Gli spaghetti con noci e pangrattato sono un primo piatto sfizioso, nutriente e facile da realizzare. Ideale per una cena last minute o come semplice primo piatto per la cucina di tutti i giorni. Questo piatto unisce la cremosità delle noci tostate alla croccantezza del pangrattato, creando un'esperienza gustativa unica e appagante.

Spaghetti con Noci e Pangrattato

Ingredienti Principali

Gli spaghetti alle noci sono un primo nutriente e squisito, preparato con un avvolgente condimento a base di:

  • Gherigli di noce
  • Mollica di pane
  • Parmigiano grattugiato
  • Pinoli
  • Timo
  • Spaghetti

A piacere, puoi sostituire il timo con la maggiorana fresca o secca e tostare i pinoli, per un gusto più intenso e aromatico. Noi abbiamo voluto usare gli spaghetti ma, se preferisci, puoi optare per linguine, bavette o tagliatelle all'uovo, ma anche per formati corti, come mezze maniche rigate, fusilli, cavatelli; la salsa alle noci è ottima anche per condire ravioli, tortellini, pansotti liguri e altra pasta ripiena.

Preparazione del Condimento alle Noci

Per preparare questo piatto, basterà seguire alcuni semplici passaggi:

  1. Ammollare nel latte il pane raffermo.
  2. Sgocciolarlo per bene e raccoglierlo nel boccale di un mixer insieme al formaggio, alla frutta a guscio, a uno spicchio d'aglio e a qualche fogliolina di timo.
  3. Frullare, versando l'olio a filo.

Il risultato è un piatto in cui la nota piacevolmente crunchy delle noci spezzettate, usate per guarnire, si sposa alla perfezione con la cremosità del sugo.

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Passaggi Dettagliati

  1. Sistema la mollica di pane raffermo in una ciotola, versa il latte e lascia riposare per 5 minuti.
  2. Trasferisci il pane in un colino a maglie fitte, poi sistema al suo interno la mollica e schiacciala con il dorso di un cucchiaio per eliminare il liquido in eccesso; tieni il latte da parte.
  3. Unisci il sale, il pepe, il parmigiano grattugiato e 20 ml di olio extravergine di oliva.
  4. Aziona il mixer e frulla il tutto, versando il restante olio a filo; se la salsa dovesse risultare troppo asciutta, puoi incorporare un goccino del latte restante.

Cottura e Mantecatura della Pasta

Non rimarrà che lessare la pasta, scolarla leggermente al dente direttamente nella padella con la salsa preparata in precedenza e mantecare con un goccino di acqua di cottura. Amalgama per bene gli spaghetti con la salsa fino a distribuirla perfettamente.

Fase Finale e Presentazione

Guarnisci con qualche gheriglio di noce spezzettata e delle foglioline di timo. Porta in tavola e gusta.

Spaghetti con Noci e Pangrattato

Pestatura delle Noci e Preparazione del Pesto

Partiamo con il pestare le noci e i pinoli all’interno del nostro mortaio (o se non l’avete, va bene anche un mixer). Più pesteremo le noci e i pinoli, e più simile a un pesto sarà il nostro composto. Per chi non amasse il gusto amaro delle noci invece, è possibile anche sbollentare le noci per 5 minuti in acqua bollente prima di pestarle con il mortaio.

Una volta terminata la fase di pestatura, dovremmo aver ottenuto una massa compatta alla quale consigliamo di aggiungere un filo d’olio per rendere il composto più pastoso e meno secco. Infine, se necessario, possiamo aggiungere anche un pizzico di sale e un po’ di pepe per dargli sapore.

Dopo aver pestato le noci e i pinoli e tritato il prezzemolo, iniziamo a tritare anche lo spicchio d’aglio e mettiamolo a soffriggere in una padella con un po’ d’olio. Quando l’aglio si sarà dorato, aggiungiamo il pesto di noci nella padella.

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Cottura degli Spaghetti e Creazione della Crema di Noci

Intanto, l’acqua nella casseruola che abbiamo preparato all’inizio, dovrebbe iniziare a bollire. Arrivati a questo punto, gli spaghetti dovrebbero aver rilasciato durante i primi minuti di cottura (sulla superficie dell’acqua) l’amido necessario per completare la nostra crema di noci.

Quindi, con un mestolo possiamo iniziare a raccogliere l’amido della pasta (la schiuma bianca) e versarlo nella padella in cui abbiamo tostato il pesto di noci. Ecco come dovrà risultare la nostra crema di noci una volta che avremo finito di aggiungere l’amido della pasta.

Mantecatura Finale e Presentazione

Una volta che la pasta ha raggiunto la sua cottura ottimale, possiamo scolarla e versarla successivamente nella padella in cui abbiamo creato la nostra crema di noci, in modo tale da terminare la cottura. Quindi, giriamo bene i nostri spaghetti con la nostra crema di noci. A piacere, potete aggiungerci anche una spolverata in più di prezzemolo e/o di noci sbriciolate grossolanamente.

Variante Sarda: Pasta con Noci e Pangrattato

Questa ricetta ci rimanda davvero ad altri tempi. Tipica della Sardegna, in alcune zone era il primo (e spesso unico) piatto nei tempi di quaresima, frequente nei giorni di vigilia di tutto l’anno e quasi d’obbligo la Vigilia di Pasqua. In particolare in occasione del Venerdì Santo la pasta di noci e pangrattato diventava una sorta di piatto vegano ante litteram.

La pietà religiosa del tempo, infatti, imponeva una concezione severa del digiuno ecclesiastico, per cui erano consapevolmente esclusi non solo ogni tipo di carne, ma anche i prodotti derivati (come le uova e il formaggio) e ovviamente quelli “di conforto”, come il soffritto iniziale, ogni spezia e persino l’olio.

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Sicché le ricette più tradizionali prevedevano solo pasta di semola, noci e pangrattato. Stop. Altri tempi appunto. Infatti oggi anche la più semplice pasta della Vigilia viene arricchita con un trito d’aglio e di prezzemolo. Si tratta sicuramente di una pasta dal gusto austero, quasi severo.

Le noci devono essere pestate, non solo tritate. La differenza c’è e si sente. Se non avete un mortaio adattatevi a “pestarle” schiacciandole con un cucchiaio c’acciaio in una ciotolina fino a ottenere una pasta omogenea.

Attenzione anche al pangrattato, che è uno dei due ingredienti importanti della ricetta. Merita quindi di usare non del banale pangrattato da supermercato (in genere ignobilmente polverizzato), ma della vera mollica di pane seccata al punto giusto (non deve diventare un sasso) e sbriciolata.

È un piatto adatto ad ogni tipo di pasta. Tradizionalmente in Sardegna si usava corta: oltre agli immancabili Malloreddus (da preferire nella versione campidanese, che è un po’ più grande dei noti “gnocchetti sardi”) il condimento di noci e pangrattato si usa anche per i Macarrones (una pasta al ferretto vagamente simile alle trofie liguri) e persino per le lasagne.

Preparazione della Variante Sarda

  1. Tritate l’aglio e fatelo colorire in una padella con 4 cucchiai di olio a fuoco dolcissimo. Appena ha preso colore aggiungete i filetti di acciughe e lasciatele soffriggere 5-6 minuti, pestandole con il cucchiaio fino a disfarle completamente.
  2. Subito dopo aver buttato la pasta nell’acqua bollente, versate nella padella un cucchiaio abbondante di prezzemolo tritato insieme alle noci pestate.
  3. In un padellino a parte fate dorare il pangrattato. Non dovete mettere olio o altro, solo dorare in un padellino asciutto su fuoco minimo e mescolando.
  4. Subito prima di scolare la pasta versate nella padella 4 cucchiai dell’acqua di cottura.
  5. Scolate la pasta al dente senza farla asciugare troppo, versatela nella padella e fatela saltare un minuto raccogliendo tutto il condimento. Se necessario aggiungete ancora qualche cucchiaio dell’acqua di cottura.

Consigli Utili

Il segreto è trovare le giuste dosi per conservare la cremosità del condimento di noci e non far venire fuori un piatto troppo secco. Nel caso dovesse succedere - attenzione alla quantità di pangrattato che utilizzi - basterà aggiungere un po’ di acqua di cottura per ritrovare la giusta cremosità.

Spaghetti con le Noci

Tabella Nutrizionale (per porzione)

Nutriente Quantità
Calorie Circa 450 kcal
Grassi 25g
Carboidrati 50g
Proteine 15g
Spaghetti con Noci e Pangrattato

Spaghetti della Quaresima: Una Ricetta Antica

Impossibile dire “no” agli spaghetti, nemmeno durante la Quaresima. Anzi, per mangiarsene un bel piatto esiste persino una ricetta ad hoc: si chiama proprio «spaghetti della Quaresima» ed è l'ennesima prova che il digiuno pre-pasquale prescritto dalla regola religiosa è molto meno «doloroso» di quanto si possa pensare.

Di ricette dedicate al periodo la cucina italiana è piena (pensate per esempio ai quaresimali o alla lasagna gran magro piemontese) e questa è da aggiungere al lungo elenco di quelle da provare.

È una ricetta che ha ben due secoli, codificata da Pellegrino Artusi, scrittore, gastronomo e critico letterario, nonché autore del libro di cucina più famoso di sempre: La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene. Gli spaghetti della Quaresima sono tratti proprio da questo libro culto e raccontano molto di come siano cambiati nel tempo gusti e profumi delle tavole italiane.

La Pasta Dolce

Si tratta infatti di un piatto di spaghetti dolci, fatti con ingredienti poveri seguendo la regola del periodo quaresimale e cioè noci, zucchero, spezie e pangrattato. Una ricetta che ci ha fatto inevitabilmente tornare in mente i maccheroni dolci, tipici della cucina umbra, che si preparano proprio con le noci, cui vengono aggiunti cacao e liquore, specie in occasione delle feste di Natale. In effetti gli spaghetti della Quaresima di Artusi arrivano dalla vicinissima Romagna.

Il Commento di Pellegrino Artusi

«Molti leggendo questa ricetta esclameranno: “Oh che minestra ridicola” eppure a me non dispiace», scrive Pellegrino Artusi nel presentarla. E poi prosegue: «Si usa in Romagna e, se la servirete a dei giovanotti, sarete quasi certi del loro gradimento».

L'Originale e le Varianti

Non vi convince l'idea dello zucchero? Omettetelo dal pesto, e aggiungete le noci tritate a una base di olio, aglio, peperoncino e acciughe.

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