La valeriana rossa, il cui nome scientifico è Centranthus ruber, è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Valerianaceae. La sua denominazione deriva dalla composizione dei termini greci kéntron= sperone e anthos= fiore, in riferimento al suo aspetto. Il nome della specie ruber, richiama invece il suo acceso colore.

Centranthus ruber, comunemente noto come valeriana rossa o valeriana di Giava, è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Valerianaceae. È originaria delle regioni mediterranee, ma si è diffusa in molte altre aree temperate del mondo. Di seguito, esploreremo le sue proprietà, curiosità e usi.

Specie è presente nelle regioni del mediterraneo. Utilizzata nella medicina popolare come succedaneo della Valeriana officinalis L.

Ecco una tabella riassuntiva delle caratteristiche principali della Valeriana Rossa:

Caratteristica Descrizione
Nome scientifico Centranthus ruber
Famiglia Valerianaceae
Altezza 30-90 cm
Fiori Rossi o rosa vivaci
Habitat Terreni ben drenati, zone rocciose o incolte
Proprietà Sedative, antinfiammatorie, ornamentali
Usi Giardinaggio, medicina tradizionale, cucina

Caratteristiche Botaniche

La valeriana rossa è una pianta perenne, camefita suffruticosa, che ama crescere nei luoghi più impervi; ha fusti legnosi solo alla base, eretti, alti sino a 150 cm. Le foglie sono opposte, sessili o picciolate, ovali o lanceolate, leggermente coriacee, di colore verde glauco. L’infiorescenza è costituita da fiori di colore dal bianco al porpora, piccoli e tubulosi, con sperone lungo e sottile, riuniti in corimbi: sono la parte più bella e appariscente della pianta. I frutti sono degli acheni muniti di pappo.

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La valeriana rossa è una pianta erbacea perenne alta 30-80 cm, con fusti eretti glaucescenti, ramificati e succulenti alla base. Foglie opposte, semplici, lanceolate (5-8 cm), intere o leggermente dentate, glabre, di colore verde-glauco, le inferiori picciolate, le superiori sessili. Infiorescenze a corimbi terminali densi con numerosi fiori tubulosi (8-10 mm) di colore roso-rosato (più raramente bianchi), privi di sperone (carattere distintivo dai veri Centranthus). Frutto achenio cilindrico (3-4 mm) con pappo piumoso per dispersione anemofila. Fioritura prolungata (aprile-settembre). Radice fittonante ingrossata. Tutta la pianta emana odore sgradevole se stropicciata. Specie pollonifera, forma cespi compatti.

Valeriana Rossa - Centranthus ruber

Centranthus ruber

Habitat e Distribuzione

La specie è originaria dei paesi del bacino del Mediterraneo (Europa meridionale, Nord Africa e Asia minore). Introdotta come pianta ornamentale in Europa settentrionale, Nord America, Australia, si è naturalizzata anche in molte aree fuori dal suo bacino d’origine.

Originaria della regione mediterranea, naturalizzata in Europa centro-settentrionale, Nord America e Australia. Cresce spontaneamente su rupi, muri a secco, scarpate rocciose e pendii sassosi, preferendo substrati calcarei o marnosi ben drenati, spesso in luoghi aridi e soleggiati. Tollerante alla siccità e ai suoli poveri, colonizza facilmente ambienti ruderali come bordi stradali, vecchie costruzioni e terreni abbandonati. Presente dal livello del mare fino a 1.500 metri di quota, fiorisce da aprile a settembre con massima abbondanza in primavera. Specie termofila e eliofila, si adatta anche a mezz'ombra. La sua resistenza a condizioni estreme e la prolificità ne fanno una specie pioniera in ambienti disturbati. Predilige climi mediterranei ma resiste a temperature fino a -15°C.

Proprietà e Benefici

Parente povera della Valeriana officinalis, ne ha tutte le proprietà sedative, antispasmodiche e antinevralgiche.

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Pillola etnobotanica - Valeriana rossa

Proprietà Medicinali

  • Sedativa e rilassante: Sebbene non sia conosciuta come la valeriana comune (Valeriana officinalis), Centranthus ruber ha proprietà che possono contribuire a un effetto calmante.
  • Antinfiammatoria: Alcuni studi suggeriscono che questa pianta possa avere effetti antinfiammatori, rendendola utile in alcune patologie.

Viene usata come sedativo degli spasmi, cura sindromi nevrasteniche, insonnia, nevrosi cardiache (associata al biancospino) dismenorrea, spasmi dell’apparato digerente (unita alla passiflora). E’ un ottimo succedaneo degli ansiolitici, perché non è tossica e non dà assuefazione. I suoi costituenti e principi attivi sono costituiti da tannini; resine; oli essenziali; alcaloidi.

Proprietà Ornamentali

È spesso utilizzata in giardini e paesaggi per la sua bellezza. I suoi fiori rossi o rosa vivaci sono attraenti per le api e altri insetti impollinatori.

Usi Tradizionali e Moderni

Giardinaggio

È una pianta popolare per aiuole, bordure e giardini rocciosi, grazie alla sua resistenza e alla capacità di attrarre impollinatori. Può essere utilizzata anche per stabilizzare il suolo in giardini in pendenza.

Uso Tradizionale

In alcune culture, le foglie e i fiori di Centranthus ruber sono stati utilizzati per preparare infusi o decotti con presunti effetti benefici sul sistema nervoso.

Infiorescenza di Valeriana Rossa

Infiorescenza di Valeriana Rossa

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Cucina

Le foglie sono commestibili e possono essere usate in insalate miste, insieme ad altre erbe spontanee commestibili, oppure cotte e saltate in padella. Le radici bollite possono entrare a far parte degli ingredienti di zuppe e minestre. Le giovani foglie possono essere utilizzate in insalate o cucinate come verdura, sebbene non siano comunemente utilizzate in gastronomia.

Erboristeria

In erboristeria le radici amare sono considerate toniche, stimolanti, sudorifere, antispasmodiche, vermifughe. Della valeriana rossa si può utilizzare anche la tintura madre della parte aerea, in associazione con la lavanda che ne potenzia l’azione.

Nella tradizione popolare di alcuni paesi europei era considerata una pianta che ispira sentimenti amorosi e dalle proprietà afrodisiache: infatti veniva usata nella composizione di filtri d’amore.

L’odore di Centranthus ruber è assai meno aggressivo di quello di Valeriana officinalis e la pianta può venire utilizzata nell’acqua del bagno per i suoi effetti calmanti e lenitivi o, come decotto, per bagni facciali.

Avvertenze

Si ricorda che in questo periodo le piante possono presentare foglie secche , gialle o assenza di foglie in quanto stanno iniziando la ripresa vegetativa.

Possibili effetti indesiderati o interazioni:

  • Non somministrare in gravidanza e in allattamento.
  • A dosaggi elevati può indurre sonnolenza e ridurre la vigilanza.

I contenuti in questo articolo sono presentati a solo scopo informativo, non sostituiscono il rapporto diretto tra medico e paziente e in nessun caso possono costituire la diagnosi o la prescrizione di un trattamento.

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