I Gamberi in tempura, conosciuti anche come gamberi fritti giapponesi, sono un antipasto ideale, perfetto anche come secondo piatto tipico della cucina giapponese, amato in tutto il mondo! La tempura è una ricetta tipica giapponese, realizzata con gamberi o altre specie ittiche e verdure miste. Il risultato è un fritto leggermente dorato e particolarmente croccante, grazie allo shock termico creato tra la pastella freddissima e l'olio bollente.
Una volta pronta, la tempura è perfetta da gustare subito come antipasto o secondo, accompagnata da una ciotolina di salsa tentsuyu, oppure può essere servita anche all'ora dell'aperitivo, come delizioso finger food. Scopri come preparare la tempura giapponese seguendo passo passo procedimento e consigli. La tempura giapponese è una frittura leggera, asciutta e croccante per pesce e verdure. Potete preparare i gamberi in pastella, i gamberoni fritti in pastella, ma anche calamari in pastella, pesce bianco dal merluzzo al branzino. Potete scegliere quello che più preferite.
Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche il fritto misto di pesce e i calamari fritti. Nella nostra ricetta, abbiniamo i gamberi alle verdure in tempura, per un piatto completo e sfizioso, perfetto come antipasto o secondo piatto.
Adoro la cucina giapponese. La ricetta della tempura giapponese di gamberi e verdure non poteva mancare. Per creare una perfetta tempura giapponese tutti gli ingredienti dovranno essere da frigo. Avrete bisogno di acqua frizzante bella ghiacciata e del ghiaccio a disposizione.
TEMPURA GIAPPONESE - GAMBERI E VERDURE
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Origini e Storia della Tempura
La nascita della tempura risale al XVI secolo, al tempo dei primi contatti di alcuni giapponesi con i marinai portoghesi e i missionari gesuiti. La tempura è stata introdotta in Giappone dai missionari portoghesi nel XVI secolo, che portarono con sé l’arte della frittura leggera. Il nome del piatto, infatti, deriva da "tempora", dei periodi di astinenza e digiuno osservati dai religiosi, che non potevano consumare carne e si cibavano solo di pesce e verdure.
Oggi la tempura di gamberi richiama nell’immaginario collettivo la cucina asiatica, in realtà sembrerebbe trattarsi di una ricetta dalle origini europee proveniente, in particolare, dalla cucina portoghese. Sembrerebbe che le origini della tempura siano europee e derivino dai primi contatti nel XVI secolo tra giapponesi, marinai portoghesi e missionari cristiani. All’inizio di ogni stagione, i cristiani si astenevano dal mangiare carne per tre giorni e mangiavano solo verdure e pesce, dedicandosi alla preghiera. Questi periodi si chiamano in latino Quattro tempora.
Una leggenda vuole che la tradizione della tempura risalga al XVI secolo, con l’incontro dei marinai portoghesi e dei missionari cristiani con il popolo giapponese. Secondo altre fonti, l’origine del nome deriverebbe dal portoghese tempêro, ossia condimento. Denominazione utilizzata poi dai giapponesi per intendere il “condimento” di pesce e verdure fritte e utilizzata ancora oggi.
Da allora, è diventata un piatto simbolo della cucina giapponese, con varianti che includono gamberi, verdure e persino pesce bianco. È indubbio, comunque, che i maestri della cucina giapponese ne abbiano fatto, nel corso degli anni, un loro cavallo di battaglia; pare che il segreto della tempura risieda in alcune variabili come la temperatura dell’acqua, l’aggiunta di ghiaccio e nel fatto che la tempura, a differenza della nostra classica pastella, non richieda tempi di riposo.
Ma lo sapete che si può preparare anche la tempura di frutta? Potete utilizzare banane, kiwi, mango, papaia, fragole. Anche per le verdure in tempura potete scegliere quelle che volete: normalmente si utilizzano zucchine, carote, zucca a fette sottili, funghi. Vanno bene anche le melanzane, carciofi, cavolfiori in tempura.
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Cosa vuol dire in tempura? La tempura, abbiamo visto, è una particolare pastella per frittura molto croccante e soffice, destinata a pesce e verdure. Che differenza c’è tra pastella e tempura? Apparentemente si tratta sempre di gamberi fritti in pastella, la differenza, però, è sostanziale.
La tempura, a differenza della classica pastella è un impasto molto leggero e soffice che rende i gamberi e qualsiasi altro fritto più leggero e digeribile. Anche le modalità di preparazione sono leggermente diverse, perché la tempura prevede l’utilizzo di acqua ghiacciata, di farina di riso e di uova. L’abbinamento classico è con la salsa di soia, oppure con la salsa agrodolce tentsuyu e la daikon.
Ingredienti per la Tempura di Gamberi
- Gamberi 400 gr
- Zucchine 2
- Carote 2
- Melanzane 2
- Olio di semi 1 l
- Ghiaccio q.b.
Potete usare gamberoni, mazzancolle, gamberi decongelati, non è un problema! il segreto per un risultato perfetto è olio bollente a temperatura costante, ma anche il modo in cui realizzate le gocce di frittura , questo vi consentirà di ottenere Gamberi in tempura perfetti!
Preparazione dei Gamberi
- Ora prepariamo i gamberi! Staccare la testa (se è ancora attaccata) e il guscio esterno. Eliminare l'intestino interno.
- Mescolare acqua, la fecola di patate e il sale in una ciotola, poi strofinare i gamberi all'interno.
- Cambiare l'acqua 1-2 volte e sciacquare i gamberi molto delicatamente fino a quando l'acqua è trasparente.
- Quando cuociamo i gamberi, si arricceranno. Quindi dobbiamo raddrizzarli per ottenere la forma desiderata alla fine.
- Fare 5 fessure (profonde circa 5 mm) nella parte inferiore.
- Capovolgi i crostacei ed effettua dei piccoli taglietti distanti circa 1 cm tra loro.
- Infine, premi delicatamente ogni gambero, andandolo così ad "allungarlo" per evitare che si arricci in cottura.
- Pulite poi i gamberi togliendo la testa, le zampe e il carapace lasciando la coda, poi, aiutandovi con una pinza da cucina, togliete il filamento nero sul dorso (l’intestino).
Preparazione della Pastella
- A questo punto, occupati della pastella: sistema una ciotola di vetro all'interno di un altro recipiente più grande e pieno di ghiaccio, così da tenere tutti gli ingredienti ben freddi.
- Preparate poi la pastella in questo modo: versate in una ciotola la farina 00 e la farina di riso.
- Dopo averle amalgamate bene, prendete una ciotola più grande e riempitela di cubetti di ghiaccio, quindi versate le farine.
- Sbattete leggermente il tuorlo con una frusta a mano. Aggiungete l’acqua frizzante freddissima e in ultimo, la farina setacciata.
- Setaccia poi le due farine e aggiungi l'acqua a filo, mescolando il tutto con delle bacchette (o con una forchetta).
- Non lavorare troppo la pastella. L'acqua va aggiunta a filo, poco per volta e miscelando costantemente con una frusta a mano.
- Sbattete poco poco con la frusta, solo per amalgamare gli ingredienti.
- Infine aggiungete la farina, partite con 200 gr, man mano aggiungete il resto girando benissimo, fino ad ottenere una consistenza morbida, semi liquida: immergendo il dito deve cadere immediatamente la goccia.
Frittura
- Versa l'olio di semi in una padella dai bordi alti o in un wok, quindi portalo alla temperatura di 170-180 °C.
- In un wok, o in una padella larga, metti una quantità di olio che possa friggere gli ingredienti per immersione.
- Per assicurarti che sia pronto, puoi far cadere qualche goccia di pastella: se inizia subito a friggere e a gonfiarsi, puoi iniziare con la cottura.
- A questo punto intingete i gamberi nella pastella, scolate quella in eccesso e immergeteli nella padella friggendo per uno o due minuti al massimo.
- Un segreto per capire se i gamberi in tempura sono pronti: la pastella non dovrà ingiallire, ma rimanere sempre bianca.
- Create un bel mucchio di gocce e in contemporanea immergete i gamberi infarinati nella pastella e con l’aiuto delle pinze immergetele nell’olio bollente, a questo punto con l’aiuto di una schiumarola, avvicinate le gocce di tempura ai gamberi pastellati e appena fritti, in modo da attaccarci sopra le gocce, in questo modo verranno super voluminosi e arricciati! proprio come quelli del ristornante giapponese.
- Prendete con una pinza le singole verdure o le code di gamberi, immergeteli singolarmente nella pastella e poi friggete nell’olio caldo.
- Mettete pochi pezzi alla volta, in modo che la temperatura dell’olio non si abbassi troppo.
- Appoggiate man mano i gamberi pastellati e le verdure pastellate fritte sulla carta assorbente da cucina per eliminare l’olio in eccesso.
- Procedi allo stesso modo con le zucchine e le carote, facendo gocciolare altra pastella durante la cottura per renderle più crunchy.
Come Servire la Tempura
La tempura è pronta: portala in tavola e gustala subito, calda e croccante. Passare i gamberi nella pastella, poi ricoprirli con il panko. Servire con il cavolo, la fetta di limone, e la salsa a scelta. Possiamo mangiare anche la coda! In Giappone, la salsa più popolare per il ebi fry è la salsa tartara.
L’uramaki con gambero fritto è una delle varianti più appetitose di tali tipici rotolini di sushi con il riso all’esterno. Realizzarli richiede la preventiva preparazione dei gamberi in tempura, gamberi passati in una particolare ma semplice pastella e fritti in olio profondo.
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Gli uramaki con gambero cotto si possono realizzare anche con quelli fatti appena sbollentare, per una versione un tantino più leggera ma non meno gustosa. Potete accompagnare la tempura di gamberi e verdure con la salsa di soia o salsa agrodolce oppure con la salsa Tentsuyu. Potete prepararla portando ad ebollizione 250 ml di brodo vegetale non salato, 4 cucchiai di salsa di soia, 2 cucchiai di mirin (vino dolce di riso giapponese, sostituibile con vodka) e 1 cucchiaio di zucchero.
Consigli
Puoi realizzare la tempura con gli ingredienti che preferisci: oltre a quelli proposti, andranno benissimo altre verdure come zucca a fettine, patata dolce, funghi shitake, cipolle, fagiolini… per quanto riguarda il pesce, invece, puoi optare per calamari, ciuffetti di moscardini, filetti di merluzzo e così via.
Segui queste istruzioni per conoscere i segreti di una tempura croccante e saporita: inizia a pulire tutti gli ingredienti. Mettere il panko in una padella e mescolare costantemente a fuoco basso fino a quando diventa croccante e belle dorata.
Nella ricetta originale della tempura giapponese si utilizza la farina di riso insieme alla farina di frumento (rapporto tre a uno, ad es. 75 g di farina di riso e 25 g di farina 00). La tempura con il Panko risulterà ancora più croccante.
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