L'Italia è un paese ricco di culture e tradizioni, e ogni città o piccolo borgo ha le sue peculiarità culinarie. Tra questi spiccano le cassatelle di Agira, dolci da forno della cucina ennese dalle origini antichissime, un tempo preparate per le festività di Natale e Pasqua. Oggi, tuttavia, è possibile trovarle tutto l’anno presso le pasticcerie e i bar dell’ennese, oltre che in molti ristoranti della Sicilia orientale.

Le cassatelle di Agira sono dolci tipici della gastronomia ennese, originari del paese di Agira, uno dei borghi sicani più antichi situato in provincia di Enna. Questo splendido borgo diede i natali a Diodoro Siculo, uno dei più importanti storici dell’antichità.

Le cassatelle di Agira sono dolci al forno ripieni, diffusi in gran parte della Sicilia orientale. Queste sottili sfoglie fatte con una sorta di pasta frolla siciliana, che gli abitanti del posto chiamano "pasta tenerina", condividono con le cassatelle della Sicilia occidentale la forma a mezzaluna, ma non il metodo di cottura né il ripieno.

Cassatelle di Agira

Ringraziamo Roberta per averci fatto scoprire questo dolcetto straordinario, uno dei tanti gioielli della pasticceria tradizionale siciliana. È importante sottolineare che è un dolce privo di latte e dei suoi derivati, e pertanto indicato per gli intolleranti. Prima di addentrarci nel vivo della ricetta, spendiamo alcune parole sulle sue origini.

Origini e Storia delle Cassatelle di Agira

La cassatella di Agira ha origini molto antiche, legate all’influenza esercitata dai dominatori spagnoli sulla tradizione culinaria della Sicilia. Questa ricetta è stata a lungo tramandata oralmente senza il supporto di testimonianze scritte. Pare che un tempo fosse chiamata “Pasticciotto” e fosse caratterizzata da una forma circolare con un bottone posto al centro del disco superiore, a imitazione di un altro dolce siciliano, le minn ‘e vergine, dedicato a Sant’Agata.

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Nella millenaria storia di Agira, la cultura che senza dubbio ha influito maggiormente sulla nascita della cassatella di Agira è quella spagnola. Alla quale verosimilmente si sono aggiunti elementi agropastorali e del ceto nobiliare (baronali). Infatti, le commistioni di ambienti economici ricchi e poveri, avrebbero fatto convergere nella tradizionale cassatella di ricotta preesistente elementi nobili come le mandorle e il cacao.

La cassatella di Agira ha un’importanza culturale ed economica tale nel suo territorio di origine che l’Amministrazione comunale ha richiesto il riconoscimento del marchio De.Co.

Si presentano sotto forma di candide mezzelune di pasta frolla friabile e tenera, detta appunto “pasta tenerina”! Al loro interno vi è un prelibato ripieno, ma non quello a base di ricotta e cioccolato per cui sono più popolarmente conosciute, bensì una farcia ottenuta da materie prime di qualità quali mandorle tritate, cacao, scorze di limoni siciliani, farina di ceci, zucchero e cannella. Proprio per questo hanno conquistato il palato di molti, spingendoli a replicarle in casa per averle sempre a disposizione!

La loro preparazione richiede una certa manualità, ma seguendo attentamente tutti i passaggi, si riuscirà a sfornare delle cassatelle davvero squisite e dal successo garantito! Il procedimento è un po’ lungo: per comodità, si consiglia di preparare almeno il ripieno in anticipo il giorno prima del confezionamento. Alla fine, porterete in tavola uno dei dolci più golosi e scioglievoli della Sicilia!

Sulle origini di questo dolce, la tradizione orale rivela che la cassatella si è evoluta a partire da un altro dolce: il pasticciotto, che possedeva forma circolare ed aveva un bottone al centro. Per certo, si sa che fu la cultura spagnola a influenzare molto la pasticceria di Agira e che molto probabilmente ad essa, si sono successivamente aggiunti degli elementi agropastorali e baronali.

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Infatti, sia i ricchi che i poveri si rivolgevano al pasticcere per allietare le proprie domeniche o le ricorrenze più importanti come un compleanno o una nascita o un matrimonio, etc. È quindi proprio a partire da questo background di sapori, odori e voglie, che i pasticceri locali hanno probabilmente maturato la ricetta delle attuali cassatelle.

Ricetta delle Cassatelle di Agira

Ecco gli ingredienti e il procedimento per preparare le autentiche cassatelle di Agira:

CASSATELLE DI AGIRA una vera e propria delizia!

Ingredienti

Per il ripieno:

  • 250gr di zucchero
  • 45gr di cacao amaro
  • 75 gr di cacao dolce
  • 300 gr di mandorle tostate e macinate
  • 50 gr di farina di ceci (ceci tostati e macinati)
  • 375 gr di acqua
  • La punta di un cucchiaino di cannella in polvere
  • Una bustina di vaniglina
  • La buccia di 1/2 limone

Per la frolla:

  • 625 gr di farina 00
  • 225 gr di strutto a temperatura ambiente
  • Un uovo intero
  • 185 gr di zucchero
  • 100 gr di acqua
  • Una bustina di vaniglina
  • La punta di un cucchiaio di cannella in polvere
  • La buccia di 1/2 limone
  • Zucchero zefiro Q.b.

Preparazione

Preparazione del ripieno:

  1. Qualora foste sprovvisti di farina di mandorle tostate e macinate, potete mettere delle mandorle in forno già sgusciate, tostarle leggermente, lasciarle poi raffreddare ed infine macinarle. Attenzione a non esagerare con la macinazione per troppo tempo o rischiereste di ottenere una crema dovuto al rilascio di oli essenziali.
  2. Aggiungete l’acqua e portate la pentola su fuoco medio fino ad ebollizione continuando a mescolare.
  3. Appena vedete che inizia a bollire, abbassate la fiamma ed incorporateci la farina di ceci poco per volta e setacciandola.
  4. Continuate a mescolare fino a quando non avrete ottenuto un composto molto denso.
  5. Togliete la pentola dal fuoco e lasciate raffreddare il composto.

Preparazione della frolla:

  1. Nella ciotola della planetaria munita di foglia, metti la farina con lo strutto, aziona la macchina per qualche minuto, e poi aggiungi il resto degli ingredienti e continua a lavorarli fino a ottenere un composto compatto.
  2. Avvolgetela in una pellicola trasparente per alimenti e ponetela in frigorifero a riposare per circa un ora.

Realizzazione delle cassatelle:

  1. Riprendi dal frigorifero la tua frolla ormai raffreddata, stendila a uno spessore di 5 mm, e coppala con un coppapasta in modo da ottenere dei dischi da 12 cm di diametro.
  2. Su ogni disco di pasta disponete circa un cucchiaino colmo di ripieno ormai ben freddo e ben compatto.
  3. Farcisci ogni disco con 50 g di ripieno e richiudilo a mezzaluna sigillando bene i bordi premendoli con le dita.
  4. Posiziona le tue cassatelle su una placca foderata di carta forno e falle cuocere a 170° per 15 minuti.
  5. Quindi sfornale e lasciale raffreddare.
  6. Una volta fredde, mettile in un robot da cucina munito di lame e tritale finemente.
  7. Posiziona le tue cassatelle su una placca foderata di carta forno e falle cuocere a 170° per 15 minuti.

Consigli Utili

  • Le cassatelle di Agira tradizionali devono avere la forma a semicerchio con la parte curva zigrinata, realizzate con uno stampo che potrete acquistare ad Agira. In alternativa, potrete replicarle utilizzando una semplice forchetta o una rotella frastagliata, per rifilare il bordo.
  • Solitamente nella ricetta tradizionale, è previsto l’utilizzo dello strutto. Tuttavia, si può sostituirlo con il burro.

Puoi conservare le tue cassatelle di Agira per 10 giorni a temperatura ambiente, sotto una retina per dolci.

Ingredienti alternativi

Di seguito una tabella con gli ingredienti alternativi:

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Ingrediente Alternativa Note
Strutto Burro Il burro ha una percentuale più bassa di colesterolo e grassi saturi.
Farina di Ceci Farina di Grano Duro Entrambe le farine sono adatte per addensare il ripieno.

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