L’autunno e l’inverno ci regalano tanti ortaggi ricchi di gusto e sapore, che fanno bene alla salute e possono diventare i jolly delle più svariate ricette. Tra questi c’è anche la scarola. Per essere più precisi, la scarola è una varietà di indivia. Si colloca nella famiglia delle Compositae ed è originaria dell’Asia Minore. La sua coltivazione, ormai da tempo, è diffusa in molte parti d’Italia.
La principale peculiarità è però il gusto leggermente amarognolo, davvero inconfondibile. Si presenta come un cespo aperto o chiuso e le sue foglie sono leggermente ondulate oppure ricce: nella parte più interna si presentano bianche-gialle e man mano assumono un bel colore verde brillante.
Chi vuole sentire appieno la nota amarognola della scarola, può semplicemente consumarla cruda. L’ideale in questo caso è preparare un’insalata, da condire soltanto con olio di oliva, sale e aceto oppure arricchire con altri ingredienti come i pomodorini o le verdure preferite, il pecorino in scaglie, le arance. Chi invece desidera smorzare proprio il suo tipico sapore, può cuocerla: le opzioni sono tante.
Deliziose, ad esempio, sono le scarole alla napoletana: basta lessarle per qualche minuto e poi saltarle in padella un filo di olio extravergine di oliva, un paio di spicchi d’aglio, peperoncino, olive nere denocciolate, acciughe e capperi. Un piatto perfetto per le fredde serate invernali è poi la zuppa di scarola e fagioli. Si prepara come la classica zuppa di legumi: bisogna solo aggiungere la scarola cotta precedentemente in pentola con abbondante acqua.
Volete altre idee, magari più sfiziose? Una ricetta vegetariana che di certo conquisterà i vostri ospiti: la pizza di scarola. Alla portata di tutti, anche dei meno esperti: bisogna solo mettere in conto 3-4 ore per la lievitazione. L’impasto per la pizza di scarola si prepara con farina, lievito di birra, acqua, sale e olio di oliva. Tutti ingredienti che abbiamo sempre in casa. Per farcirla si usa la scarola cotta in padella e insaporita con olive nere e pinoli.
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Ci sono tanti modi per preparare la scarola al forno. Si presta infatti perfettamente alla farcitura non solo di pizze ma anche di calzoni, torte salate con pasta sfoglia, focacce. Oppure potete optare per la scarola gratinata: si sistemano la foglie pulite e più tenere in una pirofila rivestita con carta forno e si ricoprono con mozzarella tagliata a fettine sottili, olive nere a rondelle, qualche filetto di acciuga e pochi capperi dissalati. Per finire, una generosa pioggia di formaggio grattugiato e pangrattato e un abbondante giro d’olio di oliva. Per rendere il piatto un po’ più sostanzioso, basta aggiungere - senza esagerare - la besciamella.
Io vi consiglio di cuocere la scarola in padella con aglio, sale e olio: verrà saporita e buonissima. Questa pizza verrà croccante fuori, soffice e gustosa dentro; è buona sia calda che fredda. Aggiungiamo anche il sale, l’olio d’oliva e la restante acqua. Nel frattempo in una padella cuociamo la scarola con olio d’oliva, sale e aglio. Lasciamo cuocere fino a quando non si sarà completamente appassita. A questo punto prendiamo metà impasto e stendiamolo in una teglia da 24-26 cm di diametro ben oliata. Io di solito stendo la pizza su un foglio di carta forno e poi lo ribalto sopra. Spennelliamo la superficie con olio e saliamo a piacere.
La pizza di scarola si mantiene per 2-3 giorni, conservata in una bustina per alimenti ben chiusa.
La tradizione della pizza di scarole: una delizia napoletana e il segreto per renderla perfetta. La pizza di scarole è una prelibatezza tipica della cucina napoletana, profondamente radicata nelle tradizioni culinarie partenopee. Questo piatto è molto più di una semplice pizza, è un simbolo di festa e convivialità, spesso preparato in occasioni speciali come la vigilia di Natale. La sua origine si perde nei secoli, quando le famiglie napoletane utilizzavano ingredienti semplici e locali per creare piatti ricchi di sapore e tradizione.
La pizza di scarole nasce come piatto contadino, creato con ingredienti facilmente reperibili e a basso costo. La scarola, una varietà di indivia, è l’elemento principale di questa ricetta. Inizialmente, la pizza di scarole veniva preparata soprattutto durante il periodo natalizio, quando le famiglie si riunivano per festeggiare insieme. Oggi, questa delizia è diffusa in tutta la Campania e oltre, amata per il suo sapore unico. È perfetta come antipasto, piatto unico o anche come spuntino.
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La ricetta classica della pizza di scarole prevede l’uso di ingredienti come acciughe, uvetta, pinoli, capperi e olive di Gaeta. Tuttavia, esistono numerose varianti che possono includere altri ingredienti o diverse tecniche di cottura. Alcuni preferiscono aggiungere noci o formaggio, mentre altri possono utilizzare la pasta sfoglia invece della tradizionale pasta di pane. Ogni famiglia ha la sua ricetta segreta, tramandata di generazione in generazione.
La Ricetta dello Chef Cannavacciuolo
Per preparare una pizza di scarole perfetta, vi proponiamo la ricetta dello chef napoletano Antonino Cannavacciuolo, celebre per il suo ristorante tre stelle Michelin, Villa Crespi. Gli ingredienti sono:
- 600 g di farina
- 30 g di acciughe sott’olio
- 20 g di pinoli
- 15 g di lievito di birra
- 10 g di uvetta
- 2 cespi di insalata scarola
- 1 tuorlo
- aglio
- latte
- olio extravergine di oliva
- sale
- pepe
La preparazione della pasta prevede alcune semplici mosse. Sciogliere il lievito di birra in 50 g di acqua tiepida. Impastare la farina con il lievito, 150 g di latte e altri 100 g di acqua. Quando gli ingredienti saranno amalgamati, aggiungere 15 g di sale e continuare a impastare fino a ottenere un composto omogeneo e liscio. Formare una palla e porla in una scodella ampia, coprire con la pellicola e lasciare lievitare per circa 2 ore.
Per la preparazione del ripieno invece bisogna mettere a bagno l’uvetta in acqua. Mondare la scarola, lavarla e asciugarla, quindi tagliarla a pezzi lunghi circa 3 cm. Soffriggere 1 spicchio di aglio in una padella con un filo di olio. Quando l’aglio sarà dorato, eliminarlo, unire le acciughe e farle sciogliere nell’olio. Aggiungere la scarola, l’uvetta strizzata e i pinoli. Regolare di sale, pepare e cuocere per circa 5 minuti. Scolare l’acqua in eccesso e lasciare raffreddare.
PIZZA DI SCAROLE: la ricetta originale NAPOLETANA da fare durante le FESTE! 😍
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La Preparazione Finale della Pizza
Dividere l’impasto in due parti uguali e stenderlo con un matterello. Ungere con un po’ di olio una teglia rotonda e foderare fondo e bordi con una metà dell’impasto. Bucherellare il fondo e riempire con il ripieno. Chiudere la pizza con l’altra metà dell’impasto, sigillando bene i bordi, e bucherellarla in superficie. Se desiderato, creare un piccolo camino al centro, ritagliando un dischetto di pasta con un tagliapasta. Spennellare con il tuorlo sbattuto con 1 cucchiaio di latte e infornare la torta a 180 gradi per 45 minuti circa. Lasciarla intiepidire prima di servirla.
Questa ricetta permette di gustare una pizza di scarole autentica, ricca di sapori tradizionali e perfetta per ogni occasione speciale.
Oltre alla pizza di scarola, ci sono molte altre varianti di focacce ripiene da provare. La focaccia ripiena è adatta per ogni occasione: come piatto unico, per una cena tra amici, per un buffet ed è perfetta da portare nel cestino per una gita fuori porta. Possiamo prepararla in anticipo e mangiarla a temperatura ambiente.
L’impasto base per una buona focaccia è sempre lo stesso: farina, lievito e acqua. Basta poi farcirla con gli ingredienti che preferiamo come verdure, salumi e formaggi e porteremo in tavola una focaccia soffice e appetitosa davvero irresistibile.
Inizio le mie proposte con la focaccia ripiena in padella, una ricetta facile e veloce, perfetta per la cena di tutta la famiglia. Si prepara in pochissimo tempo, senza tempi di lievitazione e possiamo farcirla a piacere ad esempio con prosciutto e formaggio, oppure con pomodoro e mozzarella o, per una versione più gustosa, con tonno e cipolle.
Continuo le mie proposte con la focaccia trapunta chiamata così perché il suo decoro e la sua sofficità ricordano proprio le coperte trapuntate che usiamo in inverno. Decorarla è davvero divertente: basta incidere delle losanghe con un coltello affilato, mettere un pochino di besciamella… e il gioco è fatto!
Per chi cerca un’alternativa alla classica focaccia vi consiglio la focaccia arrotolata perfetta per stupire tutti! Una focaccia veramente semplice da preparare ma con l’aspetto di una grande girella, farcita con pomodorini rossi e olive.
Avete mai provato la pizza parigina? Io ve ne propongo due versioni: la pizza parigina con prosciutto pomodoro e formaggio e la pizza parigina con ricotta e spinaci. Queste pizze sono un tipo di focaccia ripiena che hanno la particolarità di essere realizzate alla base con un impasto pizza, mentre la parte superiore è di pasta sfoglia.
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