L’ananas sciroppato è una conserva di frutta deliziosa e versatile, perfetta da gustare da sola, con il gelato, o come ingrediente per torte e dessert. Prepararlo in casa è semplice e permette di controllare ogni passaggio, assicurando un prodotto naturale, genuino e privo di conservanti. In Indonesia, Malesia e Singapore, l'ananas è simbolo di felicità, purezza e prosperità. I nastar cookies, biscotti di buon augurio preparati in occasione di feste religiose in molti paesi dell’Estremo Oriente, sono spesso ripieni con la polpa di ananas avanzata dalla preparazione dello sciroppo o della marmellata.

Ecco una guida completa su come preparare l'ananas sciroppato in casa, con consigli utili per la sterilizzazione dei barattoli e la conservazione.

Ananas sciroppato fatto in casa

Ingredienti

  • 1 ananas maturo al punto giusto e privo di ammaccature
  • 350 gr di zucchero semolato
  • 700 ml di acqua
  • Succo di ½ limone non trattato
  • Scorza di ½ limone non trattato
  • 1 barattolo da 1 litro

Preparazione

Il procedimento è piuttosto semplice e l’operazione più complessa risiede proprio nel trattare l’ananas. Se possediamo lo strumento apposito sarà un gioco da ragazze, altrimenti dovremo armarci di un po’ di pazienza, ma ne varrà assolutamente la pena.

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Sterilizzazione dei barattoli

Come si fa per ogni confettura o conserva, per prima cosa sterilizzate i barattoli di vetro e i tappi facendoli bollire coperti di acqua per almeno 20 minuti a fiamma moderata. Dopo aver lavato i vasetti sotto abbondante acqua corrente disponeteli in una pentola dai bordi alti, sistemate un canovaccio tra di loro e copriteli interamente con dell’acqua. Trascorso questo tempo togliete la pentola dal gas, fate raffreddare i vasetti e metteteli a scolare su un panno.

Preparazione dell'ananas

Poi posizionate l’ananas in verticale su un tagliere, tagliate l’altra estremità e rimuovete la buccia che avvolge la polpa. Scartate le parti danneggiate e quelle con macchie scure. Se avete il levatorsolo o cavatorsolo utilizzatelo per asportare la parte centrale fibrosa e legnosa dell’ananas altrimenti eliminatela con la punta del coltello. Ricordiamoci sempre di eliminare anche il torsolo centrale, troppo stopposo e dal sapore poco gradevole. Tagliate la polpa a fette spesse circa 1 cm circa o poco più o a pezzi grossolani dello stesso spessore. Raccogliete il succo che cola.

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Tagliare l'ananas

Preparazione dello sciroppo

Lavate sotto il getto dell’acqua fredda un limone non trattato; spazzolate bene bene la scorza per eliminare la polvere ed eventuali parassiti annidati nei pori. Asciugate il limone e poi utilizzando il pelapatate asportate la buccia, senza la parte bianca. Spremete metà limone e filtrate il succo. Prendete una pentola di acciaio, versatevi l’acqua naturale, aggiungete tutto lo zucchero semolato e mescolate per bene. Versiamo in una casseruola l’acqua e aggiungiamo lo zucchero semolato. Rigiriamo con un cucchiaio di legno per dissolvere i granelli, poi portiamo sul fuoco, aspettiamo che la miscela prenda bollore, poi proseguiamo a cuocere per altri 10 minuti a fiamma allegra. Mettete la pentola e bollite a fuoco medio fino a quando lo sciroppo si addensa senza caramellare.

Cottura e invasettamento

Mettete le fette o i pezzi di ananas nello sciroppo e lasciate riposare per 10 minuti. Prendete una pinza e togliete le fette l’ananas dallo sciroppo. Disponete le fette di ananas nei barattoli di vetro precedentemente sterilizzati e lasciate liberi gli ultimi 2 cm. Intanto, sbucciamo l’ananas con un coltellino ben affilato o con lo strumento apposito, poi tagliamolo a fettine tutte dello stesso spessore. Incidiamole al centro per eliminare il torsolo, stopposo e per nulla gustoso. Adagiamole via via nel barattolo, impilandole le une sulle altre. Togliete lo sciroppo dal fuoco e lasciamolo intiepidire. Coprite le fette di ananas con lo sciroppo bollente. Assicuratevi che non ci siano bolle d’aria nello sciroppo e tappate bene.

Sterilizzazione finale

A questo punto capovolgete i barattoli, in modo che vadano a sterilizzare anche i coperchi e lasciate raffreddare. Avvolgete i barattoli con carta assorbente da cucina o con canovacci puliti. Prendete una pentola bella capiente, poggiatevi i vasetti, quindi riempite la pentola con acqua e mettetela sul fuoco. Riempite il tegame con dell’acqua senza però farle superare il livello dei tappi dei barattoli: portate a punto di ebollizione e fate sobbollire per circa 30 minuti l’acqua. Ultimata la preparazione estraete i vasetti e fateli raffreddare prima di metterli infine a riposare.

Conservazione

Attaccate sui barattoli l’etichetta con nome della conserva, data di preparazione e poi conservateli in dispensa o in un luogo fresco e buio. Una volta aperto il barattolo, conservate in frigo le fette di ananas che avanzano. Mettetelo in un luogo buio e fresco per un mese prima dell’utilizzo.

Tabella Riassuntiva degli Ingredienti per Altre Varianti di Frutta Sciroppata

Oltre all'ananas, è possibile preparare in casa anche altre varietà di frutta sciroppata. Ecco una tabella con le dosi degli ingredienti per alcune delle varianti più comuni:

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Frutta Quantità di Frutta Zucchero Acqua Altri Ingredienti
Pesche 1 kg 200 g 500 ml -
Albicocche 1 kg 400 g 2 litri 1 Limone (succo)
Fragole 500 g 150 g 300 ml 1 cucchiaio Limone (succo)
Mele 1 kg 400 g 1 litro -
Ciliegie 2 kg 200 g 1 litro -
Pere 1 kg 200 g 1 litro 3 Limone (succo), ½ cucchiaino Cannella

La Frutta Sciroppata Fatta in Casa è una preparazione fantastica e deliziosa, perfetta da realizzare quando avete della frutta in eccedenza, soprattutto durante il periodo estivo, in maniera tale da poterla consumare poi durante il periodo autunnale, invernale e primaverile.

Consigli aggiuntivi

  • Scegliere l'ananas giusto: Acquistate degli ananas maturi al punto giusto e privi di ammaccature.
  • Forza dello sciroppo: Se l'ananas sciroppato diventa gonfio e molliccio è senz'altro colpa dello sciroppo, in particolare del suo potere osmotico - chiamato "forza". Se troppo concentrato, lo sciroppo tende a disidratare la frutta rendendola dura; se troppo diluito spinge l'acqua all'interno dei tessuti vegetali facendoli gonfiare. La forza ideale dello sciroppo dovrebbe essere di circa 20° Baumé.
  • Versatilità: Goloso e godurioso da solo, è delizioso anche per accompagnare un gelato al fior di latte, per preparare una torta, un tiramisù, insomma è davvero un alimento versatile.
Benefici dell'ananas

Ananas sciroppato e salute

L'ananas fresco ha un apporto energetico moderato e un'ottima percentuale di acqua. Le calorie sono fornite prevalentemente dagli zuccheri solubili / semplici, ovvero dal monosaccaride fruttosio; proteine e lipidi risultano marginali. Contiene un modesto livello di fibre alimentari. È invece privo di colesterolo. Non si evincono tracce di lattosio, glutine ed istamina - anche se può essere istaminoliberatore. Ha un basso livello di purine ed amminoacido fenilalanina. La quantità di minerali, soprattutto di potassio, è soddisfacente.

L'ananas sciroppato invece, ha un apporto energetico molto più elevato, quasi il doppio rispetto all'ingrediente fresco crudo. Le calorie in aggiunta sono fornite dallo zucchero - disaccaride saccarosio, oppure monosaccaridi glucosio o fruttosio - utilizzato per lo sciroppo. L'aumento del carico glicemico, delle calorie totali e dell'indice glicemico-insulinico, rendono l'ananas sciroppato un alimento inadatto alla dieta contro il sovrappeso, l'iperglicemia o il diabete mellito tipo 2 e l'ipertrigliceridemia. È consigliabile mangiarlo lontano dai pasti principali, in modo da evitare un carico glicemico troppo elevato; può costituire uno spuntino o rappresentare un ingrediente per la prima colazione.

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