La passione per il cioccolato è universale, un piacere condiviso da persone di tutte le età in ogni angolo del mondo. Questo alimento, spesso considerato un peccato di gola, in realtà possiede delle proprietà che, se conosciute, possono farci apprezzare ancora di più questo dono della natura.

Il cioccolato deriva dai semi dell’albero del cacao (Theobroma cacao) e si ottiene dal burro di cacao mescolato a polvere di semi. Di origini antiche, questo alimento veniva coltivato dai Maya intorno al 1000 a.C., che lo consumavano come bevanda salata con spezie. Era così prezioso da diventare moneta di scambio.

Solo dal 1700 questo cibo comincia ad essere conosciuto ed apprezzato da tutti, quando a Barcellona si riesce a produrre il primo cioccolato meccanicamente, scoprendo come solidificarlo e creare le classiche tavolette.

Il cioccolato in gravidanza riduce il rischio di Preclampsia

Composizione del Cioccolato

Per comprendere appieno i benefici e i rischi del cioccolato, è essenziale conoscerne la composizione. Gli ingredienti principali sono:

  • Pasta di cacao: La base del cioccolato, ricca di nutrienti.
  • Burro di cacao: Grasso naturale dei semi di cacao, conferisce morbidezza al cioccolato. Poco burro di cacao risulta in una tavoletta dura e poco piacevole al palato, troppo la rende ‘untuosa’ e diluisce l’aroma.
  • Zucchero: Per legge deve contenere almeno l’1% di zucchero, sia a velo che di canna ma non il Muscovado perché troppo umido.
  • Vaniglia: Aromatizzante naturale.
  • Lecitina di soia: Emulsionante che facilita l’amalgama e conferisce maggiore conservabilità.
  • Cacao in polvere: Ingrediente secco del cioccolato.
  • Latte: Presente nel cioccolato al latte.
  • Grassi vegetali: Sostitutivi del burro di cacao, ne migliorano la conservazione, ma ne compromettono le caratteristiche ed il sapore, rendendolo untuoso e poco piacevole al palato. Possono essere presenti fino al 5% del prodotto.

Vediamo com’è la composizione nutrizionale del cioccolato:

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  • Sali minerali: la concentrazione di oligoelementi è maggiore, più è puro, in particolare è ricco di ferro (fino a 6,9% del fabbisogno giornaliero per 40 gr) per cui può essere utile nei casi di lieve anemia, magnesio, potassio, zinco e rame.

Un dato interessante riguarda l’indice glicemico di questo alimento, a torto considerato non adatto ai diabetici.

Il cacao, presente in barrette di cioccolato o consumato sotto forma di polvere, è molto più di un ingrediente gustoso per il palato. All’interno di questo alimento dalle origini esotiche sono presenti moltissime sostanze benefiche per il corpo umano e per le sue funzioni fisiologiche. E’ un alimento ricco di sapore e nutrienti che deriva dai semi della pianta del cacao (Theobroma cacao), originaria delle regioni tropicali dell’America centrale e meridionale. Questa sostanza è conosciuta in tutto il mondo grazie al suo sapore intenso e avvolgente, che entra nella realizzazione di tantissime varietà di cioccolato.

Il cacao è la polvere ottenuta schiacciando i semi del frutto dell'albero del cacao. È una polvere marrone amara povera di grassi e molto ricca di sostanze nutritive, ma se viene tostata o mescolata con zuccheri e grassi per ridurne l'amaro e assaporarla, perde fino al 70% del suo valore nutritivo.

Il frutto di questa pianta ha una forma che ricorda quella di una grossa mandorla e contiene fino a 40 semi disposti in 5 file. I semi di cacao vengono anche chiamati fave di cacao e da essi viene ricavato il cacao in polvere che troviamo in commercio.

In Europa è arrivato solo verso la fine del 1500, trasportato dalle flotte spagnole che tornavano dal Nuovo Mondo, già consce del potenziale commerciale che rappresentava il cioccolato, e dall'inizio del 1600 veniva già prodotto in tre città italiane, ovvero Firenze, Venezia e Torino.

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Quella tipica immagine della protagonista di una commedia romantica che divora una scatola di cioccolatini per alleviare la sua tristezza per una delusione amorosa ha in realtà una causa scientifica. Ve lo abbiamo già detto, quella sensazione di benessere che si prova bevendo il cacao non è solo una conseguenza del suo sapore ma anche perché il triptofano che contiene invia un segnale al cervello per produrre più feromoni, che sono gli ormoni della felicità, e più serotonina, che è l'ormone del piacere e del relax.

Differenze tra Cacao e Cioccolato

Cacao e cioccolato sono due ingredienti molto amati in tutto il mondo che tutti noi conosciamo: ma quante volte ci siamo fermati a riflettere sulle reali differenze tra questi due prodotti? Sebbene siano strettamente correlati, non sono affatto la stessa cosa.

Il cacao non è, come molti potrebbero pensare, semplicemente cioccolato grattugiato o in polvere. Il cacao deriva dalla pianta del cacao, chiamata “Theobroma cacao”. I semi vengono fermentati per circa una settimana. Questo processo elimina il sapore amaro originale e cambia il colore dei semi in un tono bruno-rossiccia. Successivamente, dopo l’asciugatura, i semi subiscono un processo di torrefazione. Infine, vengono frantumati e macinati, producendo il cacao in polvere che conosciamo.

Il cacao contiene una percentuale minima di burro di cacao (circa del 20%). Tuttavia, esiste anche il cacao magro, che ha una percentuale di burro di cacao inferiore.

Il cioccolato, a differenza del cacao, è un prodotto complesso che richiede la combinazione di diversi ingredienti. Il cacao è sempre presente, ma a seconda del tipo di cioccolato che si desidera produrre, possono essere aggiunti altri ingredienti come latte in polvere, zucchero, nocciole e lecitina di soia.

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È importante non confondere i due termini, anche se spesso vengono usati in modo intercambiabile.

Tipologie di Cioccolato

Esistono diversi tipi di cioccolato, e la quantità di cacao presente varia:

  • Cioccolato extra fondente: Contiene almeno il 70% di cacao.
  • Cioccolato alle nocciole gianduia: Ha generalmente il 32% di cacao, con le nocciole presenti in una percentuale tra il 20% e il 40%.
  • Cioccolato al latte: Deve contenere almeno il 25% di cacao.
  • Cioccolato bianco: Non contiene cacao, ma solo burro di cacao, latte e derivati del latte.

Il cioccolato artigianale è spesso considerato di qualità superiore rispetto a quello industriale.

Cioccolato Fondente

Benefici del Cacao per la Salute

Sono molteplici i benefici certificati del cacao nei confronti del corpo umano. Si tratta di una sostanza che viene utilizzata con finalità alimentari, ma anche cosmetiche e nutraceutiche. Quello che non si sapeva erano i grandi benefici che il cioccolato puro apporta al nostro corpo poiché è ricco di flavonoli, antiossidanti e sali minerali.

  • Azione antiossidante: Grazie ai flavonoidi, il cacao vanta una potente azione antiossidante nei confronti dei radicali liberi responsabili dello stress ossidativo e dell’invecchiamento cellulare.
  • Salute cardiovascolare: Gli antiossidanti contenuti nel cacao amaro aiutano anche a migliorare la salute cardiovascolare riducendo l’infiammazione e abbassando la pressione sanguigna.
  • Protezione del sistema nervoso: La ricerca epidemiologica ci dice che gli antiossidanti del cioccolato proteggono i nervi dall'insorgere di disturbi cerebrali come il morbo dell' Alzheimer e del Parkinson.
  • Anemia: Il cioccolato è ricco di ferro e può essere d'aiuto in casi di lieve anemia sideropenica, ovvero quando c'è un insufficiente quantità di ferro nel corpo a causa di emorragie o malnutrizione.
  • Cellulite: La teobrima contenuta nel fondente è una sostanza lipolitica che favorisce il drenaggio dei liquidi, non a caso il cacao è contenuto in molte creme e fanghi per il trattamento della cellulite anche grazie al fatto che Il cioccolato si fonde allo stesso grado della temperatura corporea, quindi è facilmente assorbito dalla pelle.
  • Rughe: Gli antiossidanti del cacao aiutano a prevenire i danni causati dai radicali liberi sull' elastine e il collagene della pelle, contrastando la comparsa di macchie e rallentando l’insorgere delle rughe, inoltre idrata la pelle e accelera la circolazione.

Essendo ricco di flavonoidi, il cacao vanta una potente azione antiossidante nei confronti dei radicali liberi responsabili dello stress ossidativo e dell’invecchiamento cellulare. Per questo può essere necessario rinforzare le naturali difese antiossidanti dell’organismo, integrando ricette a base di cacao nella propria alimentazione quotidiana.

I flavonoidi rendono poi il cacao un potente alimento antiossidante in grado di difendere l’organismo dall’età che avanza e dai danni alla salute legati alla degenerazione cellulare. Il cacao contiene molti flavonoidi, sostanze benefiche che agiscono positivamente sul sistema cardiovascolare, per la loro capacità di modificare alcuni processi patologici coinvolti nello sviluppo delle malattie cardiovascolari.

Sarebbero infatti in grado di inibire il processo di formazione delle placche aterosclerotiche; di ridurre la tendenza delle piastrine a raggrupparsi e formare coaguli di sangue; di ridurre le infiammazioni a carico delle pareti dei vasi sanguigni e di regolarne il tono e di ridurre i livelli della pressione sanguigna.

La pressione arteriosa ed il cuore: il cacao è in grado di abbassare la pressione sanguigna e migliorare la funzione endoteliale; questi effetti positivi sono attribuiti ai flavonoidi, composti polifenolici antiossidanti, e alla teobrima, usata in alcuni farmaci in caso di insufficienza cardiaca.

Nella sua forma più grezza, è ricco di fibre che contribuiscono al senso di sazietà e al benessere intestinale. Esistono anche alcuni integratori, come il Liporange Complex che contiene l’olio essenziale di arancio dolce e la fibra di cacao.

Il cacao è un toccasana per la nostra salute ma anche per la nostra bellezza grazie alle sue numerose qualità.

Effetti sull'Umore e sul Sistema Nervoso

Gli effetti del cacao si evidenziano anche a livello del sistema nervoso. Il cacao puro contiene sostanze chimiche come la teobromina e la feniletilamina, che possono aumentare i livelli di endorfine e serotonina nel cervello, migliorando l’umore e riducendo lo stress.

Secondo molti studi, l’alimento avrebbe la capacità di rallentare la scomposizione dell’anandamide e di generare una maggiore produzione di questo endocannabinoide. La molecola ha effetti collegati al benessere mentale e all’equilibrio emotivo.

L’assunzione di giuste dosi di cacao potrebbe quindi essere importante per studenti e lavoratori. Stress e cattivo umore: il consumo di fondente può avere effetti benefici sul metabolismo grazie alla presenza del triptofano, un aminoacido in grado di stimolare la produzione di seratonina, un potente neurotrasmettitore che gioca un ruolo importante sull'umore, sul sonno, sulla memoria, sull'appetito e sulla sessualità. La mancanza di seratonina può portare ad ansia, emicrania e depressione.

Per ottenere i massimi effetti del cacao e del cioccolato sui livelli di anandamide, bisognerebbe consumare quelli con maggiore purezza e concentrazione di cacao.

Ti è mai capitato di sentirti meglio dopo aver gustato una bevanda al cacao? Non è una coincidenza. Il cacao amaro, infatti, è noto per i suoi effetti positivi sull’umore, grazie alla presenza di sostanze naturali come la serotonina, la dopamina e la teobromina. Questi composti chimici aiutano a stimolare il benessere mentale, riducendo stress e tensioni quotidiane.

Secondo numerosi studi, il cacao amaro aumenta la produzione di endorfine, i cosiddetti “ormoni della felicità“, favorendo sensazioni di relax e soddisfazione.

Non solo: la teobromina contenuta nel cacao stimola lievemente il sistema nervoso centrale, aumentando la lucidità mentale e migliorando la concentrazione. Introdurre il cacao amaro nella tua dieta può quindi rappresentare una strategia naturale per combattere momenti di stress o malinconia, migliorando non solo la qualità della tua giornata ma anche quella del sonno, grazie al suo leggero effetto rilassante. E tutto ciò, senza dover ricorrere a soluzioni artificiali o poco salutari.

Come Integrare il Cacao nella Dieta

Il cacao è un ingrediente alimentare estremamente versatile, che si presta non solo alla realizzazione di ricette dolci ma anche di piatti salati, come primi e secondi piatti. Di seguito verranno riportare alcune delle più famose ricette dolci e salate a base di cacao.

Esempi di ricette:

  • Spezzatino di manzo al cacao: si tratta di un secondo piatto dal gusto intenso e raffinato.
  • Chili con carne al cacao: una famosa ricetta tex-mex rivisitata con l’aggiunta di cacao, per un sapore più profondo e deciso.
  • Tortino al cioccolato: spesso realizzato con un cuore caldo di cioccolato, ma, per una versione più leggere, si può optare per un tortino a base di albumi, vaniglia, cacao amaro e cioccolato fondente.
  • Biscotti al cacao: oltre al cacao, si possono aggiungere all’impasto le gocce di cioccolato...

Tortino al cioccolato

Cioccolato in Gravidanza: Benefici e Rischi Specifici

Durante la gravidanza, è importante considerare sia i benefici che i potenziali rischi associati al consumo di cioccolato. In particolare, è bene tenere a mente i seguenti aspetti:

  • Teobromina e caffeina: Il cioccolato contiene sostanze eccitanti come la caffeina e la teobromina. Si raccomanda di non consumare più di 200 mg di caffeina al giorno, tenendo conto di tutte le fonti (caffè, tè, cola, bevande energetiche).
  • Zuccheri e grassi: Essendo un cibo altamente calorico, il cioccolato è sconsigliato alle persone obese o che vogliono seguire una dieta ferrea.
  • Effetto drenante: La presenza di teobromina consente di stimolare il funzionamento dei reni, al quale si associa un benefico effetto drenante.
  • Proprietà antidepressive: Impossibile dimenticare inoltre le proprietà antidepressive del prezioso alimento. E’ vero: mangiare un pezzo di cioccolata aiuta a combattere la depressione e a farci sentire meglio con noi stessi. Questo è dovuto al fatto che la cioccolata stimola la produzione di endorfine e aiuta a sentirsi più felici.

Precauzioni Importanti

Le donne in gravidanza devono prestare particolare attenzione a:

  • Uova crude: Evitare mousse e preparazioni con uova crude per il rischio di salmonellosi.
  • Listeria: Non consumare paté o salse a base di carne in vendita in gastronomia, perché la Listeria sopravvive anche alle basse temperature all’interno dei frigoriferi.
  • Vitamina A: A scopo precauzionale è consigliabile evitare il fegato che ne contiene dosi potenzialmente pericolose; alcune ricerche indicano infatti che l’eccesso di vitamina A potrebbe causare malformazioni fetali. Secondo i LARN italiani la dose giornaliera massima tollerabile di vitamina A per le gestanti è di 3000 UI (unità internazionali) al giorno.
  • Contaminazione: Tutti dovrebbero fare attenzione alla contaminazione quando maneggiano e preparano gli alimenti, ma questo consiglio vale in particolare per le gestanti. Lavare la frutta e la verdura con acqua corrente prima di consumarle.

Esempio di Esperienza Personale

Una donna incinta all'ottavo mese ha mangiato una fetta di torta fatta in casa con mousse al cioccolato contenente uova crude. Dopo aver scoperto che la mousse conteneva uova crude, si è preoccupata per il rischio di salmonellosi. Ha cercato informazioni online e ha contattato il suo medico per un consiglio. Le è stato consigliato di monitorare eventuali sintomi e di recarsi al pronto soccorso solo in caso di vomito o diarrea.

Questa esperienza sottolinea l'importanza di essere consapevoli degli ingredienti e dei potenziali rischi alimentari durante la gravidanza.

Consigli Generali per l'Alimentazione in Gravidanza

Oltre a quanto detto sul cioccolato, ecco alcuni consigli generali per una corretta alimentazione in gravidanza:

  • Acido folico: Una donna in età fertile che preveda o non escluda una gravidanza dovrebbe sempre e comunque almeno nei 3 mesi precedenti un possibile concepimento, assumere almeno 400 mcg al giorno di acido folico.
  • Vitamina D: In gravidanza aumenta anche il fabbisogno di vitamina D, che svolge un ruolo chiave nel corretto assorbimento del calcio.
  • Ferro: In gravidanza risulta fortemente aumentato il fabbisogno di ferro perché, oltre alle necessità materne, il minerale serve al feto per la formazione di emoglobina e mioglobina e per la costituzione di un deposito epatico (nel fegato) di ferro.
  • Aumento di peso: È necessario infine mantenere e controllare l’aumento ponderale (peso): in una gravidanza normale l’aumento di peso dovrebbe oscillare fra i 10 e i 12,5 kg. Almeno 10-12 kg se avete un peso normale rispetto alla vostra altezza.

Tabella riassuntiva dei consigli alimentari in gravidanza:

Alimento/Nutriente Consigli
Caffeina Non superare 200 mg al giorno
Uova crude Evitare
Paté e salse a base di carne Evitare
Vitamina A (fegato) Evitare eccessi
Acido folico Assumere almeno 400 mcg al giorno
Frutta e verdura Consumare almeno 5 porzioni al giorno, lavando accuratamente
Latte e latticini Consumare 3 porzioni al giorno, preferibilmente magri

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