientale viene realizzato con bulgur . Si tratta di una preparazione facilissima e anche veloce.

Il tabulè di verdure alla siciliana è un piatto facile da preparare, anche se richiede una lunga preparazione degli ingredienti. Tuttavia rimane una pietanza pratica che si può preparare in anticipo. Gustosa e versatile, può essere servita come antipasto, contorno o piatto unico. Rappresenta un’ottima alternativa alla classica insalata di riso ed è perfetto per le giornate calde d’estate. Inoltre, come la versione classica libanese, è un piatto vegano e vegetariano, quindi adatto a tutti i gusti e alle esigenze alimentari.

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Tabulé - Ricetta fresca e facile da preparare, Tutorial cucina PetitChef.it

Ingredienti e Preparazione

La ricetta del tabulè è molto semplice, si prepara il bulgur che richiede la sola reidratazione e poi lo si condisce con tante verdure e aromi. Il profumo è spaziale e l’effetto wow è garantito. La ricetta del tabulè di verdure alla siciliana è relativamente semplice, ma richiede un po’ di tempo per la preparazione degli ingredienti.

In Sicilia, per via della maggiore “confidenza” con il cous cous, il tabulè si prepara come quello francese con la semola da cous cous, invece del bulgur come nella tradizione della cucina levantina. Il motivo di questa scelta è sostanzialmente di natura pratica: nell’isola è consuetudine che le massaie in estate recuperino la semola avanzata dalla preparazione del cùscusu di pesce, per farne delle insalate da portare in spiaggia per uno spuntino in riva al mare. Noi non avendo semola avanzata dal giorno prima, abbiamo scelto di utilizzare un bulgur bio, la cui cottura tra l’altro è più semplice di quella della semola da cous cous.

Secondo l’uso delle massaie siciliane, le verdure devono essere fritte un tipo alla volta, lasciate scolare, raffreddare e poi aggiunte al cous cous freddo. Oggi una più diffusa cultura alimentare salutista fa preferire il tabulè preparato con i vegetali grigliati. Sebbene gli ortaggi fritti rendono il piatto goloso, ma non leggerissimo, il profumo inebriante delle spezie orientali (cumino, curcuma e pepe nero) e le note “fresche” della scorza di limone verde e della menta, ne fanno un piatto dal profilo aromatico davvero interessante.

Il tempo di tagliare a dadini le melanzane, i peperoni, le zucchine, le cipolle e potrete friggere secondo tradizione oppure saltare in padella o grigliare per una versione più light ma non certo meno gustosa!

Ingredienti

  • 300 gr bulgur
  • 500 gr melanzane - violette
  • 500 gr peperoni - gialli
  • 350 gr zucchine verdi
  • 350 gr pomodorini ciliegini di Pachino
  • 650 gr cipolle di Tropea
  • 500 ml olio di semi di arachide - per la frittura profonda
  • 100 ml olio extravergine di oliva
  • ½ bicchiere vino bianco secco
  • 1 mazzetto erbe aromatiche - composto da menta, prezzemolo e basilico
  • 3 cucchiaini scorza di limone bio
  • 1 cucchiaino curcuma in polvere
  • 3 cucchiaini cumino in polvere
  • 1 cucchiaino pepe nero macinato
  • 3 cucchiaini aglio in polvere
  • 1 cucchiaino timo essiccato
  • 1 cucchiaio zucchero bianco semolato
  • q.b. sale marino fino
  • 1 peperoncino piccante

Ecco una versione con cous cous, gamberi e calamari:

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  • 250 g di cous cous
  • 250 ml di brodo vegetale
  • 1 bustina di zafferano
  • 2 zucchine verdi
  • 1 melanzana viola
  • 8 pomodorini
  • 2 carote grandi
  • 2 coste di sedano
  • 1 cipolla rossa
  • ½ bicchiere di aceto rosso
  • Menta
  • Scorza e succo di 3 limoni
  • 150 g di granella di mandorle tostate
  • 150 g di fagiolini lessi
  • 12 gamberi rossi medi
  • 2 calamari
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 stecca di lemongrass
  • Olio di arachidi q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale e Pepe q.b.

Preparazione

  1. Preparazione degli ortaggi: Come prima cosa dovrai preparare tutti i vegetali a cominciare dai pomodorini che vanno divisi in due e messi a marinare in olio di oliva, sale, pepe, lo zucchero, 2 cucchiaini di aglio granulare e il timo. Lasciali a riposare fino al momento della loro cottura. Lava e affetta le zucchine e lasciale scolare della loro acqua di vegetazione. La melanzana va privata del peduncolo e di un po' di buccia, ma non la togliere del tutto. Tagliala a cubetti non troppo piccoli e lascia anche questi a deporre la loro acqua di vegetazione. Procedi adesso con i peperoni. Questi dopo averli lavati vanno ripuliti dal picciolo, dai semi e dalla parte biancastra al loro interno. Affettali a listarelle della stessa dimensione e tienili da parte.
  2. Frittura degli ortaggi: La frittura profonda dei vegetali va fatta un tipo di ortaggio alla volta a cominciare dalle zucchine verdi. Friggile in olio di semi di arachidi ben caldo e non appena saranno dorate mettile a scolare sopra una griglietta. Quando avrai finito con le zucchine, compi la stessa operazione con le melanzane, ti raccomando di friggerne poco per volta per avere una frittura asciutta e croccante. Ricorda di salare gli ortaggi solo alla fine quando saranno asciutti. Alla fine termina con la frittura delle listarelle di peperoni. Lasciale dorare per bene e poi scolale e lasciale a deporre l'olio in eccesso su una griglietta. Condisci con il sale dopo qualche minuto. Pela e affetta per la lunghezza le cipolle di Tropea, quindi lasciale rosolare in olio di oliva per qualche minuto. Aggiungi il peperoncino sminuzzato e un pizzico di sale, quindi attendi che appassiscano. Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare la parte alcolica, quindi spegni la fiamma e mettile da parte. Adesso è la volta dei pomodorini che avevi lasciato a marinare, mettili in padella ben calda e lascia che appassiscano da tutte le parti muovendoli con un cucchiaio di tanto in tanto. Quando saranno pronti mettili da parte in attessa di utilizzarli per assemblare il piatto.
  3. Preparazione del bulgur e assemblaggio del piatto: In una pentola metti l'acqua a bollire, aggiungi sale come se si trattasse di lessare la pasta, non appena giunge a ebollizione cala il bulgur e lascialo cuocere per il tempo indicato nella confezione, di solito 10 minuti dovrebbero bastare. Intanto che attendi la cottura prepara la miscela di spezie per condire il grano spezzato e trita il mazzetto di aromi. In una ciotolina metti insieme 1 cucchiaino di aglio granulare, la curcuma, il cumino e il pepe nero, quindi mescolali tra loro. Scola il bulgur e lascialo riposare per 30 minuti in un ampia ciotola. Trascorso il tempo condiscilo con le spezie, il trito di erbe e la scorza di limone grattugiata, quindi dai una bella mescolata. Aggiungi le cipolle, i peperoni e i pomodorini, avendo cura ogni volta di dare una bella mescolata. Completa il piatto aggiungendo le melanzane e le zucchine, Anche in questo caso mescola il tutto sempre molto delicatamente. Lascia riposare in frigo per 15 minuti prima di servire le porzioni individuali.

Per la versione con cous cous e frutti di mare:

  1. Dovete anzitutto preparare un brodo vegetale e scioglierci lo zafferano.
  2. Sistemate il cous cous in una pirofila, versatevi sopra il brodo bollente e salato. Coprite e lasciate riposare per circa 5 minuti. Trascorso il tempo, sgranate la semola tra i palmi delle mani.
  3. Tagliate tutte le verdure in una piccola dadolata. Friggete prime le zucchine, poi la melanzana e in ultimo i pomodorini interi con il picciolo. Tagliate la cipolla a cubetti e scottatela in acqua salata e acidulata. Lasciate crudi il sedano e le carote.
  4. Unire tutte le verdure alla semola. Condite con sale, pepe, olio, menta, scorza e succo dei limoni. Unite la granella di mandorle ed i fagiolini lessi, tagliati a piccoli pezzi.
  5. Pulite i gamberi lasciando l’estremità della coda e la testa. Pulire i calamari, aprite la sacca e ricavare dei rettangoli. Incidete la superficie. Scottate i pesci in padella con olio, uno spicchio d’aglio in camicia e il lemongrass.
Tabulé alla Siciliana

Consigli

  • Per un piatto più leggero è consigliato impiegare delle verdure grigliate, in alternativa si può impiegare una friggitrice ad aria per prepararle.
  • Puoi aggiungere altri ingredienti al tuo tabulè, in particolare olive nere e capperi.
  • Il tabulè si conserva in frigorifero per un paio di giorni.

Abbinamento Vino

In abbinamento al tabulè di verdure alla siciliana, consigliamo un vino bianco fresco e aromatico, con note fruttate e floreali che ben si sposino con i sapori del piatto.

  • Inzolia: un vino bianco siciliano autoctono, caratterizzato da profumi di agrumi, frutta tropicale e fiori bianchi. Ha un buon corpo e una piacevole acidità che lo rende perfetto per bilanciare i sapori grassi del tabulè.
  • Grecanico: un altro vino bianco siciliano autoctono, con aromi di mela, pera, agrumi e fiori bianchi. Ha un corpo medio e una spiccata mineralità che lo rende un buon abbinamento per le verdure grigliate.
  • Sauvignon Blanc: un vino con aromi di erba tagliata, peperone verde, frutta tropicale e agrumi. Ha un corpo medio-leggero e una spiccata acidità che lo rende un buon abbinamento per i piatti piccanti e spiccatamente aromatizzati.

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