Il Pandoro è un dolce natalizio italiano che incanta tutti con la sua sofficità e il suo sapore unico. Preparare il Pandoro in casa, così come il panettone, può sembrare un'impresa impegnativa, ma il risultato finale ripagherà di sicuro di tutti i tuoi sforzi. Quest’anno credo di essermi superata: ho preparato il pandoro in casa (ed il panettone che vedrete domani!). Credo che mai ricette mi abbiano intimorita di piu’ come queste due, e quando ho tirato fuori dal forno i due dolci, mi sono davvero emozionata! :) Esistono diverse ricette di pandoro di Natale, questa è una ricetta semplificata e che ho adattato ai miei gusti e al mio sesto senso. :)

La preparazione del Pandoro richiede precisione e cura, ma con la giusta guida, anche i meno esperti in cucina possono ottenere ottimi risultati.

Pandoro Fatto in Casa

Ingredienti e Preparazione: Un Percorso Dettagliato

Per preparare il pandoro fatto in casa avete comunque bisogno di una planetaria perché altrimenti non avrete un impasto elastico e ben incordato come dev’essere. Vi basterà avere tempo ed un’impastatrice (a meno che voi non siate dotati di muscoli sovrumani!). Più facile di così non potevo rendervela! Negli ingredienti ho messo la somma totale di tutti gli ingredienti.

La preparazione si divide in tre fasi: la preparazione della biga (che io ho fatto di mattina, verso le undici); il primo impasto (che ho fatto verso le quattro di pomeriggio); l’ultimo impasto (fatto di sera, per poi lasciar lievitare tutta la notte). E poi la cottura, ovviamente. Spero di essere piu’ chiara possibile! ATTENZIONE: i tempi di lievitazione sono indicativi, dipende dalla temperatura della vostra cucina. :) Ho tra l’altro sostituito la farina 0 con quella manitoba ed il risultato è stato più soffice!

Nonna vi consiglia di utilizzare ingredienti di prima qualità a partire dai principali: farina, uova, burro e vaniglia. Non usate aromi artificiali e quindi non la vanillina ma la bacca di vaniglia. Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente: il burro morbido ma non fuso e i tuorli assolutamente non freddi di frigorifero.

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Fasi di preparazione:

  1. Preparazione Poolish: Ore 20.00 della sera prima: preparazione poolishPreparate il poolish, ovvero il lievitino che servirà a dare forza all’impasto. In una ciotola sciogliete il lievito nell’acqua. Aggiungete i semi di mezza bacca di vaniglia e la farina. Lavorate il tutto con una forchetta fino a quando non avrete ottenuto un impasto colloso. Coprite con la pellicola e lasciate lievitare a 4 -5 gradi in frigorifero.
  2. Preparazione Preimpasto: Ore 8.00: preparazione preimpastoEstraete il poolish dal frigorifero e portatelo a temperatura ambiente. Preparate il preimpasto: sciogliete in una ciotola il lievito nell’acqua. Aggiungete il miele, il tuorlo e sbattete bene il tutto. Versate la farina, impastate con una forchetta fino ad ottenere un composto fluido. Coprite con la pellicola e fate lievitare per 1 ora. Estraete i 60 gr di burro che vi serviranno per il primo impasto dal frigorifero, riducetelo a dadini e lasciatelo a temperatura ambiente.
  3. Preparazione Primo Impasto: Ore 9.00: preparazione primo impastoA questo punto il poolish avrà lievitato per 12 ore in frigorifero e per 1 ora a temperatura ambiente, il preimpasto invece avrà lievitato 1 ora a temperatura ambiente. Entrambi dovrebbero presentarsi gonfi e areati.Siete pronti a procedere con il primo impasto: versate nella ciotola della planetaria poolish e preimpasto e azionatela alla minima velocità. Aggiungete poche cucchiaiate per volta di farina, permettendo all’impasto di assorbirla bene. Aggiungete a questo punto il primo tuorlo e fatelo assorbire, quindi procedete unendo metà dose di zucchero a velo (25 gr).Una volta che lo zucchero a velo sarà assorbito dall’impasto, aggiungete il secondo tuorlo. Fatelo amalgamare bene e infine unite il restante zucchero a velo (25 gr).Proseguite quindi aggiungendo poco per volta il burro a fiocchetti. Fate incordare l’impasto al gancio. Se serve, fermate la planetaria e togliete l’impasto dal gancio. Poi azionatela di nuovo in modo che si impasti in modo uniforme.Finito di impastare il primo impasto, lasciatelo nella ciotola, copritelo con della pellicola per alimenti e lasciatelo lievitare fino al raddoppio del volume. Ci vorranno circa 2 ore. Nel frattempo preparate l’emulsione che darà il classico aroma di pandoro: fate fondere a bagnomaria non troppo bollente la panna assieme al cioccolato bianco e al burro. Sbattete il tutto con una frusta a mano. Riponete poi a raffreddare in frigorifero.Estraete dal frigo gli altri 60 gr di burro necessari per la preparazione del secondo impasto.
  4. Preparazione Secondo Impasto: Ore 12.00: preparazione secondo impastoProcedete con il secondo impasto. Trascorso il tempo di lievitazione, agganciate la ciotola con il primo impasto all’impastatrice. Azionatela e versateci dentro 150 gr di farina, poca per volta. All’inizio il composto si presenterà un po’ duro da lavorare e dovrete “scordare” l’impasto dal gancio un paio di volte.Terminata la farina, aggiungete 1 tuorlo. Quando verrà amalgamato bene dall’impasto, aggiungete 60 gr di zucchero a velo. Quando anche lo zucchero si sarà amalgamato, aggiungete 25 gr di farina. Fatela assorbire bene.Procedete quindi con il secondo e ultimo tuorlo e poi, come per la fase precedente, unendo gli altri 60 gr di zucchero a velo e gli altri 25 gr di farina.Dato che questa operazione richiederà un po’ di forza all’impastatrice, una volta amalgamati gli ultimi 25 gr di farina all’impasto, fermate la planetaria. Estraete il composto e mettetelo in un’altra ciotola. Raffreddate la ciotola dell’impastatrice sotto l’acqua fredda, quindi asciugatela bene e rimetteteci di nuovo l’impasto al suo interno. Rimontatela alla planetaria. In questo modo il burro da aggiungere nella fase seguente non verrà troppo scaldato. Estraete l’emulsione dal frigo, dovrà avere le sembianze di una sorta di “pasta”. Aggiungete l’emulsione all’impasto a cucchiaini alternata agli ultimi 60 gr di burro fiocchetti del secondo impasto. Fate incordare bene l’impasto al gancio prima di aggiungere di nuovo emulsione e burro.L’impasto dovrà staccarsi dalle pareti a fine lavorazione e si dovrà esser formata la maglia glutinica: per fare la prova, prelevate una piccola porzione di impasto e allargatela tra le dita. Se si formerà una tela d’impasto sottile simile a una calza allora la preparazione dell’impasto sarà andata a buon fine.Coprite con un foglio di pellicola la ciotola e lasciate lievitare per almeno 1 ora.
  5. Pieghe e Lievitazione Finale: Trascorso il tempo di lievitazione, infarinate un po’ il piano di lavoro e adagiateci sopra l’impasto. Procedete con le pieghe per dare forza all’ultima lievitazione arrotolando ben stretto verso di voi il composto. Poi giratelo e riavvolgetelo. Otterrete una sorta di salsicciotto. Dategli quindi una forma sferica portando i 2 “lati” laterali del salsicciotto verso la parte inferiore. Capovolgete la palla d’impasto appena ottenuta e adagiatela in questo modo in uno stampo imburrato per pandoro. Coprite con un foglio di pellicola e lasciate lievitare fino a quando non avrà raggiunto il bordo dello stampo.
  6. Cottura: Scaldate il forno a 170° in modalità statica e infornate il pandoro in forno caldo.Controllate la cottura dei primi 5 - 10 minuti: se si dovesse scurire troppo in superficie copritelo con un foglio d’alluminio. Cuocete il pandoro per un totale di 45 - 50 minuti. Fate la prova stecchino per controllare la cottura.

Consigli Utili

Utilizzate solo una farina di forza per grandi lievitati! Il mio consiglio è una W460 con percentuale di assorbimento liquidi del 16%. Sì alle farine professionali. No alla manitoba generica, altrimenti ve lo dico subito, non viene! Utilizzate il cubetto fresco comprato in giornata. Prima di inserirlo nell’impasto dividetelo nelle grammature indicate, lasciate a temperatura ambiente solo quello che vi serve e dopo 20 minuti utilizzatelo. In alternativa potete utilizzare 3 grammi di lievito secco (totali).

Il burro per fare la ricetta pandoro dev’essere di ottima qualità meglio se chiarificato. Quello per l’incordatura (30 gr) va lasciato a temperatura ambiente 12h prima di iniziare il pandoro. E’ fondamentale che il burro utilizzato sia morbidissimo e “a pomata” : se pressate, il dito deve affondare dolcemente. Mi raccomando il burro NON deve essere nè liquido, nè caldo, nè mezzo morbido o peggio scaldato a volo al microonde o avvicinato estemporaneamente a fonti di calore.

Tutti gli impasti devono lievitare a 26 ° - 28° dunque un ambiente tiepido e temperato, lontano da correnti di aria e sbalzi di temperatura. Come fare a sapere la temperatura giusta? Attenzione a non inserire nell’ambiente troppo caldo, tenete sempre una spia di controllo, un sportello aperto con un cucchiaio di legno, in modo da monitorare.

I tempi di lievitazione cambiano a seconda dell’ambiente, mi raccomando, non guardate il tempo! ma come si comporta l’impasto! se nel procedimento vi indico “…fino al raddoppio circa 2 h” se sono passate 3 h e il vostro lievito ancora non ha raddoppiato, NON entrate in crisi!

Per stare piu' tranquilli ed evitare pasticci, potete dividere la farina da aggiungere al primo impasto a metà ed aggiungere la prima parte all'inizio, poi il resto degli ingredienti, e alla fine l'altra metà, dopo che si è amalgamato il tutto. E potete fare la stessa cosa anche per il secondo impasto.

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Pandoro
Un delizioso pandoro pronto per essere gustato.

Cottura e Raffreddamento

Cuocete in forno statico ben caldo nella parte medio - bassa del forno a circa 10 cm dal fondo a 170° per circa 15 minuti poi abbassate 160° e lasciate cuocere per ancora 20 minuti circa! il tempo è indicativo e dipende da forno a forno! a metà cottura valutate di aggiungere un foglio di carta di alluminio per evitare che si brunisca troppo e fate valere sempre la prova stecchino!

Una volta pronto, estraete lo stampo dal forno e lasciatelo intiepidire per 10 minuti a temperatura ambiente. A differenza del pandoro industriale, che è trattato con conservanti chimici, quello casalingo ha un periodo di conservazione minore. Se non lo consumate tutto nello stesso momento, inseritelo all’interno di un sacchetto ermetico richiudibile.

Quando il pandoro veloce sarà cotto , tiratelo fuori da forno e fatelo raffreddare completamente prima di toglierlo dalla stampo, se non avete fretta lasciatelo anche 6/7 ore e non capovolgetelo. Quando sarà freddo, capovolgete il pandoro sul piatto da portata e togliete lo stampo.

Lasciate raffreddare completamente il pandoro coprendolo con un panno prima di sformarlo.

Dopo mezz’ora circa togliete lo stampo e fatelo raffreddare totalmente.

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Quando il pandoro sarà benfreddo potete rimuovere lo stampo e cospargere con abbondante zucchero a velo. Il vostro pandoro facile ad impasto unico è pronto per essere portato a tavola!

Se invece state cercando qualche ricetta da realizzare con il pandoro, guardate i DOLCI CON PADORO

Come Fare il Pandoro Perfetto: Ricetta Facile con Tempi Passo Passo

E ora… Beh, allacciate il grembiule…!

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