Preparare un piatto di pasta è un gesto quotidiano per molti italiani. È un'operazione così automatica che spesso la si esegue con disinvoltura, certi di sapere sempre cosa fare. Eppure, anche in una preparazione tanto semplice e radicata nella cultura gastronomica, gli errori sono dietro l’angolo e compromettono il risultato finale: è capitato a tutti di ottenere una pasta scotta oppure praticamente cruda, slegata dagli ingredienti con cui si accompagna, insipida o salatissima. Si tratta di sbagli dovuti alla fretta, a disattenzioni o magari a dettagli che si sono sempre sottovalutati.
Ma qual è il metodo giusto per ottenere la pasta ideale, cotta al dente al punto giusto, ben salata e gustosa da mangiare? Vediamo insieme come cuocere la pasta alla perfezione, soprattutto con l'aiuto del Bimby.
Cottura della pasta nel BIMBY TM5
Errori Comuni nella Cottura della Pasta
Iniziamo proprio dagli errori: alcuni avvengono ancora prima di accendere il fornello. Basta pensare alla scelta della pasta: in commercio la qualità non è uguale, e puntare su un buon prodotto è già un passo in avanti per avere la corretta tenuta in cottura e la capacità di trattenere il condimento. Anche il formato ha la sua importanza, in quanto capace di valorizzare il sugo: spaghetti, bucatini, penne o rigatoni non si mettono a caso.
Usare in modo indistinto le pentole si rivela penalizzante. La grandezza deve essere calcolata in base alla quantità e alla tipologia: la pasta ha bisogno di “muoversi” e non si deve incollare. Strettamente correlato al precedente, troviamo l’errore di usare poca acqua: la proporzione corretta è di 1 litro ogni 100 grammi. Spesso, infatti, si tende a lesinare, con la conseguenza che la pasta rilascia troppo amido, cuocendo male.
Durante la cottura togli il coperchio: evita il rischio che l’acqua trabocchi, che vi sia una distribuzione troppo veloce del calore ed è più facile controllare lo stato delle cose. La pentola e il suo contenuto non vanno mai abbandonati: mescola, soprattutto nei primi istanti in cui hai buttato la pasta, e assaggia sempre prima di scolare. Rispettare i tempi indicati sulla confezione è fondamentale, ma ricorda che sono indicativi e che ogni volta che prepari un piatto di pasta è una storia a parte.
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Ecco i 10 errori più comuni che si commettono quando si prepara la pasta:
- Una qualità vale l’altra: Non è assolutamente vero. Una pasta trafilata al bronzo, per esempio, rende sempre meglio e accoglie qualsiasi condimento alla perfezione.
- Un formato a caso: Se volete preparare una buona pasta dovete abbinare il condimento al formato più adatto.
- Poca acqua: La regola vuole che in un litro di acqua vadano cotti non più di 100 g di pasta.
- Sciacquare la pasta: Non passate mai la pasta appena scolata sotto il getto di acqua del rubinetto.
- Sale qb: In realtà la dose esatta è di 7 g per 100 g di pasta e va buttato nell’acqua appena inizia a bollire.
- Via il coperchio: Usate il coperchio per coprire la pentola in attesa che l’acqua arrivi a bollore. Poi, una volta buttata la pasta, non copritela.
- L'olio non serve: Alcuni aggiungono dell’olio di oliva in cottura per “separare” la pasta. Non serve a nulla, davvero!
- C’è pentola e pentola: Non cuocete la pasta lunga in una pentola troppo bassa.
- Scolare la pasta: Per permettere alla pasta di amalgamarsi perfettamente con il sugo dovete scolala al dente e saltarla con il condimento per un minuto almeno sul fuoco.
Trucchi e Consigli per Cuocere la Pasta alla Perfezione
Detto questo, facciamo una premessa: cuocere la pasta non è complicato, ma serve qualche accortezza per portare in tavola un piatto “da manuale”.
- Partire da una materia prima di valore: Una buona pasta è possibile acquistarla al supermercato, facendo attenzione all’etichetta: per esempio, sono generalmente considerati dei prodotti superiori le tipologie trafilate al bronzo ed essiccate lentamente, in quanto hanno bisogno di una semola di qualità per essere lavorate, ottenendo ruvidezza e porosità che legano con il condimento. Presta attenzione anche al livello proteico, importante per la tenuta in cottura: non scendere al di sotto del 12%.
- Abbina il formato al condimento: Si potrebbe dire che ogni sugo ha il suo formato ideale: quelli densi e corposi si prestano alle paste rigate, che li assorbono, mentre i condimenti più fluidi vengono accolti meglio dai formati lunghi, tipo spaghetti e linguine, che ne esaltano la cremosità naturale. Per salse rustiche spazio ai formati corti, tra penne e rigatoni che ne incorporano le parti più grossolane e paste all’uovo, dalla struttura tenace.
- Acqua e sale: Sono i due “ingredienti” che accompagnano la pasta nella sua cottura: per quanto riguarda l’acqua la proporzione raccomandata è di un litro per ogni 100 grammi di pasta. A seconda della quantità che devi cuocere opta per una pentola con la giusta capacità, senza sottovalutare il formato: se per le penne ne può andare bene una dai bordi bassi, gli spaghetti e altri formati lunghi necessitano di immergersi completamente e quindi c’è bisogno di una pentola più alta. Il sale, invece, va aggiunto al momento del bollore: si utilizza il sale grosso e, indicativamente, le dosi dovrebbero essere di 10 gr per ogni litro d'acqua o di 7 gr ogni 100 gr di pasta.
- Rispetta i tempi di cottura: I tempi riportati sulla confezione non vanno mai superati: quello che si può fare è togliere la pasta in anticipo in quanto anche dopo essere stata scolata continua a cuocere: si rivela vantaggioso quando si vuole finire la cottura all’interno della padella dov’è stato realizzato il sugo. Altrimenti, quando la pasta è pronta secondo il minutaggio indicato, verifica con l’assaggio.
- L’acqua di cottura: È ricca di amido, che funziona da legante naturale, e aiuta a diluire le salse più compatte: quando scoli la pasta conservane sempre almeno 200 ml in una tazza. Si rivela preziosa sia per mantecare sul fuoco, sia per amalgamare quei condimenti che si fanno rigorosamente a crudo, uno su tutti il pesto alla genovese. In questo caso procedi scolando la pasta, trasferendola nella ciotola con la salsa e mescolandola, unendo poca acqua per raggiungere la consistenza desiderata.
- Occhio ai falsi miti: Quando scoli assicurati che il sugo sia pronto in quanto la pasta deve essere condita ancora calda. Se si tratta di pasta fredda, invece, non passarla mai sotto l’acqua corrente per raffreddarla: versala nello scolapasta un paio di minuti prima del tempo finale e falla riposare a temperatura ambiente versando poco olio e mescolando, così non diventerà collosa. L’olio in questo caso è un buon alleato. C’è chi lo inserisce anche mentre la pasta cuoce pensando così di non farla attaccare, ma è una pratica inutile - il grasso sale in superficie - sebbene diffusa.
Come Cuocere la Pasta con il Bimby
Il Bimby è un robot da cucina multifunzione che, oltre a impastare pane, focacce e torte, è in grado anche di cuocere carne e pasta. Vediamo come utilizzarlo per cuocere la pasta.
Cottura della Pasta Corta o Spezzata
- Pesare nel boccale 1200 g di acqua.
- Chiudere il boccale con il coperchio ed il misurino.
- Portare l’acqua ad ebollizione impostando 11 min/100°C/vel 1.
- Al termine degli 11 minuti, togliere il coperchio ed aggiungere 15 g di sale e i 320 g (o 400 g) di pasta secca corta o pasta secca spezzata.
- Cuocere, senza misurino, per il tempo indicato sulla confezione/100°C/antiorario/vel. 1 (o fino al grado di cottura desiderato).
- Al termine della cottura, scolare la pasta con uno scolapasta e servire calda, in bianco o con il condimento desiderato.
Cottura della Pasta Lunga
- Pesare nel boccale 1200 g di acqua.
- Chiudere il boccale con il coperchio ed il misurino.
- Portare l’acqua ad ebollizione impostando 11 min/100°C/vel 1.
- Al termine degli 11 minuti, togliere il misurino e aggiungere, dal foro del coperchio, 15 g di sale.
- Inserire la pasta lunga (320 g o 400 g) direttamente nel foro del coperchio.
- Cuocere per il tempo indicato sulla confezione/100°C/antiorario/vel. 1.
In teoria si possono cuocere nel Bimby tutti i formati di pasta: dai rigatoni alle tagliatelle. Non importa, quindi, se la pasta è lunga o corta, l’importante è farla cuocere a 100° antiorario a vel. 1. Quando poi la pasta sarà pronta si potrà procedere a scolarla.
Pasta Risottata nel Bimby
La comodità di possedere il Bimby, tuttavia, non sta nel fatto di poter bollire la pasta, ma nella possibilità di cuocerla direttamente nel sugo. Si tratta di una preparazione molto più saporita e dunque più gradevole. Quanto al tipo di sugo da preparare, ognuno è libero di dare sfogo alla propria fantasia utilizzando gli ingredienti che preferisce.
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Per bollire la cosiddetta pasta risottata, cioè la pasta cotta nel sugo, occorre innanzitutto preparare il sugo nel boccale e - quando questo sarà giunto a cottura - si potrà procedere con la preparazione della pastasciutta. La pasta va pesata a crudo e quindi unita al sugo, insieme al doppio del suo peso in acqua a cui si devono aggiungere ulteriori 100 grammi. Ad esempio: per 200 grammi di pasta si dovranno aggiungere 500 grammi di acqua (200 x 2 + 100). Il tempo di cottura da impostare è quello indicato sulla confezione della pasta, quanto alla temperatura deve essere di 100°.
One-Pan Pasta: Pasta in Padella
Un’idea geniale è cuocere un piatto di pasta al pomodoro direttamente nella padella con tutti gli ingredienti. Diversamente dalla pasta risottata in cui l’acqua o il brodo viene aggiunto poco per volta, qui si mette tutto direttamente nella padella, pasta e tutto il condimento, e si cuoce. Un risparmio di tempo, di energia e anche una sola pentola da pulire.
Preparazione:
- Versare tutti gli ingredienti in una alta padella: la pasta, i pomodorini lavati e tagliati in 2 o 4 parti, il peperoncino piccante, il sale, l’olio, le foglie di basilico e lo spicchio d’aglio intero.
- Versare l’acqua fredda.
- Quando avrà raggiunto il bollore, togliete il coperchio e fate cuocere la Pasta in padella a fuoco medio e rigirandola spesso per il tempo indicato sulla confezione della vostra pasta.
- A fine cottura il liquido sarà tutto consumato e la Pasta sarà cotta alla perfezione.
- Conditela a piacere con una spolverata di formaggio grattugiato.
Consigli Aggiuntivi
- Ricorda di buttare la pasta, tutta insieme, esclusivamente quando l’acqua bolle vistosamente: mai prima!
- Togli sempre la pasta un paio di minuti prima per completare la cottura nella salsa o nel condimento, seguendo il metodo della cottura espressa.
- Utilizza un timer.
Tabella Riassuntiva
| Tipo di Pasta | Quantità Acqua | Quantità Sale | Tempo di Cottura |
|---|---|---|---|
| Corta o Spezzata | 1200 g | 15 g | Tempo indicato sulla confezione |
| Lunga | 1200 g | 15 g | Tempo indicato sulla confezione |
Con questi trucchi e la ricetta per il Bimby, sarai in grado di preparare un piatto di pasta perfetto ogni volta!
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