Il detto "tante briciole non fanno un panino" evoca immagini di tavole imbandite, tradizioni familiari e il valore intrinseco del cibo nella cultura italiana. Ma cosa significa veramente questa espressione? Cerchiamo di svelare il suo significato, esplorando le radici culturali e le superstizioni legate al pane, un alimento fondamentale nella nostra storia e nelle nostre abitudini.
Il Pane: Un Simbolo di Vita e Prosperità
Il pane è uno dei prodotti cardine della nostra alimentazione e delle nostre abitudini in cucina. Nonna dice sempre che può rinunciare a tutto, ma non al pane: lo mangia con carne o pesce, con le verdure, per fare la scarpetta dal piatto di pasta e persino con la frutta (la frutta!). Il pane è in questo caso più importante del companatico, un retaggio dei tempi andati quando in campagna sicuramente non mancava la farina per fare il pane, sul resto non ci si poteva sempre contare.
La coltivazione dei cereali nel territorio affonda le sue radici in epoche remote: la lunga storia, che ci porta molto lontano nel tempo, ha il sapore della vita quotidiana, la cui esigenza principale è il bisogno di cibo. Durante il Paleolitico l’uomo si doveva spostare continuamente, inseguendo le proprie prede e cercando nuovi territori che offrissero alimenti per la sopravvivenza. Dalla coltivazione del grano e di altri cereali, l’uomo fu in grado di ottenere le prime grossolane farine; dall’impasto e dalla cottura di queste l’uomo ricavò le prime forme di pane, in grado di rispondere al proprio bisogno di cibo.
Una volta raccolti, i cereali venivano portati nel villaggio, dove venivano triturati con le macine: queste erano generalmente di forma irregolare, a base ovale o quadrangolare, ricavate sfruttando blocchi di pietra. Probabilmente una parte era consumata in forma di minestra, ma dalla farina ottenuta dalla macinazione dei cereali l’uomo fu ben presto in grado anche di ricavare pane e focacce che venivano cotti in forni rudimentali fatti di fango e pietre; inizialmente pani azzimi, poi resi più leggeri grazie alla scoperta della fermentazione spontanea. Queste modalità di utilizzo dei cereali a base di farina impastata con acqua o altri ingredienti, che possono far pensare ad antiche forme di panificazione, sono comprovate dal rinvenimento di frammenti di pane in siti neolitici orientali come nel caso di Mersin, in Turchia.
Tradizioni e Superstizioni Legate al Pane
E’ una tradizione bellissima e affascinante che racconta l’usanza di portare pane e sale quando si inaugura una nuova casa come augurio per il nuovo inizio, un rito augurale che passa ancor oggi attraverso due alimenti antichi legati alla sopravvivenza dell’uomo; elementi legati a culti antichissimi, come quello della dea Cerere e in generale alla terra ed ai suoi cicli. Così come con briciole di pane e sale si facciano dei piccoli sacchetti di stoffa da usare come amuleti da mettere negli angoli della casa o sulla porta: il sale, per tradizione, scaccia il maligno ed il pane rappresenta, invece, la prosperità.
Leggi anche: A Taste of Italian Easter Traditions
Guai, però, a servire del pane capovolto, segno di male augurio. Questa antica diceria risale all’Ottocento ed è legata alla figura dei boia. Solitari ed emarginati da tutti, queste figure non godevano di buona reputazione: dovevano, infatti, sottostare a diverse burle e angherie da parte delle comunità. Una leggenda popolare racconta che proprio per questo motivo nacque il pancarré: Piero Pantoni - secondo la tradizione il boia di Torino che eseguì l’ultima impiccagione nel 1864 - fece appello alle autorità chiedendo che i fornai porgessero a tutti i clienti il pane sottosopra, a prescindere dalla condizione sociale. Per aggirare la sentenza, allora, gli artigiani inventarono un nuovo tipo di pane a forma di mattone che aveva pressoché lo stesso aspetto da entrambi i lati.
In Inghilterra, invece, le dicerie legate al pane assumono un carattere più tetro. Segno di una buona lievitazione, un’idratazione ben scelta e un’impeccabile alveolatura, i grandi buchi nella mollica rappresentano per gli inglesi le bare dei defunti, e sono quindi un presagio di morte.
Il Pane Toscano: Un Caso Particolare
Il nostro pane toscano è amato e odiato. Crosta sottile, mollica densa e soffice e soprattutto, è fatto senza sale. Solo farina, acqua e lievito naturale. Non c’è sale, olio, burro, latte, semini… se viene accettato di buon grado un pane senza olio o latte, il fatto che il sale non sia aggiunto è proprio inconcepibile ai più. Da bambini scopriamo che il nostro pane ha qualcosa di speciale quando per la prima volta usciamo dai confini regionali per una vacanza con i nostri genitori o in gita scolastica, quando diamo un morso alla fetta di pane e ci troviamo qualcosa di insolito: il sale.
Questa è una delle ragioni che spiegano la mancanza di sale nel nostro pane. E’ il nostro prodotto più rappresentativo, l’abbinamento perfetto al nostro prosciutto crudo o al salame, che trovano un bilanciamento delizioso nella mollica densa e sciocca.
Il Significato Metaforico delle Briciole
Ma cosa significa, in senso lato, accontentarsi delle briciole? Le briciole permettono di sopravvivere, di saltare da un posto all’altro con il passare del tempo. Permettono di continuare a vivere, ma sostengono appena. Trascinano a terra la nostra autostima e le nostre speranze.
Leggi anche: La Torta di Mele Italiana
Ci sono troppe persone al mondo che si accontentano delle briciole, eppure hanno sensibilità e talento. E ce ne sono tante altre che trangugiano l’intera torta, senza dimostrare un minimo di decenza e delicatezza. Se non ci fosse qualcuno che si accontentasse delle briciole, non esisterebbero nemmeno le persone che ampliano il loro ego a tali estremi o, quanto meno, non sarebbe così facile per loro arraffare tutto. Questi due tipi di persone si completano a vicenda, creando una perfetta relazione tossica: il sadico con il masochista, il lavoratore stacanovista e il capo sfruttatore, il marito devoto e la moglie opprimente, il padre permissivo e il figlio che si trasforma in un piccolo tiranno.
Le briciole che ci permettono di sopravvivere oggi causeranno fame e incertezza domani. Non è facile capire quando ci stanno dando da mangiare delle briciole e quando, invece, stiamo ricevendo qualcosa di completo e intero.
La vostra autostima non si accontenterà delle briciole, perché non è così che potrà crescere. La vostra autostima cresce grazie all’empatia, all’assertività e alla capacità di essere indipendenti. E l’autostima danneggiata è simile ad un lavoratore che riceve una paga mediocre. Lavora ore e ore senza mai fermarsi, senza poter nemmeno vivere una vita dignitosa.
Dare tutto ciò che abbiamo, sopportare i maltrattamenti degli altri o accettare la loro indifferenza con il fine di piacere non porterà mai da nessuna parte. Anzi, ci trasforma in un elemento sussidiario dell’emozione, in una persona che vive una storia d’amore passando il 90% del tempo a sopportare gli alti e bassi e il 10% a godersi gli aspetti positivi. Questo non fa altro che distruggerci ed esaurirci completamente.
Se volete che la vostra autostima sia al sicuro e che i vostri progetti di vita non vadano alla deriva, non lasciate che gli altri vi diano le briciole e continuino a vedervi come una persona che si accontenta. Non mostratevi grati per quel poco che vi danno, non dovete pensare che sia l’unica cosa a cui potete aspirare.
Leggi anche: Come preparare la Torta di Mele "Invisibile"
Frasi e Aforismi sulle Briciole
- Non accettate le briciole. Ci hanno fatto donne, non formiche. (Marilyn Monroe)
- Mi accontento di piccole cose: un gesto, un sorriso, un bacio. Certo non delle briciole, alle quali preferisco il niente. Il prezzo è alto, si chiama dignità.
- Ti lanciano le briciole e si lamentano se voli via. (Khalil Gibran)
- Attenti ad abituarvi al nulla ché le briciole vi sembreranno pagnotte e morirete di fame. (Proverbio)
| Aspetto | Significato |
|---|---|
| Pane appena sfornato | Benessere, abbondanza economica e interiore |
| Spezzare il pane e offrirlo | Generosità, voglia di condividere e sacrificarsi |
| Impastare il pane | Impegno per raggiungere obiettivi, duro lavoro |
| Pane raffermo | Difficoltà nel raggiungere obiettivi |
| Pane crudo | Impazienza e fretta |
| Pane bruciato | Necessità di maggiore attenzione |
PANE COMODO FATTO IN CASA SENZA IMPASTO - Ricetta Facile (Video Live versione corta)
tags: #Panino