Dalle viette di Siviglia ai locali chic di Milano, la Sangria è ormai diventata una bevanda bevuta e amata in tutto il mondo, soprattutto nel periodo estivo, quando a un calice di vino rosso profondo e intenso si inizia a preferire la freschezza e la leggerezza di cocktail e vini più fruttati e beverini. Ma la Sangria non è solo una bevanda modaiola che ravviva le serate spensierate passate con gli amici - è una bevanda dalla storia antichissima, che risale a più di duemila anni fa!
Quando i Romani arrivarono nella Penisola Iberica portarono con sé la vite ed insegnarono alle popolazioni locali come fare il vino. Si pensa che la Sangria sia originaria della Rioja, a Nord-Est della Spagna, dove si concentra la produzione di vino spagnolo. In origine questa bevanda veniva consumata dai contadini e marinai portoghesi, i quali la chiamarono sangria a causa del suo colore simile a quello del sangue, “sangre” in lingua spagnola.
La Sangria, con le sue note dolci e il suo sapore rinfrescante, ha conquistato i palati di molte generazioni. Questa bevanda, originaria della Spagna, ha attraversato le frontiere, diventando un simbolo di convivialità e gioia in ogni angolo del mondo.
Un detto popolare recita che, se il vino rosso fa buon sangue, la sangria lo fa spettacolare! Un gioco di parole accompagna l’adagio, perché il nome della Sangria deriva proprio da “sangre”, sangue, in virtù del suo colore rosso profondo e dell’immaginario passionale che ad esso si accompagna.
Con il suo gusto intenso e speziato, e l’abitudine di berla ghiacciata, raccogliendo con un mestolo frutta e bevanda in egual misura da versare in ciascun bicchiere, la Sangria è entrata di diritto tra gli irrinunciabili di ogni festa estiva che si rispetti.
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Storia della Sangria: un viaggio attraverso i secoli
La storia della Sangria ha origini molto antiche. Nasce nelle terre calde della Spagna, dove i Romani, durante le loro conquiste, introdussero la viticoltura. Il vino prodotto inizialmente non era di grande qualità e per migliorarne il sapore, veniva arricchito con spezie e frutta. Nasce così la Sangria, la cui denominazione deriva dal termine spagnolo “sangre” che significa sangue, per via della sua tipica colorazione rossa.
Come fare la Sangria?
È difficile identificare una ricetta universale per la Sangria, perché questa può variare notevolmente da una regione all’altra e di persona in persona: ogni famiglia ha la sua versione, in linea con i propri gusti, e può includere ingredienti unici e segretissimi.
Ricetta Sangria Tradizionale
La ricetta della sangria fatta dal team di Callmewine:
Ingredienti:
- 1,5 litri di vino rosso
- 3 arance
- 1 limone
- 2 pesche gialle
- 1 mela verde
- 1 stecca di cannella
- 3 chiodi di garofano
- 1 bottiglia di gazzosa o Seltz
- 1 bicchierino di Brandy o Rum
Preparazione:
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- Come prima cosa lava bene un’arancia, la mela e le pesche, tagliale a pezzetti e mettile da parte.
- Lava accuratamente le arance, il limone, la mela e le pesche. Taglia le arance e il limone a fettine sottili, senza sbucciarle.
- Spremi due arance e un limone.
- In una caraffa capiente, versa il vino rosso e aggiungi la frutta tagliata.
- Unisci il brandy o il liquore all’arancia, la stecca di cannella e i chiodi di garofano, se utilizzati. Mescola ancora una volta.
- Copri la caraffa e lascia macerare la sangria in frigorifero per almeno 2 ore, o meglio per tutta la notte.
- Trascorso il tempo di macerazione eliminate la bacca di vaniglia e le spezie, poi aggiungete la gassosa e il ghiaccio.
- Al momento di servire, aggiungere la gazzosa e mescolare delicatamente.
Servite gelata in delle brocche contenenti anche la frutta macerata.
Il vino perfetto per una Sangria indimenticabile
La scelta del vino è fondamentale per ottenere una Sangria dall'aroma intenso. Il Tempranillo e la Garnacha sono le varietà ideali, ma non esitare a sperimentare con Barbera, Lambrusco o altri vini rossi dal sapore ricco. Per quanto riguarda il vino da usare ecco alcuni consigli: Jumilla, Alicante e Valencia; spesso si usano anche Rioja e Priorat.
Consigli aggiuntivi:
- Se non amate molto la cannella potete anche non metterla, anche se perderà un po' l'aroma caratteristico e sarebbe un peccato mentre al contrario se amate alla follia ritrovare i sapori speziati, potete aggiungere anche i chiodi di garofano!
- Occhio però che la frutta fa aumentare la gradazione alcolica finale perché fermenta durante la macerazione, quindi andateci piano e comunque bevete sempre con moderazione, mi raccomando!
SANGRIA: la ricetta spagnola del DRINK FRESCO E SAPORITO 🍷🪇
Abbinamenti gastronomici Sangria: come esaltare il sapore
Al contrario di ciò che si pensa, bere la Sangria con la Paella non è una scelta poi così convenzionale! È un po’ come quando i turisti in Italia si gustano una pizza sorseggiando un cappuccino: entrambi molto buoni, ma è decisamente sconsigliato provarli insieme. Piuttosto, se si vuole abbinare la Sangria alle specialità spagnole, la scelta perfetta sono le Tapas, piccoli piatti da condividere con gli amici, spesso servite all’aperitivo.
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La Sangria si abbina perfettamente con le Tapas, piatti tipici della cucina spagnola da condividere in compagnia. Patatas bravas, croquetas, tortilla e gambas al ajillo sono solo alcuni degli abbinamenti perfetti.
Sangria: un mondo di varianti
Sebbene la Sangria classica sia quella a base di vino rosso, nel tempo sono nate moltissime varianti, che incontrano i gusti di tutti e giocano con la freschezza e l’aromaticità delle altre tipologie di vino.
- Sangria Bianca: preparata con vino bianco e arricchita da frutta come fragole o pesca bianca. Una versione più aromatica e fruttata, che di solito si prepara utilizzando vini bianchi profumati, come il Sauvignon Blanc, il Riesling o il Vermentino.
- Sangria de Cava: Diffusissima in Catalogna, la Sangria de Cava utilizza lo Champagne al posto del vino rosso.
- Sangria Rosé: Dopo vino rosso, vino bianco e Champagne non può mancare la Sangria fatta con il vino rosé. una versione delicata e fruttata, ideale per le giornate estive.
- Sangria Messicana: Grande classico del Cinco de Mayo, la Sangria Messicana non è altro che una sangria più alcolica, e che vede l’uso della Tequila al posto del Brandy o del Rum. un mix esplosivo di Tequila e frutta fresca.
Se vuoi sperimentare con la preparazione sangria, ci sono molte varianti che puoi provare giocando con gli ingredienti per sangria. La sangria bianca è perfetta per chi cerca un gusto più fresco e leggero usando vini bianchi come il Pinot Grigio o Pinot Bianco, mentre la sangria alcolica rosata combina le caratteristiche del vino rosso e del vino rosé, unendo al rosso un Merlot Rosè, per un risultato unico. Per chi preferisce evitare l’alcol, la sangria analcolica offre tutto il gusto senza eccessi, usando succhi di frutta invece che vino.
La sangria fatta in casa è perfetta come aperitivo o antipasto, ma può anche accompagnare vari piatti estivi. Provala con tapas, barbecue o piatti di pesce per un’esperienza culinaria completa.
Scegliere il bicchiere giusto è importante: un bicchiere largo permette di apprezzare meglio gli aromi della bevanda.
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