Un fatto curioso e apparentemente inspiegabile ha catturato l'attenzione del mondo: l'ultimo panino McDonald's venduto in Islanda nel 2009 si è conservato in modo sorprendente, sfidando le aspettative di deperimento alimentare. Questo articolo esplora la storia di questo panino "eterno", analizzando i fattori che contribuiscono alla sua longevità e sfatando alcuni miti sui fast food.

La prova più tangibile del fatto che il cibo dei fast food faccia male è esposta in Islanda, a Reykjavik, in cui sono esposti gli ultimi hamburger e patatine venduti nel Paese, nel 2009. Dott. L'ultimo hamburger McDonald's venduto in Islanda risale a parecchio tempo fa, per la precisione al 2009. Lo stesso hamburger è ancora visibile perché è conservato ed esposto in una teca di vetro al Bus Hostel di Reykjavik.

La cosa più incredibile è che panino e patatine della notissima catena di fast food sono ancora integri, o meglio, lo erano sicuramente fino al 2019, ultima data riportata sulla webcam che li filmava in tempo reale. Che siano 10 anni o di più, il fatto che un alimento resti inalterato per così tanto tempo ci deve far pensare alla qualità dei suoi ingredienti.

La storia di questo hamburger è simbolica: è infatti l’ultimo hamburger con patatine McDonald’s acquistato in Islanda alla fine di ottobre 2009 da Hjörtur Smárason. Quell'anno, a causa della devastante crisi economico-finanziaria che mise in ginocchio il Paese, la catena di fas food abbandonò il paese scandinavo.

Le immagini dell’ultimo hamburger con patatine firmato McDonald’s acquistato in Islanda alla fine di ottobre 2009 da Hjörtur Smárason, prima che la catena abbandonasse il Paese, sta facendo il giro della rete. Dopo oltre 5 anni il panino è ancora in ottime condizioni, non si vedono segni di muffe e per questo viene conservato come un cimelio, in un ostello della cittadina di Skógarhlíð.

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Ultimo Panino McDonald's in Islanda

Il Mistero della Conservazione

Molte persone di fronte a queste fotografie si interrogano sugli ingredienti utilizzati e ipotizzano la presenza di additivi strani e miracolosi che la catena utilizza per garantire una migliore conservazione dei prodotti. Il tema da sempre appassiona la rete tanto che o line si trovano diverse testimonianze.Nel 2007 su YouTube compare un video, Bionic Burger di Len Foley, dove un giovane sostiene di avere collezionato hamburger vecchi di 18 anni.

Non è la prima volta, in realtà, che qualcuno nota come gli hamburger di McDonald’s “invecchino” particolarmente bene. Famoso ad esempio quello conservato in Islanda. Si tratta dell’ultimo panino venduto sull’isola da parte del noto fast food che ha poi definitivamente chiuso i battenti nel 2009.

“Vuoi vedere il mio hamburger? Il “segreto” della conservazione di questo e di altri panini di McDonald’s da record sta ovviamente nel fatto che agli ingredienti di hamburger, patatine, ecc. vengono unite alcune sostanze chimiche per farli durare più a lungo.

In America una donna ha casualmente ritrovato in una vecchia borsa dimenticata in un armadio un cheeseburger di McDonald’s che potremmo definire “d’epoca”. È stato acquistato infatti nel 2017 ma, ad oggi, è ancora perfettamente conservato.

Testimonianze e Ritrovamenti

Vi avevamo parlato dell’esperimento fatto da un’insegnante che ha conservato un panino di Mc per ben 24 anni! Ma anche dell’ultimo hamburger con patatine venduto in Islanda (paese dove McDonald’s non esiste più da diversi anni), conservato in un teca come fosse una reliquia.

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Adesso un nuovo “ritrovamento” conferma che i panini di McDonald’s sono davvero indistruttibili e resistono al tempo. È stato infatti acquistato il 5 maggio 2017 e oggi, trascorsi tutti questi anni, si conserva ancora bene: sia il pane che la carne e il formaggio sono solidi e neppure puzzano o presentano tracce di muffa.

L’ho comprato a pranzo un giorno mentre andavo al lavoro e me ne sono dimenticata e poi l’ho trovato sul sedile posteriore 5 giorni dopo. Ho deciso di tenerlo perché nei 5 giorni non si era ammuffito, puzzava o sembrava cattivo quindi volevo vedere cosa avrebbe fatto dopo qualche anno. È nel mio armadio da allora in una borsa.

Anche in questo caso, dunque, l’esperimento ha avuto esito positivo, se così possiamo dire: i panini di Mc sono indistruttibili e resistono intatti al tempo. Megan Condry ha già fatto sapere che ha riconfezionato il panino e lo ha riposto nuovamente nell’armadio dove lo lascerà per altri cinque anni per poi vedere se e come è cambiato.

L'Analisi Scientifica: Cosa C'è Dentro?

La testimonianza più interessante è quella del sito americano Serious Eats che ha affidato a Kenji Lopez-Alt, curatore della sezione A Hamburger Today il compito di verificare la questione in modo rigorosamente scientifico. Il blogger ha iniziato a lavorare e alla fine ha dimostrato con un esperimento che il panino di McDonald’s invecchia ma non ammuffisce, come succede a qualsiasi altro panino preparato in casa nello stesso modo e con gli stessi ingredienti.

  • La prima considerazione è che la carne dopo la cottura risulta praticamente “sterile” essendo sottoposta ad alte temperature.
  • L’altro elemento da considerare è che l’hamburger impiegato nell’esperimento (del tutto simile a quello conservato in Islanda) non contiene ketchup, maionese, cetriolini, lattuga, cipolle o altre salse.

Nell’esperimento condotto da Kenji Lopez-Alt sono stati osservati per 25 giorni 9 panini: uno acquistato da McDonald’s e lasciato per tutto il tempo su un piatto, un altro tenuto nella confezione originale, un terzo preparato in casa con dimensioni e gli stessi ingredienti molto simili a quelli di zio Mac, il quarto è stato preparato con carne di McDonald’s ma pane acquistato al supermercato e viceversa.

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Dopo 25 giorni tutti i panini di piccole dimensioni, sia quelli comprati sia quelli preparati in casa, non sono ammuffiti. Le muffe e i primi segni di invecchiamento si sono riscontrati nei panini più grossi acquistati da McDonald’s (Quarter Pounder e l’Angus Third Pounder) e in quelli simili preparati in casa.

In tutto ciò non c’è niente di miracoloso, perché quando le dimensioni dei panini aumentano, l’umidità è maggiore e in queste condizioni le muffe si sviluppano con facilità. Per confermare la teoria, Lopez-Alt ha misurato il tenore di umidità, scoprendo che negli hamburger piccoli il 93% dell’umidità evapora in tre giorni, perché lo spessore del pane e la superficie ampia permettono all’acqua di lasciarlo rapidamente.

In queste condizioni il cibo risulta disidratato e quindi non si formano muffe, non crescono batteri e l’hamburger si conserva per anni come è successo in Islanda. L’autore precisa che gli hamburger di piccole dimensioni ammuffiscono quando restano chiusi in un sacchetto di plastica: perché l’acqua, non evapora e l’ambiente umido favorisce il proliferare dei microrganismi.

Il fatto alimentare spiega che nell’esperimento condotto da Kenji Lopez-Alt sono stati osservati per 25 giorni 9 panini: uno acquistato da McDonald’s e lasciato per tutto il tempo su un piatto, un altro tenuto nella confezione originale, un terzo preparato in casa con dimensioni e gli stessi ingredienti molto simili a quelli del Mc, il quarto è stato preparato con carne di McDonald’s ma pane acquistato al supermercato e viceversa.

Nel test c’erano altri campioni di panini senza sale e altri di grandi dimensioni sia fatti in casa sia comprati. Dopo 25 giorni tutti i panini di piccole dimensioni, sia quelli comprati sia quelli preparati in casa, non sono ammuffiti. Le muffe e i primi segni di invecchiamento si sono riscontrati nei panini più grossi acquistati da McDonald’s e in quelli simili preparati in casa.

Ma in tutto ciò non c’è nulla di miracoloso, perché quando le dimensioni dei panini aumentano, l’umidità è maggiore e in queste condizioni le muffe si sviluppano con facilità. Se invece il panino contiene un hamburger senza condimenti il cibo risulta molto secco e le muffe non si formano.

A conferma della sua teoria, Lopez-Alt ha misurato il tenore di umidità, scoprendo che negli hamburger piccoli il 93% dell’umidità evapora in tre giorni, perché lo spessore del pane e la superficie ampia permettono all’acqua di lasciarlo rapidamente. In queste condizioni il cibo risulta disidratato e quindi non si formano muffe, non crescono batteri e l’hamburger si conserva per anni come è successo in Islanda.

Fattore Spiegazione
Cottura della carne Rende la carne quasi sterile grazie alle alte temperature.
Assenza di salse e verdure fresche Riduce l'umidità, limitando la crescita di muffe.
Piccole dimensioni Facilita l'evaporazione dell'umidità, disidratando il panino.

Conclusioni Parziali

Miti, leggende, psicosi e complotti forse accompagneranno per sempre la più grande catena mondiale di fast food. Recentemente si sta parlando di un panino “magico” conservato in Islanda: dopo 5 anni dalla sua preparazione non è ammuffito. Di qui le idee più strane veicolate dalla domanda: cosa c’è dentro?

Hamburger McDonald's

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